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Presentazione e inaugurazione mostra: Furio de Denaro, il bulino ben temperato

Dal comunicato stampa.

Furio de Denaro il bulino ben temperato

dal 21 luglio al 28 settembre 2012
dal lunedì al venerdì 17-19,30
sabato e domenica a richiesta
Presentazione ed inaugurazione della mostra: Sabato 21 Luglio 2012 ore 18,00
Curatore della mostra e del catalogo Cristiano Beccaletto
Museo Ex libris Mediterraneo – Progetti Farnesiani – Comune di Ortona
Con il patrocinio e contributo del Comune di Ortona, della Regione Abruzzo ex legge n.43, della Fondazione Carichieti
Con il patrocinio della Provincia di Chieti, dell’AIMSC, di grafica inSIEME, della rivista inPRESSIONI

Mostra: Furio de Denaro, il bulino ben temperato - il biglietto d'invito

Mostra: Furio de Denaro, il bulino ben temperato – il biglietto d’invito

Furio de Denaro, scomparso improvvisamente nel gennaio scorso, faceva parte del comitato scientifico del Museo dal 2010. Gli ex libris e le grafiche libere (70 fogli) esposti nella mostra sono messi a disposizione dalla moglie Roberta e dal figlio Billi, al termine della esposizione entreranno a far parte delle collezioni del Museo come “Fondo Furio de Denaro”. Successivamente il Fondo sarà ulteriormente arricchito dopo l’ordinamento – in corso d’opera – dell’archivio privato dell’artista curato dalla moglie.

Mostra: Furio de Denaro, il bulino ben temperato - la locandina

Mostra: Furio de Denaro, il bulino ben temperato – la locandina

Il Museo esprime fin da ora il suo ringraziamento organizzando con l’egida del Comune di Ortona questa rassegna che vuole essere un omaggio all’artista, al docente e allo storico dell’arte. Ad arricchire la mostra saranno inoltre esposti 10 fogli provenienti dalla Donazione Remo Palmirani presente nelle collezioni del Museo e 14 fogli di una collezione privata. La tecnica prevalente nelle opere esposte è la xilografia su legno di testa della quale l’artista era un riconosciuto Maestro anche a livello internazionale, tuttavia sono presenti anche alcune opere realizzate a bulino su rame. Di notevole interesse due filoni tematici cari all’artista: il Ritratto e Gufi & civette.

 

Furio de Denaro, opera 49

Furio de Denaro, opera 49

Furio de Denaro (Trieste 1956-2012) ha solo 15 anni quando nel 1971, all’Istituto d’Arte Nordio di Trieste, avviene il suo incontro con la xilografia; ma è l’esperienza alla Camden School of Art di Londra – fra il 1979 e il 1980 – che influenzerà la sua vita artistica negli anni a venire. Durante il soggiorno londinese di studio e lavoro presenterà una serie di sue incisioni all’Università di Oxford. Poi negli anni ottanta sarà il tempo della Scuola Libera dell’Acquaforte C. Sbisà di Trieste e dei seminari al Bisonte di Firenze con Gabor Peterdi per il bulino e con Narumi Harashina per la mezzatinta; per finire con lo stage di perfezionamento «Wood Engraving workshop» con Simon Brett e John Lawrence, presso il Camberwell College of Art di Londra.

A partire dal 1982, in parallelo all’incisione, inizia il suo percorso di ricerca con una serie di studi su Albrecht Dürer, Robert Nanteuil e Domenico Tempesti; di rilevante importanza è la ricostruzione del trasferimento di un disegno sulla matrice calcografica e della successiva incisione a bulino ad opera di Andrea Mantegna. Studio che sarà riportato su due importanti pubblicazioni di David Landau.

Nel 1991 si laurea in Storia dell’arte Medievale e Moderna all’Università di Trieste presentando una tesi su un documento inedito «Domenico Tempesti e la teoria delle taglie», oggetto nel 1994 di una pubblicazione [de Denaro Furio (a cura di), Domenico Tempesti – I discorsi sopra l’intaglio, Ed. SPES, Firenze, 204 pp, bn, 1994.] che è da considerarsi la base di partenza e la chiave per comprendere e studiare l’opera di Furio de Denaro e i suoi vari percorsi artistici, dall’incisione su rame e su legno fino alla didattica e alla ricerca. Un vero fiore all’occhiello che gli consentirà di ottenere prestigiosi riconoscimenti in Italia e nel mondo anglosassone che culmineranno nel 1999 con la sua elezione a membro della Society of Wood Engravers, traguardo – giova ricordarlo – che pochi non britannici hanno potuto o possono vantare.

La sua attività didattica inizia alla fine degli anni settanta e lo vedrà impegnato anche in lezioni alle Università di Trieste e Pisa; rilevante è la sua collaborazione pluriennale con il Bisonte e con l’Istituto d’Arte Russoli di Pisa.

Notevole è il suo studio sulla Fisiografia nato da una collaborazione con l’Orto Botanico di Trieste.

