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L’Arte e il Torchio. Gli incontri didattici, il nuovo libro

La rassegna internazionale “L’Arte e il Torchio” ha riscoperto – attraverso quattro incontri, dal 17 gennaio al 7 febbraio, presso “Lo Studiolo” di via Beltrami – la storia dell’arte dell’incisione, d’invenzione e di traduzione, dagli inizi ai nostri giorni, vista attraverso le opere dei grandi maestri. In quattro appuntamenti sono stati illustrati attraverso le varie tecniche incisorie – da quelle dirette (bulino, puntasecca, maniera nera) a quelle indirette (acquaforte, acquatinta, ceramolle, ecc.), dai metodi a rilievo (xilografia e linoleografia) fino a quelli “sperimentali” del ’900 – i percorsi creativi e innovativi dell’arte a stampa.

In occasione degli incontri didattici è stato distribuito un libretto (non in vendita). Grazie a Vladimiro Elvieri, Artifex è lieta di offire ai propri lettori il file PDF. A completare il materiale didattico, una bibliografia essenziale dell’incisione.

Cliccando sulla copertina si apre il file pdf.

L'Arte e il Torchio (copertina)

L’Arte e il Torchio (copertina)

 

L’ARTE E IL TORCHIO  (a cura di V. Elvieri)

Bibliografia essenziale dell’Incisione

 

A. Bartsch, Le peintre-graveur, Wien / Paris 1803-1821 21 voll.

L. Servolini, La Xilografia, Mondadori Milano 1950

H. Focillon, I grandi maestri dell’incisione, Alfa Ediz., Bologna 1965

L. Servolini, L’arte di incidere (manuale pratico), Torino 1961-1971

H. Goetz, La gravure au carborundum, Maeght Edit. Parigi 1968-1974

R. Federici, S. Kraczyna, D. Viggiano, I segni incisi, Il Bisonte, Firenze 1978

D. Saff, D. Sacilotto, Printmaking: History and Process, Holt, Rinehart and Winston, New York 1978

F. Salamon, La collezione di stampe, Mondadori, Milano 1977

G. Strazza, Il gesto e il segno, Ediz. Scheiwiller, Milano 1978

L. Bianchi Barriviera, L’incisione e la stampa originale, Neri Pozza Edit. Vicenza 1984

S. Sassi Cuppini, La Scuola del libro di Urbino, QuattroVenti, Urbino 1986

R. Bruscaglia, Incisione calcografica e stampa originale d’arte, Ediz. QuattroVenti, Urbino 1988

F. Di Castro, La linea astratta dell’incisione italiana, Electa Mlano 1989

C. Esposito, Hayter e l’Atelier 17, Electa, Milano 1990

F. Fossier, Il fiore dell’Impressionismo, Fabbri Editori, Milano 1990

B. Starita, Xilografia, Calcografia, Litografia, (manuale tecnico) A. Guida Editore 1991

P. Bellini, Arte fantastica e incisione, G. Mondadori, Milano 1991

S. Massari, F. Negri Arnoldi, Arte e scienza dell’Incisione, Carrocci Edit. 1994

P. Bellini, Dizionario della stampa d’arte, A. Vallardi Edit. 1995

A. M. Hind, La storia dell’Incisione (dal XV secolo al 1914), U. Allemandi, Torino 1998

F. Salamon, Il conoscitore di stampe, Allemandi, Torino 2003

J. Bentini, M. Faietti, F. Farneti, L’Europa nella grafica del ‘900, Marsilio Editori, Venezia 2004

V. Caudron, D. Tonneau Ryckelynck, Les epreuves du Musée, Musée de Gravelines, France 2007

M. Benedetti, C. Sugliani, A. Veca, L’arte della calcografia: storia, tecniche, ricerca, Mudima Ed. MI 2011

23 February 2013   Comments Off on L’Arte e il Torchio. Gli incontri didattici, il nuovo libro

“L’Arte e il Torchio / Art and the Printing Press 2013”, is suspended

From the press release.

We inform that the programming of the 8th Edition of the International Engraving Exhibition “L’Arte e il Torchio /Art and the Printing Press 2013”, is suspended indefinitely due to the lack of economic contribution by the Municipality of Cremona.

