Tutto quanto fa ex libris
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Inpressioni, numero 8, anno 4, autunno 2013

È giunto in redazione da pochi giorni il nuovo numero della rivista “inPRESSIONI”, colloquia graphica et exlibristica, anno 4, numero 8, autunno 2013.

Cliccando sul link di seguito si visualizza l’elenco completo dei post riguardanti la rivista inPRESSIONI”.

InPressioni, colloquia graphica et exlibristica, numero 8, copertina.

InPressioni, colloquia graphica et exlibristica, numero 8, copertina.

Di seguito il testo dell’introduzione, di Gian Carlo Torre:

“Bisogna incidere, andare fino in fondo”

Ci ha lasciati il 17 luglio Giorgio Trentin, ultimo rappresentante della famiglia di Silvio Trentin, una delle storiche famiglie italiane in prima fila contro il fascismo; dopo il volontario esilio francese (1926-1943), ove collaborò con il padre nelle relazioni con gli esuli antifascisti, rientrò in Italia nel settembre 1943 e partecipò all’organizzazione della resistenza in Veneto. Fu il fondamentale punto di riferimento della ricerca incisoria maturata nel nostro Paese nel dopoguerra. Testimonianza della sua opera di studioso, e del suo grande impegno civile e sociale nel sostegno dell’incisione, sono le centinaia di mostre promosse, organizzate e realizzate in Italia e all’estero nell’arco di più di 50 anni di attività: fondamentali le Biennali dell’Incisione Italiana curate a Venezia dal 1955 al 1968. Ricordo la mostra di Guido Balsamo Stella a Bassano del Grappa (ottobre ’87 / gennaio ’88) in collaborazione con il Gabinetto Nazionale delle Stampe di Roma, tra le 121 opere incise figuravano 56 ex libris. Nel 1952, unitamente a Tranquillo Marangoni e Virgilio Tramontin, in primo luogo e poi subito dopo con Giovanni Giuliani, Giovanni Barbisan, Mario Dinon, Remo Wolf, Neri Pozza, Tono Zancanaro e Livio Bianchi Barriviera fondò l’ “Associazione degli Incisori Veneti” che, per la dinamicità, l’intensità e la profondità dell’impegno culturale è stata fondamentale nella rinascita, nella difesa e nella valorizzazione dell’arte incisoria italiana conempranea.

Persona ed intellettuale di rara eccellenza umana, culturale e politica fu protagonista della scena culturale veneziana, erede della laicità culturale della Serenissima Repubblica, italiana ed internazionale; fu per decenni anima instancabile della Fondazione Bevilacqua La Masa, e degli studi, e delle ricerche sull’universo dell’incisione che per lui non ebbe mai confini. Legato all’Accademia di Belle Arti di Venezia, intesa come punto di riferimento ove ha insegnato e svolto attività di ricerca, fu il massimo esperto dell’arte incisoria in Italia. In continuazione ci ha indicato come il foglio inciso sia in grado di trasmettere e comunicare messaggi di ricerca, di lavoro, di sperimentazione, di emozione, di interpretazione e di istanze profonde di cultura e libertà.

Gian Carlo Torre

 

In redazione: Gian Carlo Torre, Marco Picasso, Priamo Pedrazzoli, Carlotta Giardini

Grafica: Giovanni Daprà, Ester Crisanti (www.lares.it)

Web: Renato Gelforte

Traduzione: Barbara Raineri (inglese), Tamara Osler-Schweers (tedesco)

Organizzazione: Bruno Zani, Elio Osler, Luigi Lanfossi

Sommario:

  • Mimmo Guelfi, Xilografo e Editore
  • Dai legni di Anatoly Ivanovich Kalaschnicov
  • Ettore Antonini incontra l’ex libris
  • Il teatro dei burattini
  • La “piccola grafica” a tema montano
  • AIE – Associazione Italiana Ex Libris
  • Eventi Culturali – Cultural Events

 

Info: http://graficainsieme.ning.com/

(Artifex ha ricevuto in omaggio la rivista presentata)

2 November 2013   Comments Off on Inpressioni, numero 8, anno 4, autunno 2013

“Il Boccaccio inciso”

Dal comunicato stampa.

Continua il percorso della mostra itinerante “Il Boccaccio inciso”, dopo Budapest e Pienza sabato 6 luglio  la mostra viene  inaugurata nel Museo Civico di Montepulciano.