Collabora dal 2003, come coordinatore artistico, con il Centro Culturale Tranquillo Marangoni di Monfalcone; nel 2008 fonda l’Associazione Culturale PRINTS (Presenze Incise a Trieste); dal 2010 è nel comitato scientifico del Museo Ex libris Mediterraneo. Ha inciso complessivamente: 132 ex libris (incisione a bulino su legno di testa e a bulino su rame); 4 xilografie su legno di filo; 114  xilografie su legno di testa; 91 calcografie; 2 litografie; inoltre 34 carte augurali e due grafiche d’occasione.

Furio de Denaro, opera 91

Furio de Denaro, opera 91

Furio de Denaro, opera 100

Furio de Denaro, opera 100

12 July 2012   Comments Off on Presentazione e inaugurazione mostra: Furio de Denaro, il bulino ben temperato

InPressioni, numero 5, primavera 2012.

È giunto in redazione da pochi giorni il nuovo numero della rivista “inPRESSIONI”, colloquia graphica et exlibristica, anno 2, numero 4, autunno 2011. La presentazione del numero precedente è qui.

InPressioni, colloquia graphica et exlibristica, numero 5, copertina.

InPressioni, colloquia graphica et exlibristica, numero 5, copertina.

Di seguito il testo dell’introduzione:

Dopo l’omaggio a Adolfo De Carolis e a “L’Eroica”, quest’anno iniziamo ricordando il centenario della nascita di Tranquillo Marangoni e Remo Wolf, indimenticabili maestri e guide della xilografia italiana, proprio mentre inizia il percorso della mostra itinerante “1912-2012, I Cento anni della Xilografia italiana dalla Mostra Internazionale di Xilografia di Levanto ad oggi” (Finale Ligure, Complesso Monumentale di Santa Caterina, 3 Marzo – 1 Aprile / La Spezia, Palazzina delle Arti, 11 Maggio – 14 Ottobre / Collesalvetti (LI), Pinacoteca “Carlo Servolini”, 26 Novembre – 24 Gennaio 2013, nel contempo il testo di Martin Baeyens ci introduce nel mondo del CGD (Computer Generated Design), i profili di Vogeler e di Jurgens, la storia della collezione Pepita Pallé, gli ex libris a tema runico e la presentazione del “Schweizerische ex libris Club” completano questo quinto numero.

Comunico con costernazione che Furio de Denaro non è più tra noi. Ricordo Furio de Denaro incisore, xilografo e bulinista prestigioso, storico dell’arte, uno dei massimi studiosi delle tecniche incisorie, conosciuto in campo internazionale, membro della Society of Wood Engravers dal 1999. Dal 1978 fu impegnato nella didattica artistica, museale e universitaria di Trieste (Università, Istituto Statale d’Arte, Museo Civico di Storia e Arte, Scuola Libera dell’Acquaforte), Firense (Il Bisonte) e Pisa (Il Segno Inciso).

Ricordiamo il Suo “Domenico Tempesti e la teoria delle taglie” un lavoro di non comune portata critica e filologicamente ineccepibile, che considerava “momento di incontro e sintesi tra la ricerca di documentazione teorica e la relativa sperimentazione di questi processi”.

Persona schiva, alieno da certi soubrettismi, sposò la sua solida preparazione culturale di base e specialistica con una manualità incisoria prodigiosa; nell’ex libris come indicava Decio Gioseffi nel 1994 «ha trovato una nuova libertà con accostamenti al modernismo e recupero di tutte le tecniche incisorie del passato».

In redazione: Gian Carlo Torre, Marco Picasso, Priamo Pedrazzoli, Carlotta Giardini

Grafica: Giovanni Daprà, Ester Crisanti (www.lares.it)

Web: Renato Gelforte

Traduzione: Barbara Raineri (inglese), Tamara Osler-Schweers (tedesco)

Organizzazione: Bruno Zani, Elio Osler, Luigi Lanfossi

Sommario:

  • Tranquillo Marangoni, l’uomo nell’arte incisoria
  • Remo Wolf, innovatore e divulgatore
  • Heinrich Vogeler e i suoi ex libris
  • Harry Jürgens, grafico e artista illustratore
  • Disegno generato dal computer
  • Iscrizioni runiche sugli Ex libris
  • La collezione di Ex Libris “Pepita Pallé” di Barcellona
  • Il “Club Svizzero” degli ex libris
  • Concorsi ed Eventi Culturali – Competition and Cultural Events

 

Info: http://graficainsieme.ning.com/

(Artifex ha ricevuto in omaggio la rivista presentata)

10 June 2012   Comments Off on InPressioni, numero 5, primavera 2012.

Furio de Denaro, arte e scienza dell’incisione – L’inaugurazione

di Cristiano Beccaletto

Ci sarà tempo per rivisitare la vita artistica di Furio de Denaro, quel tanto che si potrebbe scrivere al riguardo mi trova ancora con l’emozione forte della sua perdita. Vorrei invece tracciare adesso come una via, un filo sottile, una traccia, per coloro che ne studieranno le opere incisorie e i tanti inediti come appunti grafici, disegni, opere a colori, che in pochi conoscevano. Ma fin da ora, fin dall’inizio, un concetto deve emergere con chiarezza: la sua attività di ricercatore, di storico, di fine e meticoloso didattico non può ne deve essere separata dalla sua arte. Sono la medesima cosa, indissolubilmente legate l’una alle altre.

