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Il PF 2013 di Vincenzo Piazza

L’ultima donazione pubblicata risale al 31 gennaio 2012: Luigi Casalino dona il PF 2012 e tre ex libris.

Ce ne sono altre, in attesa di essere pubblicate, ma il tempo a mia disposizione per passare allo scanner le immagini, lavorarle e pubblicarle è sempre più limitato. Mi scuso con quegli artisti, che sono in attesa di vedere le proprie opere sul sito Artifex.

L’indice generale delle donazioni, relativo al sito vecchia maniera, è qui.

Il nuovo indice è qui.

Ricordiamo che tutte le grafiche donate saranno segnalate. Quelle giudicate più interessanti saranno riprodotte, compatibilmente con i tempi di lavorazione del sito.
N.B. Le dimensioni NON sono 1:1.

Donazione del 23 dicembre 2012

PF 2013

Artista: Vincenzo Piazza (ricerca con WordPress: Vincenzo Piazza)
Titolare: n.d.
Anno di esecuzione: 2012
Tecnica impiegata: C3 (acquaforte su rame)
Tiratura: n.d.
Dimensioni della superficie stampata, in millimetri: (hxb) 100×75

Il PF 2013 di Vincenzo Piazza

Il PF 2013 di Vincenzo Piazza

Per saperne di più sulle modalità e finalità delle donazioni, vi rimandiamo alla pagina donazioni di ex libris, grafiche libere e d’occasione.

Grazie a: Vincenzo Piazza

 

23 December 2012   1 Comment

Vincenzo Piazza, disegni per sognatori stanchi

Titolo: disegni per sognatori stanchi/drawings for tired dreamers
1994-2012
Con un racconto di Maria Antonietta Spadaro
Traduzioni: John Smith, Weybridge
Stampa: Oficine tipografiche Aiello & Provenzano
Prezzo di copertina: n.d.
Dati: 71pp. – ill. – in 8° – in italiano e inglese
Anno: 2012
Editore: Edizioni Dell’Angelo edizionidellangelo@gmail.com
ISBN: n.d.

Alcune copie di questa edizione sono accompagnate da un’aquaforte originale.
La casa del sognatore, C3, 2012, 100×100 mm, tiratura di 40 + XX esemplari firmati e numerati.

 

Disegni per sognatori stanchi. In copertina: 'Effetti personali', tecnica mista su catrtoncino, 28x28 cm

Disegni per sognatori stanchi. In copertina: ‘Effetti personali’, tecnica mista su catrtoncino, 28×28 cm

(cliccare per ingrandire)

Indice

  • Maria Antonietta Spadaro, Il sognatore / The Dreamer
  • Disegni per sognatori stanchi / Drawings for tired dreamers
  • Nota biografica / Biografical note
  • Bibliografia / Bibliografy
Vincenzo Piazza, 'La casa del sognatore', C3, 2012, 100x100 mm.

Vincenzo Piazza, ‘La casa del sognatore’, C3, 2012, 100×100 mm.

(cliccare per ingrandire)

Grazie a: Vincenzo Piazza

(Artifex ha ricevuto una copia omaggio della pubblicazione presentata)

4 August 2012   Comments Off on Vincenzo Piazza, disegni per sognatori stanchi

Ortona, Giornata della Memoria 2012.

Dal comunicato stampa.

Giornata della Memoria 2012

Sabato 28 Gennaio 2012 ore 17.30

Museo Ex Libris Mediterraneo
Complesso Monumentale di S. Anna – Ortona

Storie nel tempo, Mail art e parole

Conferenza con proiezioni e letture
a seguire inaugurazione della mostra

Programma

Introduce Carlo Sanvitale, Presidente del Museo Ex Libris Mediterraneo
Relatore Cristiano Beccaletto, Direttore artistico del Museo Ex Libris Mediterraneo
Le poesie e i disegni dei Bambini di Terezin.
Mail art di artisti contemporanei dedicate alla Giornata della Memoria.
Poesie contemporanee.
Lettura di passi dal libro di Dante Fangaresi “Dieci settimane a San Sabba”.

Saranno esposte in mostra anche le mail art dello scorso anno.