Cremona, September 2012

The Organizing Committee L’Arte e il Torchio

16 September 2012   Comments Off on “L’Arte e il Torchio / Art and the Printing Press 2013”, is suspended

“L’Arte e il Torchio / Art and the Printing Press 2013”, è sospesa a tempo indeterminato

Dai comunicati stampa.

“L’Arte e il Torchio / Art and the Printing Press 2013”, è sospesa a tempo indeterminato

Informiamo che, a causa della mancata assegnazione del contributo finanziario di base da parte del Comune di Cremona, la programmazione della 8° Rassegna internazionale di incisione “L’Arte e il Torchio / Art and the Printing Press 2013”, è sospesa a tempo indeterminato.

Cremona, settembre 2012
Il Comitato organizzatore L’Arte e il Torchio

 

A Cremona sospesa la VIII rassegna internazionale di incisione “L’Arte e il Torchio” 2013

A seguito delle numerose e-mail giunte al sito de “L’Arte e il Torchio” dagli appassionati dell’arte grafica, prima con richieste di notizie sulla prossima edizione della Biennale e poi con attestati di incredulità e di solidarietà per la forzata sospensione della stessa manifestazione, confermiamo che la 8° Rassegna internazionale di incisione “L’Arte e il Torchio / Art and the Printing Press”, prevista dal 7 aprile al 5 maggio 2013 presso il Centro culturale di Santa Maria della Pietà a Cremona e al Museo della Stampa di Soncino, non si terrà a causa del mancato contributo finanziario di base (già promesso in precedenza) da parte del Comune di Cremona. Tale somma (meno di un premio a un dirigente comunale),  rappresentava un primo contributo (circa un terzo della spesa), al quale si sarebbero aggiunti poi gli altri sponsor, per la realizzazione di quella che è oggi diventata, con cadenza biennale, un punto di riferimento e di confronto fondamentale nel settore dell’arte grafica originale, sia in ambito nazionale che internazionale, con la presenza ad invito, e a rotazione, dei più significativi artisti del panorama mondiale, le sezioni dedicate ai giovani incisori italiani e agli ex libris, la collaborazione di prestigiose istituzioni pubbliche e private tra cui la Triennale d’arte grafica di Cracovia, il Graphicstudio dell’Università della Florida del Sud (con maestri del calibro di R. Rauschenberg, J. Rosenquist, J. Dine, C. Close, ecc.), l’Atelier Contrepoint (ex Atelier 17) di Parigi, Lessedra Art Gallery di Sofia, l’Istituto italiano di cultura di Cracovia, il Taller 99 di Santiago del Cile, l’Associazione italiana Ex libris, il Museo della Slesia di Katowice (con la recente donazione di incisioni dei grandi maestri italiani del ‘900 e l’assegnazione alla Biennale cremonese del premio “Friends of the Silesian Museum”) e il sostegno di alcuni dei più importanti filosofi e critici d’arte come Dino Formaggio, Witold Skulicz, Renzo Margonari e altri.

Consapevoli del periodo di gravi difficoltà economiche che stiamo vivendo, ma anche convinti che si tratti pure di priorità nelle scelte in un settore quale quello culturale, è triste constatare, vista l’esiguità della somma rispetto all’importanza della Biennale, quanto le idee di alcune persone preposte alla gestione della cosa pubblica siano distanti dal considerare la cultura come elemento di crescita di una comunità e di investimento per il futuro. La rassegna “L’Arte e il Torchio”, dal 1999, anno della sua nascita, ha raccolto quasi 2000 opere donate dai maggiori artisti italiani e internazionali invitati a partecipare all’esposizione, che costituiscono oggi, presso il Gabinetto Stampe del Museo civico di Cremona, una collezione di incisioni contemporanee comprendenti tutte le tecniche calcografiche e a rilievo, un patrimonio artistico (ed anche economico) che molte città ci invidiano.