Nei nostri dialoghi sull’arte – non solo l’incisione –  ci siamo chiesti spesso se l’impegnarsi in altri settori come appunto la ricerca, lo studio, la didattica, le conferenze, l’organizzazione, la scrittura, non fosse in qualche modo dispersivo, se il tempo passato al personal computer a scrivere oppure a cercare in qualche biblioteca o ancora sui libri, nel web una qualsiasi traccia su un artista o su una tecnica non sottraesse alla nostra vita una parte importante da dedicare alla sola creatività. Ebbene, alla fine di questo nostro pensare è sempre emersa la convinzione che tutto questo era Arte, con diversi volti, ma sempre e in modo univoco Arte.

Il primo passo per comprendere e studiare l’opera di Furio de Denaro è quello di leggere il libro edito nel 1994, “Domenico Tempesti – I discorsi sopra l’intaglio”, frutto del lavoro di ricerca compiuto al tempo della sua tesi di laurea alcuni anni prima. In seguito si potranno meglio comprendere i suoi vari percorsi artistici, dall’incisione su rame e su legno fino alla didattica e alla ricerca.

In molti si domanderanno se la sua evoluzione nel linguaggio incisorio si fosse compiuta del tutto, cioè se la sua arte avesse raggiunto la meta che lui si era prefisso. La risposta –  mutuando Marcel Duchamp – non c’è perché non c’è alcun problema. Però, vedendo alcuni dei suoi ultimi lavori in xilografia all’inaugurazione della mostra dedicatagli dal Museo della Grafica di Pisa, sarei dell’idea che forse quella meta sia stata raggiunta. Ma questa è un’altra storia.

Ad ultimo mi conforta il fatto che per la mostra sia stato scelto il titolo “Furio de Denaro – Arte e scienza dell’incisione” che sottintende come, in questa prima mostra dopo la sua scomparsa, sia già riconosciuta una sorta di unitarietà fra le varie anime che hanno contraddistinto la sua arte e anche la sua vita.

Da sinistra a destra: Adriana, Valerio Mezzetti (in secondo piano), Federica Fiorenzani, Roberta Dittura de Denaro

Da sinistra a destra: Adriana Invernizzi, Valerio Mezzetti (in secondo piano), Federica Fiorenzani, Roberta Dittura de Denaro

Furio de Denaro

Storico dell’arte, incisore e xilografo, classe 1956, ha iniziato la pratica xilografica nel 1971 durante gli studi presso l’Istituto d’Arte E. e U. Nordio di Trieste, sua città natale, nel cui laboratorio di ebanisteria ha preparato le prime tavole ed i primi strumenti utili all’incisione su legno di testa. E’ in questo Liceo che si diploma a pieni voti, nel 1976.

La sua passione e naturale predisposizione per le tecniche incisorie lo portano tra il 1979 e il 1980 a Londra, dove vive e lavora e dove frequenta le sezioni di xilografia e litografia con John Roberts e la sezione di calcografia con David Carr alla Camden School of Art. Nel corso di questa permanenza viene presentata una selezione di sue incisioni all’Università di Oxford.

Questi studi sono ulteriormente rafforzati da un contatto con Tranquillo Marangoni  nel 1983.

Negli anni dal 1980 al 1988, Furio frequenta la Scuola Libera dell’Acquaforte C. Sbisà di Trieste e nel 1988 partecipa al seminario di bulino calcografico, presso il Bisonte di Firenze, che Gabor Peterdi tiene in Europa in occasione dell’unica mostra allestita fino ad allora in Italia.

Torna a Firenze l’anno seguente per il “Multiplate Mezzotint workshop” tenuto da Narumi Harashina e sempre nello stesso anno frequenta lo stage di perfezionamento “Wood Engraving workshop” con Simon Brett e John Lawrence, presso il Camberwell College of Art di Londra.

Dopo aver operato, attraverso ricostruzioni grafiche, osservazioni di analisi compositiva pittorica ed architettonica e ricostruzioni di prospettiva pre-rinascimentale, esercitazioni con la camera ottica e ricostruzioni grafiche da Canaletto, a partire dal 1982 impiega le esperienze maturate nella pratica della xilografia su legno di testa e della produzione calcografica a bulino quale strumento d’indagine utile a documentare sperimentalmente osservazioni tecniche in materia Storico Artistica:

Albrecht Dürer – ricostruzione della prima incisione calcografica datata (1984);

Robert Nanteuil – osservazioni sulla ritrattistica a pastello e bulino calcografico (1986)

Domenico Tempesti – ricostruzione ritrattistica – (1988) documentazione utile alla lettura critica di un trattato manoscritto seicentesco inedito – contenente gli insegnamenti di Roberto Nanteuil, incisore ordinario di Luigi XIV, dati al suo unico discepolo Domenico Tempesti al tempo del suo apprendistato a Parigi;

Andrea Mantegna – ricostruzione del trasferimento di un disegno sulla matrice calcografica e della successiva incisione a bulino. (LANDAU David, Mantegna as printmaker – in Andrea Mantegna p. 47, RAA London, MM New York 1992; LANDAU David, PARSHALL Peter, Renaissance Print, pp. 112,113 + n 31 p. 387, Yale University Press 1994).

