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Giorgio Upiglio o l’arte della stampa

di Vladimiro Elvieri

Giorgio Upiglio, uno dei più leggendari stampatori d’arte italiani, conosciuto e apprezzato a livello internazionale, si è spento l’11 ottobre 2013 a Milano, all’età di 81 anni. Il suo apporto alla diffusione e alla realizzazione dell’incisione originale d’arte, è stata fondamentale, se si considera quali artisti di fama mondiale e uomini di cultura, poeti, scrittori, filosofi, hanno con lui collaborato a partire dal 1958.

Giorgio Upiglio

Giorgio Upiglio

Nella sua stamperia ‘Grafica Uno’ (nata nel 1962), a Milano, sono passati tra gli altri, artisti del calibro di De Chirico, Giacometti, Mirò, Baj, Lam, Morandi, Duchamp, Scanavino, Fontana, Paladino, Alechinsky, Sutherland, Goetz, ecc., che hanno realizzato, grazie al suo contributo di stampatore sempre attento alle loro esigenze espressive, e alla sua generosità unita ad una grande carica umana, quei capolavori (incisioni, litografie, libri d’artista a tiratura limitata e rare edizioni d’arte) che resteranno nella storia dell’arte grafica.

La vicenda artistica di Giorgio Upiglio, e della sua stamperia, ha segnato un’epoca, ha documentato, segno dopo segno, inchiostro dopo inchiostro, lastra dopo lastra, un periodo di grande fermento culturale in ambito milanese, e non solo, visto che la sua fama aveva già ampiamente varcato i confini nazionali. In seguito, le sue collaborazioni si estesero fino alle Università in Messico e negli Stati Uniti, dove tenne conferenze e corsi di stampa d’arte.

Importanti esposizioni gli vennero dedicate in Italia e all’estero, fra cui quella del 2007 presso l’Istituto Nazionale per la Grafica di Roma, in collaborazione con l’Archivio del Moderno di Mendrisio (CH), al quale, nel 1996, fu donato l’archivio completo della sua stamperia milanese.

Ricordiamo di Upiglio, di questa figura d’uomo straordinario che fa onore all’Italia, che egli, prima di tutto, lavorava per passione (“senza passione non si va da nessuna parte” diceva), per giungere all’arte sopraffina attraverso il fare artigianale, la manualità, la conoscenza dei materiali e dei risultati da questi conseguibili, nel lavoro quotidiano e nello scambio reciproco con gli artisti. Tutto questo lo offriva con simpatia e generosità, coadiuvato da Monia Pavone e dal nipote Daniele, a coloro (non solo famosi autori ma anche studenti delle Accademie d’arte) che si avvicinavano all’arte grafica originale. Sembra proprio a lui rivolgersi Bruno Munari quando scriveva “Un bravo stampatore, per fare una buona impressione, deve avere un ottimo carattere.”

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4 November 2013   Comments Off

Tre incisori “impuri”. Vladimiro Elvieri – Arianna Tagliabue – Maria Chiara Toni

Dal comunicato stampa.

Tre incisori “impuri”. Vladimiro Elvieri – Arianna Tagliabue – Maria Chiara Toni

Presentazione in catalogo di Patrizia Foglia

Inaugurazione Giovedì 3 Ottobre 2013 dalle 17,30

Fino al 26 Ottobre 2013

Copertina catalogo Ostrakon. Tre incisori “impuri”. Vladimiro Elvieri – Arianna Tagliabue – Maria Chiara Toni

Copertina catalogo Ostrakon. Tre incisori “impuri”. Vladimiro Elvieri – Arianna Tagliabue – Maria Chiara Toni