'Il Boccaccio inciso' a Montepulciano

‘Il Boccaccio inciso’ a Montepulciano

Il Boccaccio inciso

Il progetto proposto da Gian Carlo Torre a Giancarlo Mezzetti, nell’estate 2012, da sottoporre a Paolo Tiezzi Maestri, Presidente della Società Bibliografica Toscana, per fornire il proprio contributo alla celebrazione del settimo centenario della nascita di Giovanni Boccaccio, è divenuto realtà operante.

La mostra vede confermato il suo carattere itinerante dopo Budapest e Pienza viene esposta dal 6 luglio , giorno dell’inaugurazione, al 8 settembre nei locali del Museo Civico e Pinacoteca Crociani di Montepulciano.

Le tematiche oggetto dei centouno ex libris esposti, realizzati dai settantatre Artisti invitati, con tecniche xilografiche e calcografiche, illustrano e narrano, sia al visitatore casuale che al conoscitore esperto del Boccaccio e del mondo dell’incisione, luoghi, incontri e momenti salienti della sua vita, brani delle opere e di trenta delle novelle del Decameron, partendo dai riferimenti alla allegra brigata che si incontra in Santa Maria Novella. Suggestivo, tra gli incontri, il riferimento a Barlaam Calabro di Seminara, insegnante di greco di Petrarca, e di Boccaccio; la conoscenza del greco contribuì, con la riscoperta dei testi greci, a tutto ciò che contribuirà alla nascita e allo sviluppo del movimento umanista.

Nel contempo ricorrendo in questo anno 2013 il centenario della nascita del Professor Vittore Branca il massimo studioso del Boccaccio e di fondamentale importanza per la vita culturale italiana e internazionale, lungamente alla guida della Fondazione Cini, possiamo ammirare alcuni ex libris dedicati alla Sua figura di ricercatore e filologo. In uno in particolare si ripercorre il percorso di studio del codice autografo di Boccaccio, Hamilton 90, sancito da Branca e Ricci, databile al 1370, la collaborazione con con Tilo Brandis , Ekkehard Vesper della Staatsbibliotek di Berlino e Eugenia Govi della Marciana di Venezia; l’edizione critica secondo l’autografo Hamiltoniano a cura di Branca fu curata per l’Accademia della Crusca e data alle stampe nel 1976.

Fondamentale il ruolo dell’ex libris nel mondo del bibliofilo, traccia e guida della storia delle biblioteche e delle donazioni librarie, come si evince nell’ex libris riferito al dialogo tra Fresco da Celatico e la nipote Cesca ove sullo sfondo fiorentino osserviamo i tanti libri sparsi sul letto intorno a Cesca “il ricordo per la letteratura e il desiderio di riportare l’ex libris nel mondo della bibliofilia”.

Legame sancito dal percorso della mostra dalla XX edizione del Festival Internazionale del Libro di Budapest, 18 – 21 aprile 2013, alla Galleria dell’Istituto Italiano di Cultura di Budapest, a Pienza, casa madre della Società Bibliografica Toscana, a Montepulciano, ove nella sede museale del Museo Civico e Pinacoteca Crociana le radici si sposano con i frutti dell’arte, e a Certaldo sede naturale della vita di Gianni Boccaccio.

Fonte: http://www.museisenesi.org/articoli/il-boccaccio-inciso

Notizia dell’inaugurazione (con foto) sul sito della Società Bibliografica Toscana.

3 September 2013   Comments Off on “Il Boccaccio inciso”

Inaugurazione mostra: “Il volo illustrato. Sogni e realtà negli ex libris”

Dal comunicato stampa.

I soci  del  Lions Club Fossano e Provincia Granda  sono lieti di invitare la  S.V. Ill.ma  alla inaugurazione della mostra di ex libris dal titolo “Il volo illustrato. Sogni e realtà negli ex libris” curata dal dott. Gian Carlo Torre e patrocinata dalla Città di Fossano, che si terrà  sabato 6 aprile 2013 alle ore 10,45  presso la sala polivalente del Castello degli Acaja di Fossano.

Seguirà visita guidata alla mostra e aperitivo.

La mostra, il cui ingresso è gratuito, sarà aperta fino a domenica 21 aprile con i seguenti orari: dal lunedì al venerdì 15 – 18, sabato e domenica 10 – 12 e 15 – 17.