Sarà proprio il trattato manoscritto seicentesco inedito sulla ritrattistica e l’incisione calcografica a bulino “Domenico Tempesti e la Teoria delle taglie”, l’argomento di discussione della propria tesi di laurea, che consegue a pieni voti con lode nel 1991, presso l’Università degli studi di Trieste con relatore il prof. Decio Gioseffi.

Con questa tesi gli viene assegnata una borsa di studio del Rotary Club di Trieste quale tesi scientifico sperimentale in Storia dell’Arte, e nello stesso anno viene presentata su Print Quarterly n° 2 vol. IX June 1992.

Nel 1994 pubblica con le edizioni S.P.ES. di Firenze l’edizione critica del trattato manoscritto seicentesco inedito sulla ritrattistica e l’incisione calcografica a bulino “Domenico Tempesti e la Teoria delle taglie”, presentata dal dott. Antonio Paolucci all’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze (1994), da Maxime Preaud su Print Quarterly (December 1995 vol. XII n° 4), da Anthony Dyson su Printing Historical Society/ Bullettin 43 (Summer 1997) e riferita tra le tre fonti primarie del XVII sec. della documentazione tecnica calcografica in The Print in Italy 1550-1620, (Michael Bury, British Museum press, London 2001).

Nel 1999  Furio de Denaro è eletto Membro della Society of Wood Engravers (Gran Bretagna) e dal 2003 è coordinatore artistico del Centro Culturale Tranquillo Marangoni di Monfalcone.

Parallelamente ai suoi studi Furio è impegnato nella didattica artistica disegno e laboratorio presso l’Istituto Statale d’Arte di Trieste dove insegna dal 1978 al 1982; è docente a contratto presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Trieste (Storia dell’arte e del restauro e Metodologia didattica della formazione artistica ed Educazione artistica) dal 1996 al 2003; è docente di disegno presso la Scuola del Vedere di Trieste (dal 1998).

Insegna bulino calcografico e xilografico presso Il Bisonte di Firenze (dal 1998), coordina i corsi di storia, teoria, tecnica ed identificazione visiva delle tecniche incisorie presso l’Istituto d’Arte di Trieste (1998-2002), segue il programma didattico il Segno Inciso a Pisa (dal 2000). Insegna presso la Scuola Libera dell’Acquaforte dell’Università Popolare di Trieste (dal 2003 al 2008).

Nel 2008 fonda, assieme ad un gruppo di ex allievi l’Associazione Culturale PRINTS (Presenze Incise a TrieSte) di cui è presidente e maestro. L’Associazione vuole essere e continuerà ad essere, così come Furio l’ha ideata e voluta, un laboratorio aperto alle varie esperienze tra Maestri e allievi esplorando tutte le tecniche incisorie dove poter crescere artisticamente.

Ha insegnato presso Laboratori e seminari di xilografia: Casore del Monte – Pistoia – Studio Italo Zetti, (1993), Trieste – Biblioteca Civica (1994  e 2000 con allestimento di una vetrina didattica sulle tecniche incisorie), Galleria d’Arte Moderna “ P. Revoltella” (1995),  Venezia, Scuola Internazionale di Grafica (1995), Trieste – Museo Civico di Storia Naturale (1997 con allestimento di una vetrina didattica sulle tecniche incisorie).

Nel 2000 ha completato il restauro conservativo di 69 matrici calcografiche del XVII°-XX° sec. (e tra queste, alcune decine servite alla pubblicazione di Numusmata Virorum Illustrium ex Barbadica Gente Padova 1732, tra i più raffinati esempi prodotti dall’editoria illustrata veneta settecentesca) conservate presso il Civico Museo di Storia e Arte di Trieste.

Attivo nella didattica museale (Biblioteca Civica, del Museo Civico di Storia Naturale e del Museo Civico di Storia ed Arte di Trieste) dalla cui esperienza derivano allestimenti e contributi  di storia, teoria, identificazione visiva delle tecniche incisorie sostenuta dalla ricostruzione operativa delle metodologie artistiche fino al recente Dall’erbario alla fisiografia – ricostruzione sperimentale della stampa naturale tratta dall’esposizione presentata da Alois Auer all’Accademia Imperiale delle Scienze di Vienna nel 1853 (Trieste 2008), Fisiografia  – la stampa naturale calcografica, Quaderno dieci, Civico Orto Botanico di Trieste, Trieste 2009, Bulino calcografico e xilografico, inPRESSIONI, suppl. n° 5, Genova, 2011.