Dopo un lungo corteggiamento, lo Spazio Ostrakon riesce a portare nella sua sede in via Pastrengo a Milano tre maestri italiani dell’incisione contemporanea: Vladimiro Elvieri, Arianna Tagliabue, Maria Chiara Toni. Tre incisori impuri, recita il titolo della mostra. Impuri non alla Picasso, pittore-incisore, genio dell’assimilazione, ma alla Stanley William Hayter, incisore-incisore. Impuri in quanto la loro produzione è venata di tutti gli apporti storici della ricerca calcografica, sperimentatori e innovatori dell’intero processo, dai materiali delle matrici ai passaggi al torchio. Ma soprattutto “impuri”, inquieti, perché al di là  dell’impiego della rotella e la perforazione su Forex, con due matrici sovrapposte, tagliate e affiancate, la puntasecca su plexiglass, il gioco tra la superficie e il rilievo, la commistione di tecniche inclusa la stampa digitale eccetera, quello che essi cercano e vogliono rappresentare attraverso la loro arte è una verità umana non altrimenti esprimibile, per quanto li concerne, con i modi di una incessante ricerca calcografica. Che poi significa la ricerca di un personale linguaggio grafico, impuro perché non accomodato su una sintassi e una iconografia codificata. In Toni ricorrono forme archetipe simboliche, chiaroscurali, talune in timbri di blu a rimarcare il contrasto con lo sfondo, segnato di alfabeti arcaici, forse memori della lezione di un Klee o di un Tobey, comunque rivelatori di una vasta cultura visiva, reso anche in gradazioni di grigio, con risultati formali di grande fascino. In Tagliabue emergono spaccati di realtà, suggestioni esistenziali. Volti interrogativi stampati in digitale su cui insiste la matrice grafica associata alla manualità dell’incidere. “Ho molte domande da fare” è il titolo, manifesto di poetica, di una sua opera. In Elvieri, ideatore e curatore della Biennale Internazionale di Incisione “L’Arte e il Torchio” di Cremona, animatore e docente di Incisione, invitato alle più prestigiose rassegne internazionali di arte grafica, siamo alla raffinatezza grafica assoluta. Alla magia. Il controllo del dettaglio, la precisione del segno, la perfezione della messa a registro, concorrono a creare archetipi geometrici, spirali, labirinti, quasi mappe aeree di una fantastica Flatland, invenzioni di forme che si intersecano e stratificano dando luogo a morfologie luminose di straordinaria sintesi grafica e cromatica.

Le opere in mostra, di medio e grande formato, sono circa dieci per ciascun autore.

Vladimiro Elvieri, Godimento, 2012, rotella, perforazione su forex

Vladimiro Elvieri, Godimento, 2012, rotella, perforazione su forex

Arianna Tagliabue, Nella luce, 2013, puntasecca, rotella su pvc, timbro

Arianna Tagliabue, Nella luce, 2013, puntasecca, rotella su pvc, timbro

Maria Chiara Toni, 2011, Tracce nel deserto, puntasecca, rotella, perforazione su forex

Maria Chiara Toni, 2011, Tracce nel deserto, puntasecca, rotella, perforazione su forex

SPAZIO OSTRAKON

Via Pastrengo, 15 – Milano
Orari: martedì-sabato 15.30-19.30
www.spazioostrakon.it
Info:3312565640
UFFICIO STAMPA ANTEA  anteapress@gmail.com

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22 October 2013   Comments Off

L’Arte e il Torchio. Gli incontri didattici, il nuovo libro

La rassegna internazionale “L’Arte e il Torchio” ha riscoperto – attraverso quattro incontri, dal 17 gennaio al 7 febbraio, presso “Lo Studiolo” di via Beltrami – la storia dell’arte dell’incisione, d’invenzione e di traduzione, dagli inizi ai nostri giorni, vista attraverso le opere dei grandi maestri. In quattro appuntamenti sono stati illustrati attraverso le varie tecniche incisorie – da quelle dirette (bulino, puntasecca, maniera nera) a quelle indirette (acquaforte, acquatinta, ceramolle, ecc.), dai metodi a rilievo (xilografia e linoleografia) fino a quelli “sperimentali” del ’900 – i percorsi creativi e innovativi dell’arte a stampa.

In occasione degli incontri didattici è stato distribuito un libretto (non in vendita). Grazie a Vladimiro Elvieri, Artifex è lieta di offire ai propri lettori il file PDF. A completare il materiale didattico, una bibliografia essenziale dell’incisione.

Cliccando sulla copertina si apre il file pdf.