Di non trascurabile importanza anche l’aspetto didattico della Manifestazione, che ha sempre accolto, presso il laboratorio d’arte, aperto per tutto il periodo espositivo, centinaia di scolaresche cremonesi e non solo, per un approccio diretto alle tecniche dell’arte a stampa (l’Italia e la Germania sono da considerare le patrie dell’incisione calcografica dalla metà del XV secolo), con lezioni teoriche e soprattutto pratiche, fondamentali per conoscere e comprendere i percorsi creativi inerenti ai lavori in mostra dei grandi maestri contemporanei.  Cremona viene così a perdere (speriamo solo momentaneamente) una delle sue più alte e prestigiose rassegne artistiche internazionali che l’hanno posta all’attenzione del mondo, ma anche fonte di introiti turistico-commerciali derivanti dall’arrivo nella città del Torrazzo di visitatori dalle altre provincie e dall’estero.

Pensavamo che il tema della Biennale 2013, dedicato, in questo particolare momento storico, ai ventisette paesi della Unione Europea, rappresentati dai loro migliori artisti con opere di medio e grande formato (di cui buona parte donate a Cremona),  potesse costituire un motivo di grande interesse, sufficientemente coinvolgente, che avrebbe posto simbolicamente Cremona al centro dell’Europa, almeno in ambito artistico.  Oggi, purtroppo, ci troviamo invece a dover rispedire al mittente (a nostre spese) quei lavori che qualche famoso artista invitato aveva frettolosamente inviato (e donato) a Cremona.

Con l’auspicio di poter ristabilire presto un dialogo collaborativo con le Istituzioni, per una auspicabile continuità dell’iniziativa, ringraziamo tutti coloro (dagli stessi artisti alle varie Amministrazioni comunali, dal Sistema museale cremonese all’ADAFA, dalla Pro Loco di Soncino agli attuali enti promotori, la Confartigianato e l’ANISA di Cremona e a tutti gli sponsor e collaboratori) che hanno sin qui sostenuto questo progetto teso alla conoscenza e alla valorizzazione dell’arte dell’incisione, intesa come espressione del libero pensiero, nell’ambito di una autonoma e originale ricerca; una manifestazione, la più importante del settore oggi in Italia, oggetto di apprezzamenti da parte di artisti, studiosi e appassionati di ogni continente, di cui Cremona dovrebbe andar fiera. Ma, a quanto pare, la cultura è diventata un optional nel cosiddetto paese dell’arte.  “Assai acquista chi perdendo impara” è un insegnamento sempre attuale di Michelangelo Buonarroti.

Cremona, 11 settembre 2012

Vladimiro Elvieri  (curatore generale L’Arte e il Torchio)

Il Comitato organizzatore

 

Raccogliere i pareri degli artisti e degli appassionati sulla sospensione de L’Arte e il Torchio

Tutti coloro che hanno a cuore la sopravvivenza della Rassegna internazionale di incisione “L’Arte e il Torchio”, possono scrivere all’indirizzo e-mail: info@artetorchio.it  (con oggetto: “salviamo L’Arte e il Torchio”).  Tutte le e-mail saranno in seguito inoltrate al Comune di Cremona.  Grazie

Vladimiro Elvieri e il Comitato organizzatore L’Arte e il Torchio

15 September 2012   Comments Off on “L’Arte e il Torchio / Art and the Printing Press 2013”, è sospesa a tempo indeterminato

L’Arte e il Torchio / Art and the Printing Press – insignita del premio “Friends of the Silesian Museum”.

Dal comunicato stampa.

L’Arte e il Torchio / Art and the Printing Press – Biennale internazionale di incisione di Cremona, è stata insignita del premio “Friends of the Silesian Museum”. Il riconoscimento è giunto in seguito all’importante donazione di 94 incisioni dei più significativi artisti italiani contemporanei, nel 2011, al Museo della Slesia (Muzeum Slaskie) di Katowice, Polonia. Vladimiro Elvieri, ideatore e curatore della Biennale e della donazione, ritirerà il premio nel corso di un gala che si terrà il 9 febbraio 2012 presso lo stesso museo polacco.

Web:

www.muzeumslaskie.pl

17 January 2012   Comments Off on L’Arte e il Torchio / Art and the Printing Press – insignita del premio “Friends of the Silesian Museum”.

L'Arte e il Torchio 2011. Il catalogo.

Titolo: L’Arte e il Torchio 2011
A cura di: Vladimiro Elvieri
Prezzo di copertina: n.d.
Dati: 138p. – ill. – in 4° – in italiano
Anno: 2011
Editore: A.D.A.F.A. – Via Palestro, 32 (C.P. 19) – 26100 Cremona
ISBN: n.d.