Furio de Denaro ha vinto numerosi premi  premi, tra cui nel 1991 il primo premio per la xilografia nel Concorso Internazionale Ex Libris – Medicina e Arte nelle scienze biomediche Università di Torino; nel 1997 il premio acquisto per la xilografia nel CONCORSO INTERNAZIONALE DI EX LIBRIS PRO LOCO DI ROCCALBEGNA, Roccalbegna (Grosseto) e nel 2010 il primo premio nel I° Concorso Internazionale di Xilografia “Città di Lodi”.

Ha partecipato ad esposizioni collettive, Biennali [MINIATURE PRINT BIENNIAL, New York and New Caanan Ct., INTERNATIONAL PRINTS 2, Stamford Ct. and New York, XYLON ITALIANA 1 e 2 :TRIENNALE ITALIANA DI XILOGRAFIA, Genova, Schwetzingen (Germania), Urbino e Pordenone, XYLON INTERNATIONAL “Kunstler gegen krieg, gegen gewalt und fur den frieden”, Berlino,            Schwetzingen e Varsavia, , BIENNALE van de KLEINGRAFIEK Sint Niklaas 1993 – 1995  -2003, EXHIBITIONS of  Society of  Wood Engravers – Great Britain– London dal 1991.

Sue Grafiche e suoi Ex Libris   sono conservati in differenti Collezioni Pubbliche, tra cui:

BAGNACAVALLO (Gabinetto delle stampe antiche e moderne), Barcelona (Univeritat de Barcelona), Bologna (Archiginnasio), Bratislava (Museo dell’Ex Libris),  BRONZOLO -BZ (Centro di Documentazione dell’Illustrazione Contemporanea), Brunico (Museo Civico), CHRUDIM (Museo dell’Ex Libris), FIRENZE (Repertorio della Xilografia Italiana Contemporanea), Genova (Galleria d’Arte Moderna Villa Croce), GLIWICE (Miejska Biblioteka Publiczna w Gliwicach – PL), GRENOBLE (Museo Stendhal), MALBORK –PL- (Muzeum Zamkowe w Malborku), Milano (Biblioteca Comunale Sormani e Accademia di Brera), Monchengladbach (Museo dell’Ex Libris), New York (N.Y. Public Library), Pescara (Museo dell’Ex Libris G. D’Annunzio), Rijeka (Universitat Library), Sapporo (Museo dell’Ex Libris), Sint Niklaas-B (Stedelijk Museum), SOFIA – Bul. (National Library), TRIESTE (Museo Civico di Storia e Arte) VARESE (Biblioteca Comunale).

Numerosi sono i suoi contributi alla Letteratura Critica artistica e più di un centinaio sono gli Ex Libris ed altrettante le grafiche che ha inciso e che troviamo presenti in diversi Portfoli ed Edizioni contenenti originali. E’ rimasto incompiuto il suo progetto di cui ha presentato l’idea editoriale nel 2000, “Pinocchio Xilografico”.

Contemporaneamente a questi studi e alle sue continue esplorazioni del segno inciso, ha lavorato come ferroviere per oltre venticinque anni. Stimato dai suoi colleghi che poco conoscevano le sue vite parallele nel mondo dell’arte, conduceva fieramente i locomotori ed era attratto, con l’entusiasmo e lo stupore di un bambino, dai treni, in particolare quelli a vapore.

Furio de Denaro ci ha lasciati improvvisamente il 22 gennaio 2012. Aveva dedicato la sua vita allo studio con l’umiltà, lo slancio e la passione costante che solo le persone dall’animo grande e profondo posseggono. E’ stato non solo un grande incisore, uno studioso attento e il Maestro che condivide e trasmette incondizionatamente il suo sapere, ma anche un uomo generoso, un appassionato judoka e soprattutto un padre sempre presente ed amorevole.

Il suo nome e la sua persona rimarranno incisi nei nostri cuori come la lama dei suoi adorati bulini hanno lasciato inconfondibile e perenne il “suo” segno.

Roberta Dittura de Denaro

Una xilografia di Furio de Denaro

Una xilografia di Furio de Denaro

4 April 2012   Comments Off on Furio de Denaro, arte e scienza dell’incisione – L’inaugurazione

Furio de Denaro. Arte e scienza dell’incisione.

Dal comunicato stampa.

Pisa, Museo della Grafica – Palazzo Lanfranchi

(inaugurazione 30 marzo 2012, ore 18.00)
La mostra intende essere un omaggio alla figura e all’opera dell’artista triestino Furio de Denaro (1956-2012), uno dei grandi interpreti della xilografia italiana.

Partendo dal nucleo di opere presenti nelle collezioni del Museo della Grafica, la mostra presenta il raffinato universo poetico e la profonda versatilità tecnica di una delle voci più intense e impegnate nel panorama dell’incisione contemporanea.

La mostra è realizzata dal Museo della Grafica con la collaborazione dell’Associazione per la diffusione della cultura scientifica e tecnologica “La Limonaia” di Pisa e con la partecipazione del Gabinetto Disegni Stampe degli Uffizi e della fondazione “Il Bisonte” di Firenze.