L'Arte e il Torchio (copertina)

L’Arte e il Torchio (copertina)

 

L’ARTE E IL TORCHIO  (a cura di V. Elvieri)

Bibliografia essenziale dell’Incisione

 

A. Bartsch, Le peintre-graveur, Wien / Paris 1803-1821 21 voll.

L. Servolini, La Xilografia, Mondadori Milano 1950

H. Focillon, I grandi maestri dell’incisione, Alfa Ediz., Bologna 1965

L. Servolini, L’arte di incidere (manuale pratico), Torino 1961-1971

H. Goetz, La gravure au carborundum, Maeght Edit. Parigi 1968-1974

R. Federici, S. Kraczyna, D. Viggiano, I segni incisi, Il Bisonte, Firenze 1978

D. Saff, D. Sacilotto, Printmaking: History and Process, Holt, Rinehart and Winston, New York 1978

F. Salamon, La collezione di stampe, Mondadori, Milano 1977

G. Strazza, Il gesto e il segno, Ediz. Scheiwiller, Milano 1978

L. Bianchi Barriviera, L’incisione e la stampa originale, Neri Pozza Edit. Vicenza 1984

S. Sassi Cuppini, La Scuola del libro di Urbino, QuattroVenti, Urbino 1986

R. Bruscaglia, Incisione calcografica e stampa originale d’arte, Ediz. QuattroVenti, Urbino 1988

F. Di Castro, La linea astratta dell’incisione italiana, Electa Mlano 1989

C. Esposito, Hayter e l’Atelier 17, Electa, Milano 1990

F. Fossier, Il fiore dell’Impressionismo, Fabbri Editori, Milano 1990

B. Starita, Xilografia, Calcografia, Litografia, (manuale tecnico) A. Guida Editore 1991

P. Bellini, Arte fantastica e incisione, G. Mondadori, Milano 1991

S. Massari, F. Negri Arnoldi, Arte e scienza dell’Incisione, Carrocci Edit. 1994

P. Bellini, Dizionario della stampa d’arte, A. Vallardi Edit. 1995

A. M. Hind, La storia dell’Incisione (dal XV secolo al 1914), U. Allemandi, Torino 1998

F. Salamon, Il conoscitore di stampe, Allemandi, Torino 2003

J. Bentini, M. Faietti, F. Farneti, L’Europa nella grafica del ‘900, Marsilio Editori, Venezia 2004

V. Caudron, D. Tonneau Ryckelynck, Les epreuves du Musée, Musée de Gravelines, France 2007

M. Benedetti, C. Sugliani, A. Veca, L’arte della calcografia: storia, tecniche, ricerca, Mudima Ed. MI 2011

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23 February 2013   Comments Off

“L’Arte e il Torchio / Art and the Printing Press 2013”, è sospesa a tempo indeterminato

Dai comunicati stampa.

“L’Arte e il Torchio / Art and the Printing Press 2013”, è sospesa a tempo indeterminato

Informiamo che, a causa della mancata assegnazione del contributo finanziario di base da parte del Comune di Cremona, la programmazione della 8° Rassegna internazionale di incisione “L’Arte e il Torchio / Art and the Printing Press 2013”, è sospesa a tempo indeterminato.

Cremona, settembre 2012
Il Comitato organizzatore L’Arte e il Torchio

 

A Cremona sospesa la VIII rassegna internazionale di incisione “L’Arte e il Torchio” 2013