Artisti:

Ettore Antonini – Liliana Bastia – Cristiano Beccaletto – Luigi Casalino – Furio de Denaro – Danila Denti – Vladimiro Elvieri – Federica Fiorenzani – Mariano Kravos – Lanfranco Lanari – Valerio Mezzetti – Nicola Ottria – Vincenzo PiazzaPiedra – Luciano Ragozzino – Tiziana Rosmini – Pietro Paolo Tarasco – Elisabetta Viarengo Miniotti.

Letture: Poesie dei Bambini di Terezìn. Brani scelti dal libro di Dante Fangaresi «Dieci settimane a San Sabba». «Occhi solo occhi» di Valeria Spallino e «Aharon dipinge aurore» di Cristiano Beccaletto.

Dal 2008 il Museo ha proposto una manifestazione per la Giornata della Memoria.
2008 – Michel Fingesten, un grido contro i nemici dell’umanità
2009 – la manifestazione non si è svolta
2010 – L’arte in esilio,  artisti ed intellettuali tedeschi in fuga dalla persecuzione
2011 – Corrispondenza e opere dall’internamento, mail art di artisti contemporanei

Anche per il 2012 il Museo propone una mostra e una conferenza dedicate alla Giornata della Memoria. Il titolo dell’evento è: Storie nel tempo, mail art e parole.
Artisti e poeti sono per loro natura uomini liberi. In particolare di fronte ad eventi come la guerra, la privazione della libertà, il sacrificio di innocenti, lo sterminio, fanno emergere dall’intimo la voce del loro dissenso oppure, nel caso dell’evento proposto dal Museo, ricordano con la loro arte i tragici eventi dell’Olocausto. La creatività è allora una sorta di testimone del tempo, un racconto per immagini e parole delle vicende. Immagini e parole che sono frutto di letture, visione di filmati e fotografie, documenti storici. Una storia ormai sedimentata nel tempo.
Altra cosa sono le testimonianze di chi ha vissuto quel tempo e quegli avvenimenti, i testimoni, attori a forza, loro malgrado. Molti di loro, come i Bambini di Terezìn, trovarono un modo per essere “liberi” scrivere e disegnare il loro dramma. Quasi che volessero raccontare a quelli che sarebbero venuti dopo la loro storia, per non essere dimenticati. Appare chiaro allora che artisti e poeti (per non dire anche di scrittori, attori, registi) abbiano ricevuto quel messaggio e vogliano con le loro opere continuare il cammino nel tempo.
Solo un centinaio di bambini sopravvissero a Terezìn, Alena Synkova – nata a Praga nel 1926 ed ancora vivente – era una di loro. Dopo la liberazione ha studiato psicologia e si è occupata dei minori traumatizzati da esperienze simili alla sua. Ancora oggi, nonostante l’età avanzata, lavora in difesa dei bambini con la stessa energia dimostrata ai tempi della prigionia.
Sopravvisse anche Dante Fangaresi – un giovane militare allora ventenne suo malgrado travolto da un’avventura che non avrebbe mai immaginato di vivere – che ha pubblicato un libro documento autobiografico “Dieci settimane a San Sabba”. Saranno letti alcuni brevi passi del libro.
Le mail art di alcuni artisti contemporanei, le poesie, i Bambini di Terezìn, la Risiera di San Sabba, sono la testimonianza di come l’arte e la scrittura siano utili a quella umana memoria collettiva che si auspica illumini il cammino delle future generazioni. Affinché nessuno dimentichi.

Cristiano Beccaletto, "Aharon dipinge aurore", Giornata della memoria 2012.

Cristiano Beccaletto, "Aharon dipinge aurore", Giornata della memoria 2012.

Danila Denti, "Giornata della memoria 2012".

Danila Denti, "Giornata della memoria 2012".

Ettore Antonini, "Giornata della memoria 2012".

Ettore Antonini, "Giornata della memoria 2012".

Federica Fiorenzani, "Giornata della memoria 2012".

Federica Fiorenzani, "Giornata della memoria 2012".

Furio de Denaro, "Giornata della memoria 2012".

Furio de Denaro, "Giornata della memoria 2012".

Lanfranco Lanari, "Giornata della memoria 2012".

Lanfranco Lanari, "Giornata della memoria 2012".

Luciano Ragozzino, "Giornata della memoria 2012".

Luciano Ragozzino, "Giornata della memoria 2012".

Luigi Casalino, "Giornata della memoria 2012".