L’imponente e maestosa costruzione in cotto voluta da Filippo I° di Acaja, che ristrutturata nel ’500 accolse gli affreschi “a grottesche” del fiammingo Jan Kraeck, italianizzato in Giovanni Caracca, e la Madama Reale Cristina di Francia, tra i suoi ospiti, è attualmente sede dal 1985 della Biblioteca Civica di Fossano, recentemente arricchita dalla donazione degli eredi Vallora, dell’Archivio di Stato e delle strutture deputate alle attività culturali.

Le arcate rinascimentali del cortile interno ci portano a “Il volo illustrato. Sogni e realtà negli ex libris”, mostra voluta da Gianni Carbone, Governatore del Distretto 108 Ia-3, che ha dedicato al volo gran parte della sua vita, pensata ed approfondita negli ultimi due anni, supportata dall’entusiasmo di Giorgio Ghiberti, bibliofilo e amante dell’ex libris, coordinata  e condivisa nella realizzazione da Lidia Virano, Presidente Lions Club Fossano e Provincia Granda.

Il percorso espositivo ci guida nella storia della conquista del cielo, mediante il volo, dal mito di Dedalo e Icaro ai giorni nostri, senza tralasciare le fantasie dei tappeti volanti e i voli di carta o gli aquiloni che ci incantavano da ragazzi.

Scorrono sotto i nostri occhi gli avveniristici studi di Leonardo da Vinci sul volo e i suoi progetti riferibili al paracadute e all’elicottero. Il mondo delle mongolfiere e dei dirigibili ci introduce  ai fratelli Wright con i quali entriamo nella storia dell’aereo e dell’aereonautica, dagli iniziali velivoli giungiamo  ai velivoli supersonici  e al  crollo della navigazione marittima transatlantica.

Dal desiderio del volo giungiamo alla conquista dello spazio e ai suoi protagonisti. Al termine della visita  l’immagine riferita ad Antoine de Saint-Exupery ci indirizza verso altri futuri sogni; come indicato da Lidia Virano  “magari riusciremo a volare pur tenendo i piedi perfettamente a terra”.

In catalogo il testo del Generale B.A. Vincenzo Pastore ci rende partecipi del salto generazionale degli ultimi quaranta anni  e ci introduce al “Solar Impulse”, l’aereo ad energia solare, e al “ Voltair” il primo aereo elettrico. Nicola Carlone  ci guida nella storia dell’ex libris indicandoci come il futuro dell’ex libris non sia dissimile dal passato e dal presente “continui a raccontare, fino a quando ci saranno sentimenti, e gioia e sconfitte e vittorie …

La voglia di rispecchiare e di non far scomparire un’epoca o un avvenimento, di lasciare traccia in futuro, perché coloro che ci stanno intorno ne comprendano l’importanza, perché chi verrà dopo ne impari il significato”. Gianni Menardi, già Direttore della Biblioteca di Fossano, ci lascia il seguente messaggio: “…gli ex libris possono suscitare interesse o semplice curiosità: primo vero passo di avvicinamento al libro, ancora il primo strumento di crescita culturale”.

31 March 2013   Comments Off on Inaugurazione mostra: “Il volo illustrato. Sogni e realtà negli ex libris”

Inaugurazione mostra: “Il Giappone a Città di Castello”

Dal comunicato stampa.

La mostra, ideata da Giancarlo Mezzetti, vede curatore della mostra e del catalogo Gian Carlo Torre, l’allestimento è a cura di Gianni Ottaviani e Roberto Lensi.

Sono esposte oltre 500 opere di 107 artisti giapponesi appartenenti alla collezione privata, costituita da oltre 750 ex libris originali, dell’artista italiana Mariaelisa Leboroni, raccolte dal 1956 a oggi, che ci illustrano la tradizione dell’ex libris giapponese. Questa mostra è la più grande realizzata fuori del Giappone con opere appartenenti ad una collezione privata e di così grande rilevanza internazionale per la loro qualità.

La mostra sarà inaugurata alla presenza dell’Addetto Culturale dell’Ambasciata del Giappone in Italia Dottoressa Sumiko Osugi.

Cliccare sull’immagine per ingrandire.

Mostra: 'Il Giappone a Città di Castello', il biglietto d'invito.

Mostra: ‘Il Giappone a Città di Castello’, il biglietto d’invito.

Inaugurazione: sabato 21 luglio 2012 alle ore 17.00

11 July 2012   Comments Off on Inaugurazione mostra: “Il Giappone a Città di Castello”

InPressioni, numero 5, primavera 2012.

È giunto in redazione da pochi giorni il nuovo numero della rivista “inPRESSIONI”, colloquia graphica et exlibristica, anno 2, numero 4, autunno 2011. La presentazione del numero precedente è qui.

