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Workshop estivi di incisione a basso impatto ambientale

Dal comunicato stampa.

Workshop estivi di incisione a basso impatto ambientale
luglio – settembre 2012


Opificio della Rosa – Castello di Montefiore Conca, Rimini
info and booking www.opificiodellarosa.org

Bulino su rame 1: livello avanzato
by Jürgen Czaschka
2-6 luglio

Incisione policroma sperimentale
by Ann Norfield
9-13 luglio

Xilografia giapponese
by Wuon-Gean Ho
16-20 luglio

Xilografia policroma 2: livello avanzato
by Umberto Giovannini
30 luglio – 8 agosto

Illustrazione con linocut e letterpress
by Nick Morley
13-18 agosto

Incidere con i polimeri – Polymergravure
by Victoria Browne
20-24 agosto

Bulino su rame 2: livello avanzato
by Jürgen Czaschka
7-9 settembre
info and booking www.opificiodellarosa.org

17 June 2012   Comments Off on Workshop estivi di incisione a basso impatto ambientale

I corsi estivi di Umberto Giovannini a Montefiore Conca.

Dal comunicato stampa/From the press release.

SUMMER WORKSHOPS 2012

Castello di Montefiore Conca – Rimini – maggio – settembre 2012
Castle of Montefiore Conca – Italy – May – September 2012



INCISIONE A BASSO IMPATTO AMBIENTALE
PRINTMAKING WITH LOW ENVIRONMENTAL IMPACT

COSTRUZIONE PER IL TEATRO E LA FIGURA
THEATRE SCENERY AND FIGURE CONSTRUCTION


MAGGIO – MAY 2012

Incisione – Printmaking
Xilografia policroma 1: Camaïeu
Color woodcut 1: Camaïeu
by Umberto Giovannini, 25-27 May
info and booking www.opificiodellarosa.org

GIUGNO – JUNE 2012

Teatro – Theatre
Puppets
by Brina Babini, 15-17 June
info and booking www.atelierdellaluna.org

Teatro – Theatre
I burattini di legno
Carved wooden puppets
by Brina Babini, 18-23 June
info and booking www.atelierdellaluna.org

Teatro – Theatre
Commedia dell’arte e guarattelle
Commedia dell’arte masks and guarattelle
by Tap Ensemble, 25-30 June
info and booking www.atelierdellaluna.org

LUGLIO – JULY 2012

Teatro – Theatre
Animatori d’ombre
Shadow theatre
by Anusc Castiglioni, 2-7 July
info and booking www.atelierdellaluna.org

Incisione – Printmaking
Bulino su rame 1: livello avanzato
Burin on copper 1: advanced level
by Jürgen Czaschka, 2-6 July
info and booking www.opificiodellarosa.org

Incisione – Printmaking
Incisione policroma sperimentale
Coloured multi-plate prints
by Ann Norfield, 9-13 July
info and booking www.opificiodellarosa.org

Teatro – Theatre
Stop-motion e musica
Stop-motion and music
by Coke Riobòo, 9-14 July
info and booking www.atelierdellaluna.org

Incisione – Printmaking
Xilografia giapponese
Japanese Woodblock
by Wuon-Gean Ho, 16-20 July
info and booking www.opificiodellarosa.org

Teatro – Theatre
La maschera mobile
Latex masks
by Francesco Govine, 17-22 July
info and booking www.atelierdellaluna.org

Teatro – Theatre
Scrivere per il teatro dei burattini
Writing for puppet theatre
by Gigio Brunello, 25-29 July
info and booking www.atelierdellaluna.org

Incisione – Printmaking
Xilografia policroma 2: livello avanzato
Color woodcut 2: advanced level
by Umberto Giovannini, 30 July – 8 August
info and booking www.opificiodellarosa.org

Teatro – Theatre
I burattini di legno
Carved wooden puppets
by Brina Babini, 30 July-4 August
info and booking www.atelierdellaluna.org

AGOSTO – AUGUST 2012

Teatro – Theatre
Puppets
by Brina Babini, 10-12 August
info and booking www.atelierdellaluna.org

Incisione – Printmaking
Illustrazione con linocut e letterpress
Linocut and Letterpress for Illustration
by Nick Morley, 13-18 August
info and booking www.opificiodellarosa.org