Luigi Casalino, "Giornata della memoria 2012".

Mariano Kravos, "Giornata della memoria 2012".

Mariano Kravos, "Giornata della memoria 2012".

Piedra, "Giornata della memoria 2012".

Piedra, "Giornata della memoria 2012".

Tiziana Rosmini, "Giornata della memoria 2012".

Tiziana Rosmini, "Giornata della memoria 2012".

Valerio Mezzetti, "Giornata della memoria 2012".

Valerio Mezzetti, "Giornata della memoria 2012".

Elisabetta Viarengo Miniotti, "Giornata della memoria 2012".

Elisabetta Viarengo Miniotti, "Giornata della memoria 2012".

 

29 January 2012   Comments Off on Ortona, Giornata della Memoria 2012.

Il sogno Mediterraneo negli ex libris di Vincenzo Piazza.

Dal comunicato stampa.

Sabato 9 Luglio 2011 ore 19,00

Museo Ex Libris Mediterraneo

Complesso Monumentale S. Anna – Ortona

Presentazione e inaugurazione della mostra

Il sogno Mediterraneo negli ex libris di Vincenzo Piazza

A cura di Cristiano Beccaletto

La mostra resterà aperta fino al 30 Settembre 2011 – orario 17/20.30 dal lunedì al venerdì

Come in precedenza annunciato, il Premio Remo Palmirani 2010 è stato assegnato all’artista siciliano Vincenzo Piazza che “con perizia tecnica, raffinato senso della composizione e poesia, coglie nella sua opera exlibristica e grafica gli aspetti caratteristici del Mediterraneo, dalle magiche solarità alle misteriose atmosfere notturne”.

Settanta ex libris dell’artista, l’intero opus exlibristico, sarà esposto al Museo dal 9 Luglio al 30 settembre 2011. Alla fine della mostra gli ex libris esposti entreranno a far parte delle collezioni del Museo. L’artista sarà presente alla chiusura della mostra per il ritiro del Premio. Il Museo durante la mostra osserverà l’orario estivo.

Vincenzo Piazza è nato a Catania il 30 Marzo 1959. Si accosta alla pittura da adolescente e dopo un periodo di inattività ritrova l’interesse nei primi anni ottanta privilegiando l’esercizio del disegno.

Compie gli studi universitari a Palermo conseguendo la laurea in Architettura nel 1983.

L’avvio dell’attività artistica è segnato dall’interesse verso le tecniche dell’incisione che inizia a praticare nel 1985 anno a cui risale la prima delle numerose mostre collettive in varie città italiane ed estere. Frequenta quindi i corsi di calcografia e litografia presso l’Accademia Raffaello di Urbino e nel 1987 la sua prima personale viene allestita dalla Galleria Tasso di Bergamo.

Dal 1995 si dedica anche agli Ex Libris partecipando alle principali rassegne nazionali e internazionali. Collabora con diversi editori illustrando copertine di libri ed edizioni d’arte. Dal 1998 le sue opere sono quotate nei cataloghi della Libreria Prandi di Reggio Emilia e nel 2010 alcune sue acqueforti sono state acquisite alla Pinacoteca Albertina di Vienna.

Vincenzo Piazza è incisore raffinato, nelle sue opere realistiche si coniugano una tecnica elaborata in anni di ricerca con un’atmosfera di sogno otttenuta per mezzo di delicati effetti chiaroscurali. Il sogno è un altro modo di raccontare la realtà quasi a esorcizzarla, a renderla meno grave, a coglierne gli aspetti più genuini e lontani nel tempo. Ma, forse, è qualcosa di più quasi che l’arte dell’incidere sia realmente il mezzo, oltre che di ricordare, anche quello di inventare un futuro.

Se cercherete il sole pieno nelle sue opere lo troverete come sottinteso nei suoi cieli stellati, nelle notti profonde, nell’ombra di una stanza; poiché tenebre ed ombre presuppongono pure il tempo della luce, di un sole messo in un cielo blu intenso, di un “mare colore del vino”, di un Etna che lancia lapilli al cielo come fuochi artificiali per la festa paesana di mezza estate.  (cb)

Per saperne di più:
Vincenzo Piazza

10 July 2011   Comments Off on Il sogno Mediterraneo negli ex libris di Vincenzo Piazza.

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