 

Copertina catalogo: L'Arte e il Torchio 2011.

Copertina catalogo: L'Arte e il Torchio 2011.

L’Arte e il Torchio 2011 tra presente e futuro

“L’opera d’arte è tanto più accattivante quanto più è stata un’avventura, quanto più ne porta il segno, quanto meglio vi si leggono tutte le battaglie combattute dall’artista contro le resistenze dei materiali impiegati. E quanto meno l’artista sapeva dove tutto ciò l’avrebbe portato.”

Jean Dubuffet “I valori selvaggi” Feltrinelli, MI 1971

Non possiamo, nell’inaugurare questa VII rassegna internazionale di incisione L’ARTE E IL TORCHIO / ART AND THE PRINTING PRESS, non ricordare due straordinarie figure della cultura e dell’arte recentemente scomparse, che hanno lasciato, a noi che amiamo e viviamo l’arte, una grande eredità ricca di pensiero e di azioni. Si tratta di Dino Formaggio, filosofo dell’arte, scomparso il 6 dicembre 2008, al quale è stata dedicata la precedente VI Biennale e di Witold Skulicz, scomparso un anno dopo, nel dicembre 2009, artista e organizzatore, dal 1966, della famosa Triennale d’arte grafica di Cracovia. Entrambi hanno contribuito, in maniera determinante, alla crescita e al prestigio internazionale della Rassegna di Cremona, rendendola un appuntamento imperdibile per gli artisti e per gli appassionati dell’arte a stampa.

Dino Formaggio, al quale ero legato da una fraterna amicizia, mi stimolò, sin dagli inizi, a proseguire nell’impresa di promuovere e valorizzare l’arte incisoria contemporanea, sempre ricca di nuove esperienze e di ulteriori possibilità espressive. Egli, in una intervista televisiva del 2003 per “L’Arte e il Torchio” testimoniava che “L’arte rimane un’esperienza fondamentale di vita e di passione, più che di ricerca, che può valicare il tempo e la morte. L’arte trapassa anche le indicazioni di etica e allora crea una vita morale di solidarietà e di libertà”. Abbiamo avuto l’onore di pubblicare suoi testi, spesso inediti, sui cataloghi de L’Arte e il Torchio dal 1999 al 2009.

Witold Skulicz, ha generosamente collaborato con la biennale cremonese promuovendo alcune mostre di alto profilo dedicate ai più significativi artisti grafici polacchi, le cui opere sono state donate al Museo di Cremona e ospitando, nel 2005, su invito della Triennale polacca, presso l’Istituto Italiano di Cultura di Cracovia, l’esposizione “Incisione Italiana Under 35”. Ricordiamo inoltre che è in corso, dal 10 febbraio al 10 aprile 2011, presso il Museo Slesiano di Katowice, la Mostra della donazione di 94 opere di quarantotto fra i maggiori incisori italiani contemporanei, ideata da chi scrive, insieme al prof. Skulicz, quale scambio con le generose donazioni di fogli dei grafici polacchi al Museo civico di Cremona, per continuare un fecondo dialogo culturale e artistico.

La VII Biennale “L’Arte e il Torchio”, nella sezione dedicata al PICCOLO FORMATO, dove si avvicendano, dal 1999, artisti di fama internazionale provenienti da circa cinquanta paesi, continua la sua indagine sulle nuove esperienze e sui più recenti percorsi di ricerca legati alle tecniche incisorie nelle differenti culture, dai bulini alle puntesecche, dalle maniere nere alle tecniche indirette come l’acquaforte, l’acquatinta, la ceramolle, da quelle a rilievo (xilografia e linoleografia) a quelle materiche come il carborundum o la collografia. Si tratta di linguaggi autonomi dalle proprietà peculiari, in grado di rinnovare continuamente, in base alle esigenze dei singoli autori, un’arte che non finisce mai di stupire e di emozionare, ancora legata ad una manualità che, per molti, sta ancora alla base della più alta espressività artistica.