InPressioni, colloquia graphica et exlibristica, numero 5, copertina.

InPressioni, colloquia graphica et exlibristica, numero 5, copertina.

Di seguito il testo dell’introduzione:

Dopo l’omaggio a Adolfo De Carolis e a “L’Eroica”, quest’anno iniziamo ricordando il centenario della nascita di Tranquillo Marangoni e Remo Wolf, indimenticabili maestri e guide della xilografia italiana, proprio mentre inizia il percorso della mostra itinerante “1912-2012, I Cento anni della Xilografia italiana dalla Mostra Internazionale di Xilografia di Levanto ad oggi” (Finale Ligure, Complesso Monumentale di Santa Caterina, 3 Marzo – 1 Aprile / La Spezia, Palazzina delle Arti, 11 Maggio – 14 Ottobre / Collesalvetti (LI), Pinacoteca “Carlo Servolini”, 26 Novembre – 24 Gennaio 2013, nel contempo il testo di Martin Baeyens ci introduce nel mondo del CGD (Computer Generated Design), i profili di Vogeler e di Jurgens, la storia della collezione Pepita Pallé, gli ex libris a tema runico e la presentazione del “Schweizerische ex libris Club” completano questo quinto numero.

Comunico con costernazione che Furio de Denaro non è più tra noi. Ricordo Furio de Denaro incisore, xilografo e bulinista prestigioso, storico dell’arte, uno dei massimi studiosi delle tecniche incisorie, conosciuto in campo internazionale, membro della Society of Wood Engravers dal 1999. Dal 1978 fu impegnato nella didattica artistica, museale e universitaria di Trieste (Università, Istituto Statale d’Arte, Museo Civico di Storia e Arte, Scuola Libera dell’Acquaforte), Firense (Il Bisonte) e Pisa (Il Segno Inciso).

Ricordiamo il Suo “Domenico Tempesti e la teoria delle taglie” un lavoro di non comune portata critica e filologicamente ineccepibile, che considerava “momento di incontro e sintesi tra la ricerca di documentazione teorica e la relativa sperimentazione di questi processi”.

Persona schiva, alieno da certi soubrettismi, sposò la sua solida preparazione culturale di base e specialistica con una manualità incisoria prodigiosa; nell’ex libris come indicava Decio Gioseffi nel 1994 «ha trovato una nuova libertà con accostamenti al modernismo e recupero di tutte le tecniche incisorie del passato».

In redazione: Gian Carlo Torre, Marco Picasso, Priamo Pedrazzoli, Carlotta Giardini

Grafica: Giovanni Daprà, Ester Crisanti (www.lares.it)

Web: Renato Gelforte

Traduzione: Barbara Raineri (inglese), Tamara Osler-Schweers (tedesco)

Organizzazione: Bruno Zani, Elio Osler, Luigi Lanfossi

Sommario:

  • Tranquillo Marangoni, l’uomo nell’arte incisoria
  • Remo Wolf, innovatore e divulgatore
  • Heinrich Vogeler e i suoi ex libris
  • Harry Jürgens, grafico e artista illustratore
  • Disegno generato dal computer
  • Iscrizioni runiche sugli Ex libris
  • La collezione di Ex Libris “Pepita Pallé” di Barcellona
  • Il “Club Svizzero” degli ex libris
  • Concorsi ed Eventi Culturali – Competition and Cultural Events

 

Info: http://graficainsieme.ning.com/

(Artifex ha ricevuto in omaggio la rivista presentata)

10 June 2012   Comments Off on InPressioni, numero 5, primavera 2012.

Mostra in occasione del centenario della mostra di xilografia a Levanto.

La mostra è questa: 1912-2012 – I cento anni della xilografia italiana – Finale Ligure.

Il post seguente aggiunge il contesto e le date di La Spezia e Collesalvetti (LI)

Dal comunicato stampa.

La storia della xilografia (xylon, “legno” + graphein , “scrivere”) cioè dell’arte di incidere una tavola lignea realizzando una matrice da stampa che permette di ottenere con un inchiostro adatto l’impronta del disegno inciso risale in Europa  al 1300, importata dalla Cina. Tecnica inizialmente utilizzata per la stampa dei tessuti e per la realizzazione di stampe di ispirazione religiosa e di carte da gioco, dal 400 fu utilizzata per realizzare le illustrazioni dei libri. Questa mostra  ospitata nei locali del Complesso Monumentale di Santa Caterina idealmente si collega alle tecniche xilografiche esercitate alcuni secoli orsono in Finale Ligure che ha annoverato i più importanti fabbricanti di carte citiamo: Bochiardo, Bosio, Catino, Carenzi, Drago, Folco, Massa , Saccone, Siccardi, Solesio. Nelle sedi di La Spezia  e di Collesalvetti il legame è collegato rispettivamente con l’operato di Renato Righetti e con l’opera di Carlo e Luigi Servolini in campo incisorio.