Lungarno Galilei, 9 – I 56127 Pisa (PI) – Tel. (+39) 050 2216 060, fax (+39) 050 2216 065
e-mail: museodellagrafica@adm.unipi.it – sito web: http://www.museodellagrafica.unipi.it

26 March 2012   Comments Off on Furio de Denaro. Arte e scienza dell’incisione.

Ortona, Giornata della Memoria 2012.

Dal comunicato stampa.

Giornata della Memoria 2012

Sabato 28 Gennaio 2012 ore 17.30

Museo Ex Libris Mediterraneo
Complesso Monumentale di S. Anna – Ortona

Storie nel tempo, Mail art e parole

Conferenza con proiezioni e letture
a seguire inaugurazione della mostra

Programma

Introduce Carlo Sanvitale, Presidente del Museo Ex Libris Mediterraneo
Relatore Cristiano Beccaletto, Direttore artistico del Museo Ex Libris Mediterraneo
Le poesie e i disegni dei Bambini di Terezin.
Mail art di artisti contemporanei dedicate alla Giornata della Memoria.
Poesie contemporanee.
Lettura di passi dal libro di Dante Fangaresi “Dieci settimane a San Sabba”.

Saranno esposte in mostra anche le mail art dello scorso anno.

Artisti:

Ettore Antonini – Liliana Bastia – Cristiano Beccaletto – Luigi Casalino – Furio de Denaro – Danila Denti – Vladimiro Elvieri – Federica Fiorenzani – Mariano Kravos – Lanfranco Lanari – Valerio Mezzetti – Nicola Ottria – Vincenzo PiazzaPiedra – Luciano Ragozzino – Tiziana Rosmini – Pietro Paolo Tarasco – Elisabetta Viarengo Miniotti.

Letture: Poesie dei Bambini di Terezìn. Brani scelti dal libro di Dante Fangaresi «Dieci settimane a San Sabba». «Occhi solo occhi» di Valeria Spallino e «Aharon dipinge aurore» di Cristiano Beccaletto.

Dal 2008 il Museo ha proposto una manifestazione per la Giornata della Memoria.
2008 – Michel Fingesten, un grido contro i nemici dell’umanità
2009 – la manifestazione non si è svolta
2010 – L’arte in esilio,  artisti ed intellettuali tedeschi in fuga dalla persecuzione
2011 – Corrispondenza e opere dall’internamento, mail art di artisti contemporanei

Anche per il 2012 il Museo propone una mostra e una conferenza dedicate alla Giornata della Memoria. Il titolo dell’evento è: Storie nel tempo, mail art e parole.
Artisti e poeti sono per loro natura uomini liberi. In particolare di fronte ad eventi come la guerra, la privazione della libertà, il sacrificio di innocenti, lo sterminio, fanno emergere dall’intimo la voce del loro dissenso oppure, nel caso dell’evento proposto dal Museo, ricordano con la loro arte i tragici eventi dell’Olocausto. La creatività è allora una sorta di testimone del tempo, un racconto per immagini e parole delle vicende. Immagini e parole che sono frutto di letture, visione di filmati e fotografie, documenti storici. Una storia ormai sedimentata nel tempo.
Altra cosa sono le testimonianze di chi ha vissuto quel tempo e quegli avvenimenti, i testimoni, attori a forza, loro malgrado. Molti di loro, come i Bambini di Terezìn, trovarono un modo per essere “liberi” scrivere e disegnare il loro dramma. Quasi che volessero raccontare a quelli che sarebbero venuti dopo la loro storia, per non essere dimenticati. Appare chiaro allora che artisti e poeti (per non dire anche di scrittori, attori, registi) abbiano ricevuto quel messaggio e vogliano con le loro opere continuare il cammino nel tempo.
Solo un centinaio di bambini sopravvissero a Terezìn, Alena Synkova – nata a Praga nel 1926 ed ancora vivente – era una di loro. Dopo la liberazione ha studiato psicologia e si è occupata dei minori traumatizzati da esperienze simili alla sua. Ancora oggi, nonostante l’età avanzata, lavora in difesa dei bambini con la stessa energia dimostrata ai tempi della prigionia.
Sopravvisse anche Dante Fangaresi – un giovane militare allora ventenne suo malgrado travolto da un’avventura che non avrebbe mai immaginato di vivere – che ha pubblicato un libro documento autobiografico “Dieci settimane a San Sabba”. Saranno letti alcuni brevi passi del libro.
Le mail art di alcuni artisti contemporanei, le poesie, i Bambini di Terezìn, la Risiera di San Sabba, sono la testimonianza di come l’arte e la scrittura siano utili a quella umana memoria collettiva che si auspica illumini il cammino delle future generazioni. Affinché nessuno dimentichi.

Cristiano Beccaletto, "Aharon dipinge aurore", Giornata della memoria 2012.

Cristiano Beccaletto, "Aharon dipinge aurore", Giornata della memoria 2012.

Danila Denti, "Giornata della memoria 2012".