La Rassegna cremonese, attraverso le opere in mostra nell’esposizione GRAFICI CANADESI, presso il Museo civico Ala Ponzone, affronta inoltre le problematiche legate al futuro prossimo dell’arte grafica seriale, dove l’incisione cosidetta “tradizionale” si ritrova affiancata alla fotoincisione (ritrovando le origini dei primi esperimenti fotografici con le lastre acidate all’acquaforte), se non addirittura abbinata alla stampa digitale, in una continua sperimentazione, sempre tuttavia rigorosamente legata al torchio. Una “incisione” quindi che tenta nuove strade che conducono a spingersi oltre, a misurarsi con l’ignoto. La mostra degli artisti canadesi, curata da Derek M. Besant e da Laurence Quetelart (per il Quebec), autori dei testi in catalogo, è in questo senso esemplare. Essa presenta, attraverso una varietà di tecniche e metodi vecchi e nuovi, le immagini di un mondo in continua evoluzione, visto attraverso la sensibilità, le emozioni e le passioni degli autori selezionati. Si tratta di lavori realizzati con soluzioni tecniche talvolta inedite in Italia, che magari non saranno facilmente “digeribili” a coloro, persino “studiosi dell’incisione”, che mal sopportano ogni tipo di innovazione e di sperimentazione, sempre pronti a discriminare, incompatibilmente con l’idea stessa di arte, quegli artisti che non si assoggettano ai loro dogmi e alle loro assurde regole.

La mostra dedicata alla stamperia del TORCHIO THIENE e al suo stampatore ed editore Armando Martini, allestita presso Casa Sperlari, sede dell’ADAFA, evidenzia anch’essa alcuni aspetti della ricerca incisoria in Italia legati alla sperimentazione, che, per troppo tempo, soprattutto se condotti in ambito provinciale, non hanno beneficiato dell’attenzione di grandi istituzioni pubbliche o private e quindi del mercato. Ciononostante, a partire dagli Anni ’70 del secolo scorso, la stamperia del “Torchio Thiene” (dall’omonima città in provincia di Vicenza) è diventata un punto di riferimento per artisti giovani e non, già affermati o alle prime armi, che intendevano scoprire nuove possibilità espressive attraverso le tante tecniche calcografiche, oltre a quelle più “tradizionali”, messe a punto da Armando Martini, stampatore e sperimentatore fra i più innovativi del panorama italiano contemporaneo. In esposizione opere di vario formato, tra cui alcune recenti realizzate con la “tecnica Martini” da artisti italiani e stranieri presso la stamperia, oggi trasferita nella seicentesca Villa di Cà Beregane, nei pressi di Thiene, già menzionata da Goethe nel suo libro “Viaggio in Italia”.

Il Museo della Stampa di Soncino, valorizzato in tempi recenti dall’impegno organizzativo della locale Pro Loco, diretta da Mauro Bodini, accoglie, come di consueto, la sezione dedicata agli EX LIBRIS. L’Esposizione, curata dall’A.I.E. (Associazione Italiana Ex libris) e dal suo presidente Mauro Mainardi, autore del testo in catalogo, evidenzia, attraverso una preziosa raccolta di ex libris recenti, eseguiti da importanti artisti italiani e stranieri, i temi fondamentali del vivere quotidiano in rapporto a un ambiente sempre più inquinato dall’uomo e di quanto oggi sia urgente una presa di coscienza e una responsabilità collettive legate a nuovi modelli di sviluppo ecocompatibili.

Il Museo civico di Cremona ospita, infine, per tutto il periodo della mostra, il LABORATORIO DIDATTICO, presso il quale le scolaresche e i visitatori, possono assistere a lezioni teoriche e, su prenotazione, partecipare attivamente alla realizzazione di una incisione originale stampata poi al torchio calcografico, per una conoscenza più approfondita dei processi e dei tempi di un’arte antica quanto l’uomo, che ancora oggi riesce a far vivere la realtà dei sogni, nonostante una realtà quotidiana sempre più degradata nei suoi valori morali, dove la cultura non sembra più essere vista come momento di crescita, come forma di aggregazione e di condivisione di un patrimonio comune, come base di libertà di una società civile.

Vladimiro Elvieri

 

Grazie a: Vladimiro Elvieri e Mauro Mainardi

(Artifex ha ricevuto una copia omaggio della pubblicazione presentata)

 

9 June 2011   Comments Off on L'Arte e il Torchio 2011. Il catalogo.

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