A seguito delle numerose e-mail giunte al sito de “L’Arte e il Torchio” dagli appassionati dell’arte grafica, prima con richieste di notizie sulla prossima edizione della Biennale e poi con attestati di incredulità e di solidarietà per la forzata sospensione della stessa manifestazione, confermiamo che la 8° Rassegna internazionale di incisione “L’Arte e il Torchio / Art and the Printing Press”, prevista dal 7 aprile al 5 maggio 2013 presso il Centro culturale di Santa Maria della Pietà a Cremona e al Museo della Stampa di Soncino, non si terrà a causa del mancato contributo finanziario di base (già promesso in precedenza) da parte del Comune di Cremona. Tale somma (meno di un premio a un dirigente comunale),  rappresentava un primo contributo (circa un terzo della spesa), al quale si sarebbero aggiunti poi gli altri sponsor, per la realizzazione di quella che è oggi diventata, con cadenza biennale, un punto di riferimento e di confronto fondamentale nel settore dell’arte grafica originale, sia in ambito nazionale che internazionale, con la presenza ad invito, e a rotazione, dei più significativi artisti del panorama mondiale, le sezioni dedicate ai giovani incisori italiani e agli ex libris, la collaborazione di prestigiose istituzioni pubbliche e private tra cui la Triennale d’arte grafica di Cracovia, il Graphicstudio dell’Università della Florida del Sud (con maestri del calibro di R. Rauschenberg, J. Rosenquist, J. Dine, C. Close, ecc.), l’Atelier Contrepoint (ex Atelier 17) di Parigi, Lessedra Art Gallery di Sofia, l’Istituto italiano di cultura di Cracovia, il Taller 99 di Santiago del Cile, l’Associazione italiana Ex libris, il Museo della Slesia di Katowice (con la recente donazione di incisioni dei grandi maestri italiani del ‘900 e l’assegnazione alla Biennale cremonese del premio “Friends of the Silesian Museum”) e il sostegno di alcuni dei più importanti filosofi e critici d’arte come Dino Formaggio, Witold Skulicz, Renzo Margonari e altri.

Consapevoli del periodo di gravi difficoltà economiche che stiamo vivendo, ma anche convinti che si tratti pure di priorità nelle scelte in un settore quale quello culturale, è triste constatare, vista l’esiguità della somma rispetto all’importanza della Biennale, quanto le idee di alcune persone preposte alla gestione della cosa pubblica siano distanti dal considerare la cultura come elemento di crescita di una comunità e di investimento per il futuro. La rassegna “L’Arte e il Torchio”, dal 1999, anno della sua nascita, ha raccolto quasi 2000 opere donate dai maggiori artisti italiani e internazionali invitati a partecipare all’esposizione, che costituiscono oggi, presso il Gabinetto Stampe del Museo civico di Cremona, una collezione di incisioni contemporanee comprendenti tutte le tecniche calcografiche e a rilievo, un patrimonio artistico (ed anche economico) che molte città ci invidiano.

Di non trascurabile importanza anche l’aspetto didattico della Manifestazione, che ha sempre accolto, presso il laboratorio d’arte, aperto per tutto il periodo espositivo, centinaia di scolaresche cremonesi e non solo, per un approccio diretto alle tecniche dell’arte a stampa (l’Italia e la Germania sono da considerare le patrie dell’incisione calcografica dalla metà del XV secolo), con lezioni teoriche e soprattutto pratiche, fondamentali per conoscere e comprendere i percorsi creativi inerenti ai lavori in mostra dei grandi maestri contemporanei.  Cremona viene così a perdere (speriamo solo momentaneamente) una delle sue più alte e prestigiose rassegne artistiche internazionali che l’hanno posta all’attenzione del mondo, ma anche fonte di introiti turistico-commerciali derivanti dall’arrivo nella città del Torrazzo di visitatori dalle altre provincie e dall’estero.

Pensavamo che il tema della Biennale 2013, dedicato, in questo particolare momento storico, ai ventisette paesi della Unione Europea, rappresentati dai loro migliori artisti con opere di medio e grande formato (di cui buona parte donate a Cremona),  potesse costituire un motivo di grande interesse, sufficientemente coinvolgente, che avrebbe posto simbolicamente Cremona al centro dell’Europa, almeno in ambito artistico.  Oggi, purtroppo, ci troviamo invece a dover rispedire al mittente (a nostre spese) quei lavori che qualche famoso artista invitato aveva frettolosamente inviato (e donato) a Cremona.