In un primo momento si ebbe l’incisione tabellare allorché la matrice era ottenuta da blocchi di legno in cui sia testo che illustrazione erano incisi a mano, successivamente  con l’introduzione da parte di Gutenberg dei caratteri mobili  le matrici xilografiche si combinavano con i blocchi dei caratteri da stampa

La matrice di legno, principalmente di alberi da frutta (pero, ciliegio) o altri di maggiore durezza (bosso, faggio, sorbo, corniolo) viene incisa manualmente, scavando e rimuovendo le parti bianche del disegno tracciato sulla sua superficie liscia, badando a risparmiare intatti i segni neri: cosicché questi, a lavoro finito, risultano prominenti sul fondo sminuito, per il legno rimosso, e sono perciò pronti, dopo essere stati spalmati d’inchiostro denso da un apposito utensile (tampone, spazzola o rullo), a trasmettere l’immagine uguale, ma invertita, su un foglio di carta, con il quale prendono contatto per la  pressione esercitata dalla mano, con un cucchiaio di legno o un listello,  o da un torchio tipografico,  le parti scavate risulteranno bianche mentre le parti in rilievo lasceranno la loro impronta sul foglio .

La tavoletta da incidere può essere di “filo” o di ” testa”, se è tagliata parallela o trasversalmente alle fibre del legno. Per il procedimento di “filo”, il più antico, si usano le “lancette”, le “sgorbie”, gli “scalpellini”, e i tratti ottenuti sono grossi. Per l’incisione “di testa”, che raggiunge effetti più nitidi,si preferiscono i”bulini” e le “ciappole” di acciaio.

Nei secoli XVII XVIII la xilografia fu soppiantata dalla calcografia e venne utilizzata solamente per le stampe popolari.

Nell’800 grazie alla tecnica “di testa” per opera di Thomas Bewick (1735 – 1828), che permetteva particolari molto definiti, sovrapponibili a quelli risultanti dalle tecniche calcografiche, la xilografia di testa si diffuse nel mondo dell’illustrazione libraria.

Momento importante per la conoscenza della xilografia fu la Esposizione Universale del 1861 a Londra  con la presentazione delle xilografie giapponesi. Gli artisti ne furono influenzati. tra questi Paul Gauguin cui seguirono Edward Munch, Ernst Ludwig Kirchner, Kathe Kollowitz, non ultimo Pablo Picasso con le linoleografie.

All’inizio del ‘900 in Italia si ebbe un rinnovato interesse per la xilografia grazie all’opera di Adolfo De Carolis, dei suoi allievi, della sua scuola. Fondamentale e trainante il ruolo della rivista “L’EROICA” inaugurata  il 30 luglio 1911 e della mostra Internazionale di Grafica di Levanto (agosto-settembre 1912) che fece conoscere a livello internazionale l’opera degli xilografi italiani.

La xilografia nel continuo progresso  oltre ai materiali storicizzati legno e linoleum  si avvale di quelli di nuova concezione come le materie plastiche , il plexiglass , il MDF (Medium density fiberboard) nell’ambito di un lessico in progress per realizzare un elaborato atto ad essere stampato.

Cento anni possono apparire poca cosa nel campo vasto e fecondo della storia dell’arte italiana.

Eppure, anche solo osservando questo tempo da un settore specifico, come la xilografia, possiamo comprendere la ricchezza culturale del secolo breve e come siano cambiati, evoluti, reinterpretati o reinventati i codici linguistici dell’arte e con essi i contesti che li hanno generati.

Con questa mostra abbiamo voluto celebrare la prima appassionata impresa espositiva de “L’Eroica” che lanciò, senza scriverlo formalmente, il manifesto italiano della xilografia moderna, contribuendo alla sua affermazione non solo nel campo dell’illustrazione editoriale ma anche come genere autonomo e robusto. Come a Levanto cento anni fa, abbiamo anche desiderato mostrare gli sviluppi registrati fino ad oggi da quest’arte, raccogliendo in due distinte sezioni i lavori dei grandi maestri del Novecento e i lavori degli artisti a noi contemporanei. Grazie alla risposta entusiasta e generosa di tanti amici – artisti, collezionisti, colleghi e cultori –  abbiamo avuto la possibilità di esporre una panoramica articolata della xilografia italiana negli ultimi cento anni, certo non esaustiva ma sicuramente stimolante per quanti vogliano avvicinarsi alla bellezza dei loca paucorum.