Danila Denti, "Giornata della memoria 2012".

Ettore Antonini, "Giornata della memoria 2012".

Ettore Antonini, "Giornata della memoria 2012".

Federica Fiorenzani, "Giornata della memoria 2012".

Federica Fiorenzani, "Giornata della memoria 2012".

Furio de Denaro, "Giornata della memoria 2012".

Furio de Denaro, "Giornata della memoria 2012".

Lanfranco Lanari, "Giornata della memoria 2012".

Lanfranco Lanari, "Giornata della memoria 2012".

Luciano Ragozzino, "Giornata della memoria 2012".

Luciano Ragozzino, "Giornata della memoria 2012".

Luigi Casalino, "Giornata della memoria 2012".

Luigi Casalino, "Giornata della memoria 2012".

Mariano Kravos, "Giornata della memoria 2012".

Mariano Kravos, "Giornata della memoria 2012".

Piedra, "Giornata della memoria 2012".

Piedra, "Giornata della memoria 2012".

Tiziana Rosmini, "Giornata della memoria 2012".

Tiziana Rosmini, "Giornata della memoria 2012".

Valerio Mezzetti, "Giornata della memoria 2012".

Valerio Mezzetti, "Giornata della memoria 2012".

Elisabetta Viarengo Miniotti, "Giornata della memoria 2012".

Elisabetta Viarengo Miniotti, "Giornata della memoria 2012".

 

29 January 2012   Comments Off on Ortona, Giornata della Memoria 2012.

Presentazione opuscolo: Il segno inciso 2001-2001

Titolo: Il Segno Inciso 2001-2011.
Prezzo di copertina: n.d.
Dati: 12pp. – ill. – in 24° – in italiano
Anno: 2011
Editore: Museo della Grafica
ISBN: n.d.

Redazione: Alice Tavoni

Referenze fotografiche e progettazione grafica: Simona Bellandi e Elda Chericoni
Laboratorio Fotografico del Dipartimento di Storia delle Arti

Ho ricevuto da pochi giorni il bell’opuscolo, che il Museo della Grafica di Pisa ha voluto dedicare alla mostra “Il segno inciso”.

Sono pubblicati i profili e una stringata selezione di opere di tre artisti: Furio de Denaro, Federica Fiorenzani, Valerio Mezzetti.

Di seguito riporto i tre saluti istituzionali.

“Il segno inciso”, iniziativa nata nel 2001 dalla collaborazione tra il Comune di Pisa, il Liceo Artistico “F. Russoli”, la Soprintendenza B.A.P.P.S.A.E. e il Dipartimento di Storia delle Arti dell’Università di Pisa rappresenta una delle più significative esperienze didattiche legate all’incisione e alla grafica, unendo, in variate espressioni tecniche e tematiche, percorsi formativi scolastici e universitari.

Dedicata all’Ex Libris, l’edizione 2011 è accolta nelle sale del Museo della Grafica di Palazzo Lanfranchi, dove sono esposti i lavori degli allievi del corso (tra cui Federica Fiorenzani, che ha iniziato proprio con “Il segno inciso” per divenire artista ormai affermata) accanto ad una suggestiva selezione di opere dei docenti Furio de Denaro e Valerio Mezzetti. Artisti di diverse generazioni che si confrontano in un genere la cui grande attualità e vitalità è documentata anche da importanti raccolte presenti nel territorio, come la collezione Cauti della Provincia di Pisa.

Un ringraziamento a quanti hanno reso possibile non solo l’edizione di oggi, ma soprattutto i dieci anni di storia de “Il segno inciso”: in particolare ad Anna Bocco, Maria Giulia Burresi, Furio de Denaro, Ilario Luperini, Valerio Mezzetti, Manuela Paschi, Lucia Tongiorgi Tomasi.

Il direttore scientifico del Museo della Grafica
Alessandro Tosi

 

“Il segno inciso”, nella sua ricorrenza ormai decennale, ha rappresentato per il Liceo Artistico “F. Russoli” un momento prezioso di collaborazione tra gli enti culturali più significativi della città, il Comune, l?Università e la Soprintendenza. All’interno di percorsi didattici sulle tecniche incisorie, con il contributo fondamentale di Furio de Denaro, il Liceo Artistico “F. Russoli” ha saputo offrire le sue strutture e le competenze dei suoi insegnanti (primo tra tutti Valerio Mezzetti) al servizio di un innalzamento della qualità degli apprendimenti. D’altra parte il buon governo di una scuola non può che passare da questo tipo di collaborazioni con il proprio territorio. Con l’impegno e l’augurio che questa esperienza di “manualità colta”, come la definì ai suoi esordi l’allora preside Ilario Luperini, possa continuare ad arricchire il bagaglio culturale dei nostri allievi, con un più ampio respiro anche sul territorio nazionale, oltre che cittadino.

La dirigente del Liceo Artistico “F. Russoli” di Pisa e Cascina
Gabriella Giuliani

 

La Soprintendenza è lieta di partecipare ancora una volta al progetto “Il segno inciso”, promosso dal Museo della Grafica di Palazzo Lanfranchi con il supporto del Comune di Pisa, dell’Università di Pisa e del Liceo Artistico “F. Russoli”.