Con l’auspicio di poter ristabilire presto un dialogo collaborativo con le Istituzioni, per una auspicabile continuità dell’iniziativa, ringraziamo tutti coloro (dagli stessi artisti alle varie Amministrazioni comunali, dal Sistema museale cremonese all’ADAFA, dalla Pro Loco di Soncino agli attuali enti promotori, la Confartigianato e l’ANISA di Cremona e a tutti gli sponsor e collaboratori) che hanno sin qui sostenuto questo progetto teso alla conoscenza e alla valorizzazione dell’arte dell’incisione, intesa come espressione del libero pensiero, nell’ambito di una autonoma e originale ricerca; una manifestazione, la più importante del settore oggi in Italia, oggetto di apprezzamenti da parte di artisti, studiosi e appassionati di ogni continente, di cui Cremona dovrebbe andar fiera. Ma, a quanto pare, la cultura è diventata un optional nel cosiddetto paese dell’arte.  “Assai acquista chi perdendo impara” è un insegnamento sempre attuale di Michelangelo Buonarroti.

Cremona, 11 settembre 2012

Vladimiro Elvieri  (curatore generale L’Arte e il Torchio)

Il Comitato organizzatore

 

Raccogliere i pareri degli artisti e degli appassionati sulla sospensione de L’Arte e il Torchio

Tutti coloro che hanno a cuore la sopravvivenza della Rassegna internazionale di incisione “L’Arte e il Torchio”, possono scrivere all’indirizzo e-mail: info@artetorchio.it  (con oggetto: “salviamo L’Arte e il Torchio”).  Tutte le e-mail saranno in seguito inoltrate al Comune di Cremona.  Grazie

Vladimiro Elvieri e il Comitato organizzatore L’Arte e il Torchio

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15 September 2012   Comments Off

Vladimiro Elvieri and Maria Chiara Toni go to Cannes

Vladimiro Elvieri wrote:

From June 15, 2012, the Galerie Michelle Champetier of Cannes (52, Avenue Saint-Jean), France, specialized in original prints and works on paper of the most important artists of the twentieth century and contemporary, proposes to the public of collectors and the impassioned, the engravings of Vladimiro Elvieri and Maria Chiara Toni. The works, accompanied by technical cards and biographical notes of the authors, are visible on the website www.mchampetier.com

Vladimiro Elvieri e Maria Chiara Toni alla galleria Ab/Arte di Brescia [foto: Carlotta Giardini]

Vladimiro Elvieri e Maria Chiara Toni alla galleria Ab/Arte di Brescia [foto: Carlotta Giardini]

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Letters to the editor

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21 June 2012   Comments Off

Posta: Elvieri e Toni espongono a Cannes

Riceviamo e volentieri pubblichiamo.

Caro Giancarlo, bentornato nel mondo del web !  Mi fa piacere che tutto si sia risolto (Il riferimento è a questo post, ndr).

Ho il piacere di comunicarti che, dal 15 giugno 2012, la Galerie Michelle Champetier di Cannes, Francia (52, Avenue Saint-Jean), specializzata in stampe d’arte e lavori su carta dei più importanti artisti del ‘900 e contemporanei, presenta, tra le novità proposte ai collezionisti e agli appassionati, incisioni di Vladimiro Elvieri e di Maria Chiara Toni. Le opere, corredate da schede tecniche e note biografiche, sono pubblicate sul sito della galleria www.mchampetier.com

Allego una foto realizzata da Carlotta Giardini nel corso di una nostra lezione sull’incisione presso la galleria Ab/Arte di Brescia nel 2012.

Vladimiro Elvieri e Maria Chiara Toni alla galleria Ab/Arte di Brescia [foto: Carlotta Giardini]

Vladimiro Elvieri e Maria Chiara Toni alla galleria Ab/Arte di Brescia [foto: Carlotta Giardini]

Grazie per l’attenzione e buon lavoro.

Cordiali saluti,
Vladimiro Elvieri

info@elvieri-toni.com

 

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17 June 2012   Comments Off

Incontro con l’autore. Vladimiro Elvieri / Maria Chiara Toni. Ai confini del segno.

Dalla lettera d’invito.

Saremo lieti di incontrarla in galleria

Mercoledì  4 aprile 2012 alle ore 18

per un incontro con gli artisti che illustreranno il loro lavoro sperimentale nel campo della calcografia con l’utilizzo di metodi a volte inusuali, sempre però riconducibili all’incisione originale, e toccheranno anche i temi relativi alle tecniche di Goetz e di Hayter, fondamentali per comprendere l’incisione contemporanea.