Come già per Balsamo Stella, nella mostra di opere incise  “Guido Balsamo Stella 1882 – 1941” tenutasi a Bassano del Grappa, Palazzo Agostinelli 24 ottobre – 31 gennaio 1988, ove su 121 opere esposte, provenienti dal Gabinetto Nazionale delle Stampe di Roma, 56 erano ex libris, e in altra occasione per Tanquillo Marangoni, nella Biennale di Venezia del 1956 affidata a Rodolfo Pallucchini ove furono esposte 18 xilografie e 12 ex libris, abbiamo inteso affidare la presentazione dell’opera di sette  artisti del ‘900 unicamente agli ex libris, le loro piccole e preziose grafiche.

Nel contempo compiendosi in questo anno il centenario della nascita di Tranquillo Marangoni e di Remo Wolf, due indiscussi maestri della xilografia italiana, viene reso omaggio alla loro opera presentando alcune delle loro xilografie.

Concludiamo questo breve incontro con le parole di Luigi Veronesi l’autore del logo del Complesso Monumentale di Santa Caterina , Oratorio de Disciplinanti : “La xilografia è soltanto un mezzo – bellissimo – per realizzare una concezione , non è un momento di virtuosismo tecnico”.

 

Mostra promossa e prodotta da Istituzione per i Servizi Culturali del Comune della Spezia in collaborazione con il Comune di Finale Ligure, il Comune di Collesalvetti, Graficainsieme, e l’Associazione c.f.p.  E. Fassicomo, Scuola Grafica Genovese, Genova.

Progetto e realizzazione a cura di Roberta Correggi, Marzia Ratti, Gian Carlo Torre.

Il progetto scientifico  si avvale di una rosa di specialisti del settore che hanno contribuito nel passato e negli anni recenti allo studio de L’Eroica e dei maggiori xilografi italiani

Catalogo a cura di Marzia Ratti e Gian Carlo Torre edito da Silvana Editoriale : introduzione di Franco Sciardelli, testi di Renato Barilli, Letizia Pecorella Vergnano, Gian Carlo Torre, Marzia Ratti, Francesca Cagianelli, Roberta Correggi, Manuela Rossi, Elena Zanini, Umberto Giovannini, Giuseppe Virelli, Leo Lecci, Sandro Ricaldone.

 

La mostra sarà itinerante su tre sedi:

Finale Ligure (SV)

Complesso Monumentale di Santa Caterina, Oratorio de Disciplinanti dal 3 marzo al 01 aprile

La Spezia

Palazzina delle Arti, dal 11 maggio al 14 ottobre

Collesalvetti (LI)

Pinacoteca “ Carlo Servolini “ dal 26 novembre 2012 al 24 gennaio 2013

 

5 March 2012   Comments Off on Mostra in occasione del centenario della mostra di xilografia a Levanto.

All’Università IULM di Milano inaugurazione mostra ‘Carlo Bo 1911 – 2011. Gli ex libris illustrano e narrano’.

Dal comunicato stampa.

Mercoledì 30 novembre, alle ore 12.00, negli spazi dell’Università IULM di Milano (via Carlo Bo, 1 – Aula Seminari), viene inaugurata la mostra “Carlo Bo 1911 – 2011. Gli ex libris illustrano e narrano”.

Inserita nel circuito di iniziative centrate sulla figura di Carlo Bo (Sestri Levante 25 gennaio 1911 – Genova 21 luglio 2001) in occasione del centenario della nascita, la mostra presenta 116 ex libris (ovvero quelle etichette applicate sui volumi per indicarne il proprietario) di 96 autori diversi che interpretano i testi e le traduzioni, di Carlo Bo raccontando con motti e figure i momenti, gli episodi, i luoghi e gli incontri che hanno caratterizzato la sua vita.

All’evento di inaugurazione, introdotto dal professor Giovanni Puglisi, Rettore dell’Università IULM, intervengono anche il Professor Stefano Pivato, Rettore dell’Università di Urbino, il Professor Gastone Mosci, Direttore delle Conversazioni di Palazzo Petrangolini di Urbino e il Dottor Gian Carlo Torre, curatore della mostra.