La mostra, incentrata sul tema degli Ex Libris, presenta opere realizzate da Furio de Denaro, Valerio Mezzetti e Federica Fiorenzani, assieme ai lavori realizzati dagli allievi del corso “Il segno inciso” tenuto dallo stesso de Denaro.

È in questo appuntamento nuovamente sottolineata l’importanza della grafica, settore meno frequentato dal grande pubblico ma di rilevanza straordinaria anche in riferimento alla diffusione della produzione artistica a un ampio pubblico.

Il raffinato ramo degli Ex Libris è rappresentato da artisti che da anni ne indagano le potenzialità espressive: la partecipazione di Furio de Denaro, in particolare, riconferma una collaborazione avviata da tempo e costituisce una nuova, importante occasione di confronto con un artista affermato a livello internazionale.

Il Direttore dei Musei Nazionali Pisani
Dario Matteoni

 

Museo:

Museo della Grafica
sede: Palazzo Lanfranchi
Lungarno Galilei, 9
56125 Pisa

Orario di apertura: lunedì chiuso
martedì – venerdì: ore 10.30 – 12-30 / 16.30 – 18.30
sabato e domenica: 10.30 – 18.30

Telefono: +39 050 22 16 060
Fax: +39 050 22 16 065
email: museodellagrafica@adm.unipi.it

Web:

http://www.museodellagrafica.unipi.it/


(Artifex ha ricevuto una copia omaggio della pubblicazione presentata)

26 November 2011   Comments Off on Presentazione opuscolo: Il segno inciso 2001-2001

“Il segno inciso 2011: l’ex libris”.

Dal comunicato stampa.

Museo della Grafica di Palazzo Lanfranchi Pisa

“Il segno inciso 2011: l’ex libris”

La S.V. è invitata Giovedì 29 settembre 2011, alle ore 11, al Museo della Grafica di Palazzo Lanfranchi dove, per il decennale dell’iniziativa “Il segno inciso”, si terrà l’inaugurazione della mostra

“Il segno inciso 2011: l’ex libris”

Esporranno: De Denaro Furio, Fiorenzani Federica, Mezzetti Valerio e gli allievi del corso.

Le opere resteranno in mostra dal 29 settembre al 16 ottobre 2011.

L’orario di visita è dal martedì al venerdì dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 18.30; sabato-domenica dalle 10.30 alle 18.30. Lunedì chiuso. Accesso diversamente abili.
Per ulteriori informazioni, chiamare:
Museo della Grafica, Palazzo Lanfranchi – Lungarno Galilei, n. 9
tel. 050-2216060 – 2216062 – 2216066
oppure inviare una e-mail all’indirizzo E-mail: museodellagrafica@adm.unipi.it

Sito Web: http://www.museodellagrafica.unipi.it

Il segno inciso 2011

Il Museo della Grafica di Pisa ospita la mostra “Il segno inciso”, iniziativa realizzata grazie alla collaborazione con il Comune di Pisa, il Liceo Artistico “F. Russoli”, la Soprintendenza ai Beni Culturali e il Dipartimento di Storia delle Arti dell’Università di Pisa.

A dieci anni dalla sua nascita, “Il segno inciso” è diventato un momento di riflessione fondamentale sull’insegnamento delle tecniche incisorie e grafiche che coinvolge studenti degli Istituti superiori e dell’Università e che mette a confronto artisti affermati di diverse generazioni con giovani allievi.

Da questo incontro di creatività nasce quest’anno la mostra dedicata agli Ex Libris che si inaugura giovedì 29 settembre alle ore 11 nelle suggestive sale del Museo della Grafica di Palazzo Lanfranchi. L’evento espositivo presenta centodieci opere su carta realizzate da Furio De Denaro e Valerio Mezzetti, docenti del corso “Il segno inciso 2011”, insieme ai lavori dei diciasette allievi e a trenta opere della giovane artista Federica Fiorenzani.

Un ringraziamento particolare a quanti hanno reso possibile non solo l’edizione di oggi, ma soprattutto i dieci anni di storia de “Il segno inciso”: in particolare ad Anna Bocco, Maria Giulia Burresi, Furio De Denaro, Ilario Luperini, Valerio Mezzetti, Manuela Paschi, Lucia Tongiorgi Tomasi.

Redattore: RENZO DE SIMONE

Informazioni Evento:

Data Inizio:29 settembre 2011
Data Fine: 16 ottobre 2011
Luogo: Pisa, Museo della Grafica di Palazzo Lanfranchi
Telefono: 050 2216060
E-mail: museodellagrafica@adm.unipi.it
Sito Web: http://www.museodellagrafica.unipi.it

Dove:

Pisa, Museo della Grafica di Palazzo Lanfranchi
Città: Pisa
Indirizzo: Lungarno Galilei 9

29 September 2011   Comments Off on “Il segno inciso 2011: l’ex libris”.

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