Gli artisti porteranno qualche esempio di lastre relativo alle tecniche.

Cav. Andrea Barretta

ab/arTe
Galleria d’arte moderna e contemporanea
Vicolo San Nicola, 6
25122 Brescia
www.abarte.it
Tel. 030 3759 779

Orario:
giovedi 15,30 – 19,30
venerdi e sabato 9,30 – 12,30 e 15,30 – 19,30

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2 April 2012   Comments Off

Ortona, Giornata della Memoria 2012.

Dal comunicato stampa.

Giornata della Memoria 2012

Sabato 28 Gennaio 2012 ore 17.30

Museo Ex Libris Mediterraneo
Complesso Monumentale di S. Anna – Ortona

Storie nel tempo, Mail art e parole

Conferenza con proiezioni e letture
a seguire inaugurazione della mostra

Programma

Introduce Carlo Sanvitale, Presidente del Museo Ex Libris Mediterraneo
Relatore Cristiano Beccaletto, Direttore artistico del Museo Ex Libris Mediterraneo
Le poesie e i disegni dei Bambini di Terezin.
Mail art di artisti contemporanei dedicate alla Giornata della Memoria.
Poesie contemporanee.
Lettura di passi dal libro di Dante Fangaresi “Dieci settimane a San Sabba”.

Saranno esposte in mostra anche le mail art dello scorso anno.

Artisti:

Ettore Antonini – Liliana Bastia – Cristiano Beccaletto – Luigi Casalino – Furio de Denaro – Danila Denti – Vladimiro Elvieri – Federica Fiorenzani – Mariano Kravos – Lanfranco Lanari – Valerio Mezzetti – Nicola Ottria – Vincenzo PiazzaPiedra – Luciano Ragozzino – Tiziana Rosmini – Pietro Paolo Tarasco – Elisabetta Viarengo Miniotti.

Letture: Poesie dei Bambini di Terezìn. Brani scelti dal libro di Dante Fangaresi «Dieci settimane a San Sabba». «Occhi solo occhi» di Valeria Spallino e «Aharon dipinge aurore» di Cristiano Beccaletto.

Dal 2008 il Museo ha proposto una manifestazione per la Giornata della Memoria.
2008 – Michel Fingesten, un grido contro i nemici dell’umanità
2009 – la manifestazione non si è svolta
2010 – L’arte in esilio,  artisti ed intellettuali tedeschi in fuga dalla persecuzione
2011 – Corrispondenza e opere dall’internamento, mail art di artisti contemporanei

Anche per il 2012 il Museo propone una mostra e una conferenza dedicate alla Giornata della Memoria. Il titolo dell’evento è: Storie nel tempo, mail art e parole.
Artisti e poeti sono per loro natura uomini liberi. In particolare di fronte ad eventi come la guerra, la privazione della libertà, il sacrificio di innocenti, lo sterminio, fanno emergere dall’intimo la voce del loro dissenso oppure, nel caso dell’evento proposto dal Museo, ricordano con la loro arte i tragici eventi dell’Olocausto. La creatività è allora una sorta di testimone del tempo, un racconto per immagini e parole delle vicende. Immagini e parole che sono frutto di letture, visione di filmati e fotografie, documenti storici. Una storia ormai sedimentata nel tempo.
Altra cosa sono le testimonianze di chi ha vissuto quel tempo e quegli avvenimenti, i testimoni, attori a forza, loro malgrado. Molti di loro, come i Bambini di Terezìn, trovarono un modo per essere “liberi” scrivere e disegnare il loro dramma. Quasi che volessero raccontare a quelli che sarebbero venuti dopo la loro storia, per non essere dimenticati. Appare chiaro allora che artisti e poeti (per non dire anche di scrittori, attori, registi) abbiano ricevuto quel messaggio e vogliano con le loro opere continuare il cammino nel tempo.
Solo un centinaio di bambini sopravvissero a Terezìn, Alena Synkova – nata a Praga nel 1926 ed ancora vivente – era una di loro. Dopo la liberazione ha studiato psicologia e si è occupata dei minori traumatizzati da esperienze simili alla sua. Ancora oggi, nonostante l’età avanzata, lavora in difesa dei bambini con la stessa energia dimostrata ai tempi della prigionia.
Sopravvisse anche Dante Fangaresi – un giovane militare allora ventenne suo malgrado travolto da un’avventura che non avrebbe mai immaginato di vivere – che ha pubblicato un libro documento autobiografico “Dieci settimane a San Sabba”. Saranno letti alcuni brevi passi del libro.
Le mail art di alcuni artisti contemporanei, le poesie, i Bambini di Terezìn, la Risiera di San Sabba, sono la testimonianza di come l’arte e la scrittura siano utili a quella umana memoria collettiva che si auspica illumini il cammino delle future generazioni. Affinché nessuno dimentichi.