I 116 ex libris esposti ci permettono, se ben letti, di comprendere a pieno la straordinaria figura di Carlo Bo, la sua personalità di scrittore, il suo ruolo fondamentale per la crescita culturale del Paese che lo portò a fondare nel 1951, al fianco di Silvio Baridon, la Scuola Superiore per Interpreti e Traduttori da cui poi, nel 1968, prese vita la Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM, Ateneo da sempre basato sui cardini del “Sapere, saper essere, saper fare”.

Le dediche raccolte dalla mostra sono uno specchio della vita di Carlo Bo: ce lo presentano quasi come l’ultimo Duca di Urbino (città ‘ideale’ a lui particolarmente cara), palesando in maniera inequivocabile la stima e l’affetto di cui ha potuto godere lungo tutta la sua lunga esistenza.

La mostra sarà allestita al quinto piano dello IULM 1 da mercoledì 30 novembre fino a venerdì 16 dicembre, domeniche escluse.

Per ulteriori informazioni

Ufficio stampa Università IULM

Cantiere di comunicazione – Francesco Pieri; Luca Rigo

tel. 02.87383180

f.pieri@cantieredicomunicazione.coml.rigo@cantieredicomunicazione.com

26 November 2011   Comments Off on All’Università IULM di Milano inaugurazione mostra ‘Carlo Bo 1911 – 2011. Gli ex libris illustrano e narrano’.

Presentazione catalogo: Carlo Bo 1911-2011. Gli ex libris illustrano e narrano.

Titolo: Carlo Bo 1911-2011.
Gli ex libris illustrano e narrano.
Prezzo di copertina: n.d.
Dati: 191pp. – ill. – in 8° – in italiano e inglese
Anno: 2011
Editore: Edizioni QuattroVenti srl
ISBN: 978-88-392-0922-1

Ringraziamenti: Cassini Marco, Daprà Barbara, Crisanti Ester, Gostoli Giusto, Pedrazzoli Priamo, Rapastelli Floriana, Vastano Agnese, Bianchi Paolo – Archivio dell’Università di Urbino per le immagini apagina 19, 20, 21, 22, e tutti gli Artisti che hanno contribuito con le loro Opere alla realizzazione di questo volume.

Allestimento mostre: Fagioli Floriano, Urbino – Osler Elio, Sestri Levante e Milano. Con la collaborazione delle maestranze locali delle varie Sedi.

Progetto grafico, scansione immagini e impaginazione: Daprà Giovanni, Maggioni Ernesto (www.lares.it).

Stampa: Arti Grafiche Editoriali – Urbino.

Sedi espositive della mostra di ex libris Carlo Bo 1911-2011

Urbino
Palazzo Petrangolini
Piazza Rinascimento, 7
dal 5 al 28 agosto 2011

Sestri Levante
Palazzo Comunale
Piazza Matteotti, 3
dall’8 al30 settembre 2011

Milano
IULM – Libera Università di Lingue e Comunicazione
Via Carlo Bo, 1
novembre-dicembre 2011

 

Copertina catalogo: Carlo Bo 1911-2011. Gli ex libris illustrano e narrano.

Copertina catalogo: Carlo Bo 1911-2011. Gli ex libris illustrano e narrano.

Presentazioni

  • Carlo Bo tiene vivo il discorso di Urbino, di Vittoriano Solazzi
  • Il Montefeltro restituisce la parte più segreta e robusta dell’anima marchigiana…, di Matteo Ricci e Davide Rossi
  • A Palazzo Petrangolini una mostra di «Ex Libris» dedicata a Carlo Bo, di Franco Corbucci
  • Cento anni orsono, nel 1911, Carlo Bo è nato a Sestri Levante, di Andrea Lavarello e Valentina Ghio
  • Quel contrassegno, spesso preziosamente curato, di Stefano Pivato
  • Carlo Bo, di Giovanni Puglisi
  • A chi appartengono i libri? L’intimità degli ex libris, di Vittorio Bo
  • Bo e Urbino, di Gianfranco Sabbatini

Gli autori raccontano

  • Carlo Bo a Urbino. Conversazioni di Palazzo Petrangolini, di Gastone Mosci
  • Breve biografia di Carlo Bo, di Ursula Vogt
  • Carlo Bo e il mondo dei libri, di Giovanna Liconti
  • Bo, la Liguria e la Letteratura, di Stefano Verdino
  • Un ricordo dell’uomo, e dei momenti che hanno contrassegnato la sua vita, di Alfredo Ferretti
  • Carlo Bo “l’ultimo Duca di Urbino” – Gli Ex Libris illustrano e narrano, di Gian Carlo Torre
  • Letture di Ex Libris, di seguito sono presentati gli appunti che alcuni artisti hanno allegato alla loro opera

La figura e l’opera di Carlo Bo attraverso l’Ex Libris

  • Luoghi dei primi anni
  • Urbino
  • La città ideale
  • Ritratti
  • Momenti di vita
  • Il mondo universitario
  • Il gatto nella valigia
  • L’ultimo Duca
  • Letteratura come vita
  • La letteratura spagnola e francese
  • La comunicazione

Appendice

  • Artisti (elenco e indirizzi)
  • Artisti (elenco e riferimento pagina della pubblicazione)

Grazie a: Gastone Mosci, Gian Carlo Torre

(Artifex ha ricevuto una copia omaggio della pubblicazione presentata)

18 September 2011   Comments Off on Presentazione catalogo: Carlo Bo 1911-2011. Gli ex libris illustrano e narrano.

Un ex libris di Carlo Iacomucci in occasione del centenario della nascita di Carlo Bo ‘1911 – 2011’.

Dal comunicato stampa.

L’incisore Carlo Iacomucci  ha realizzato una lastra in acquaforte (ex libris) di 125×100 mm dal titolo: “La Città dell’Anima”, nell’ambito delle manifestazioni che riguardano la insigne figura di Carlo Bo, in occasione del centenario della nascita.

La partecipazione degli artisti è stata solo dietro specifico invito, e l’evento è stato curato dal dott. Gian Carlo Torre,  storico di ex libris, e dal prof. Gastone Mosci dell’Università degli Studi di Urbino.

Carlo Iacomucci, "La Città dell’Anima", acquaforte, 125x100 mm, ex libris in omaggio a Carlo Bo.
Carlo Iacomucci, “La Città dell’Anima”, acquaforte, 125×100 mm, ex libris in omaggio a Carlo Bo.


“Carlo Bo 1911-2011, Gli Ex Libris Illustrano e Narrano” è il titolo della mostra che è stata allestita presso Conversazioni di Palazzo Petrangolini  in Piazza Rinascimento a Urbino  e che rimarrà aperta dal 5 al 28 agosto 2011.

Bio

Nei diversi anni della sua attività artistica, Iacomucci ha sempre nutrito un vivo interesse per gli ex libris, e intensa è stata la sua attività, pertanto viene segnalato tra 20 artisti internazionali dallo storico degli ex libris Gian Carlo Torre e alcune sue opere sono state inserite nel libro d’arte “Contemporary International Ex-Libris Artists” in Portogallo edito da Artur Mota Miranda.

Web

www.carloiacomucci.it

email : carloiacomucci@libero.it

10 August 2011   Comments Off on Un ex libris di Carlo Iacomucci in occasione del centenario della nascita di Carlo Bo ‘1911 – 2011’.

Omaggio ai Maestri dell’EROICA a Città di Castello e Urbino

Dal comunicato stampa.

Omaggio ai Maestri dell’EROICA

(a cura di Gian Carlo Torre)

Tipografia Grifani Donati
(fondata nel 1799)

Corso Cavour , 4 – Città di Castello

La mostra viene inaugurata il 30 luglio 2011, esattamente il giorno del centenario de L’EROICA.
Dal 30 luglio al 30 novembre

9.30 -12.30, 15.30-19.30 giorni feriali,
sabato 9.30-13.00, 18.00-19,30, festivi su appuntamento.

Gianni Ottaviani 333.3232753 info@grifanidonati.it

Conversazioni di Palazzo Petrangolini

Piazza Rinascimento 7 – Urbino

CARLO BO 1911-2011

Venerdì 5 agosto ore 11,15

Gian Carlo Torre presenta la rivista inPRESSIONI colloquia graphica et exlibristica

Incontro con Mario De Filippis, Carlotta Giardini e Raimondo Rossi sulla piccola grafica.

Ore 18 – Inaugurazione Mostra Carlo Bo 1911- 2011.
Gli ex libris illustrano e narrano, a cura di Gian Carlo Torre, Gastone Mosci e Alfredo Ferretti.

Espongono un centinaio di artisti fino al 28 agosto
(Orario 10-12 / 18-20).

28 July 2011   Comments Off on Omaggio ai Maestri dell’EROICA a Città di Castello e Urbino

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