Cristiano Beccaletto, "Aharon dipinge aurore", Giornata della memoria 2012.

Cristiano Beccaletto, "Aharon dipinge aurore", Giornata della memoria 2012.

Danila Denti, "Giornata della memoria 2012".

Danila Denti, "Giornata della memoria 2012".

Ettore Antonini, "Giornata della memoria 2012".

Ettore Antonini, "Giornata della memoria 2012".

Federica Fiorenzani, "Giornata della memoria 2012".

Federica Fiorenzani, "Giornata della memoria 2012".

Furio de Denaro, "Giornata della memoria 2012".

Furio de Denaro, "Giornata della memoria 2012".

Lanfranco Lanari, "Giornata della memoria 2012".

Lanfranco Lanari, "Giornata della memoria 2012".

Luciano Ragozzino, "Giornata della memoria 2012".

Luciano Ragozzino, "Giornata della memoria 2012".

Luigi Casalino, "Giornata della memoria 2012".

Luigi Casalino, "Giornata della memoria 2012".

Mariano Kravos, "Giornata della memoria 2012".

Mariano Kravos, "Giornata della memoria 2012".

Piedra, "Giornata della memoria 2012".

Piedra, "Giornata della memoria 2012".

Tiziana Rosmini, "Giornata della memoria 2012".

Tiziana Rosmini, "Giornata della memoria 2012".

Valerio Mezzetti, "Giornata della memoria 2012".

Valerio Mezzetti, "Giornata della memoria 2012".

Elisabetta Viarengo Miniotti, "Giornata della memoria 2012".

Elisabetta Viarengo Miniotti, "Giornata della memoria 2012".

 

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29 January 2012   Comments Off

L’Arte e il Torchio / Art and the Printing Press – insignita del premio “Friends of the Silesian Museum”.

Dal comunicato stampa.

L’Arte e il Torchio / Art and the Printing Press – Biennale internazionale di incisione di Cremona, è stata insignita del premio “Friends of the Silesian Museum”. Il riconoscimento è giunto in seguito all’importante donazione di 94 incisioni dei più significativi artisti italiani contemporanei, nel 2011, al Museo della Slesia (Muzeum Slaskie) di Katowice, Polonia. Vladimiro Elvieri, ideatore e curatore della Biennale e della donazione, ritirerà il premio nel corso di un gala che si terrà il 9 febbraio 2012 presso lo stesso museo polacco.

Web:

www.muzeumslaskie.pl

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17 January 2012   Comments Off

“Ai confini del segno – Nuove incisioni di Vladimiro Elvieri e Maria Chiara Toni”

Dal sito di Vladimiro Elvieri e Maria Chiara Toni:

Dal 17 marzo al 14 aprile 2012, presso la Galleria ab/arte di Brescia, vicolo San Nicola 6, si terrà la mostra “Ai confini del segno  - Nuove incisioni di Vladimiro Elvieri e Maria Chiara Toni“. La mostra, curata da Andrea Barretta (Art Director della Galleria), con la collaborazione di Riccardo Prevosti, sarà accompagnata da un catalogo contenente testi di presentazione di Renzo Margonari.

Web

www.abarte.it

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14 January 2012   Comments Off

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