Incisione – Printmaking
Incidere con i polimeri
Polymergravure
by Victoria Browne, 20-24 August
info and booking www.opificiodellarosa.org

SETTEMBRE – SEPTEMBER 2012

Incisione – Printmaking
Bulino su rame 2: livello avanzato
Burin on copper 2: advanced level
by Jürgen Czaschka, 7-9 September
info and booking www.opificiodellarosa.org

25 March 2012   Comments Off on I corsi estivi di Umberto Giovannini a Montefiore Conca.

30 anni per la grafica. Pino Lo Russo.

Giaceva da mesi, sotto una montagna di carte arretrate da sbrigare, il Taccuino di lavoro n. 17, pubblicato dalla Fondazione Italo Zetti. Il testo è dello stesso Pino Lo Russo.

L’agile volumetto, 24 pagine in formato A5, a colori, contiene un ricordo autobiografico di Giuseppe Lo Russo, corredato da fotografie e immagini che rimandano alla carriera di esperto di tecniche di stampa, restauro della carta e del libro, conservatore e direttore nell’Istituto Nazionale per la Grafica di Roma.

Taccuini di lavoro, n° 17, 30 anni per la grafica, Pino Lo Russo, copertina.

Riproduco di seguito l’incipit:

Nell’epoca della dinastia Song, in Cina era consuetudine che per i primi compleanni si ponessero intorno ai bambini festeggiati diversi oggetti.

A seconda di cosa sceglievano si traevano pronostici sulle loro future inclinazioni. Tra i tanti oggetti non mancavano libri con testo e immagini stampati xilograficamente.

Nella mia infanzia, vissuta a contatto con la natura in un paesino montano dell’Irpinia, i rari libri e le immagini che ebbi fra le mani furono il complemento fantastico alla ricchezza delle forme di vita rurale con le quali stavamo a contatto. In particolare un libro mi attrasse per la bellezza della copertina e delle tante immagini che lo illustravano: il Schülerkalender mein Freund ossia “Il calendario dello scolaro, mio amico”, un almanacco scolastico svizzero per l’anno 1949.

Mio padre era emigrante in Svizzera e ritornava a casa in occasione delle festività natalizie e per i lavori agricoli della stagione estiva. Al suo arrivo era una festa, anche per le curiosità, gli oggetti che ci portava; tra di essi, lo splendido almanacco che conservo tuttora.

Ebbene, la credenza cinese si è avverata. Per caso e per scelta, gli interessi verso i quali mi sono indirizzato da adulto gradualmente mi hanno portato a formare le mie competenze e a svolgere la mia attività nel campo delle tecniche di stampa: xilografia, calcografia, litografia e nel restauro della carta e del libro; attività che svolgo regolarmente nell’Istituto Nazionale per la Grafica di Roma, e per diletto anche nel tempo libero. …

Tra le numerose immagini, che corredano il Taccuino, ho scelto la fotografia che ritrae Pino Lo Russo mentre sfoglia un libro nel suo ambiente di lavoro.

Dai Taccuini di lavoro, n° 17, Fondazione Italo Zetti: Pino Lo Russo fotografato mentre foglia un libro.

Dai Taccuini di lavoro, n° 17, Fondazione Italo Zetti: Pino Lo Russo fotografato mentre foglia un libro.

Fondazione Italo Zetti
Sede Legale: Viale Sabotino, 15 – 20135 Milano
Sede Operativa: Via Gerolamo Cantelli, 7 – 43121 Parma
Bianca Maria Zetti Ugolotti (Presidente)
info@fondazioneitalozetti.it

(Artifex ha ricevuto una copia omaggio della pubblicazione presentata)

2 June 2011   Comments Off on 30 anni per la grafica. Pino Lo Russo.

Gamba – Giovanni, Erminio, Silvio. Una famiglia amica della xilografia.

Ho da poco ricevuto il Taccuino di lavoro n. 18, pubblicato dalla Fondazione Italo Zetti, a cura di Bianca Zetti Ugolotti.

L’agile volumetto, 28 pagine in formato A5, a colori, contiene un ricordo/ritratto dei componenti della famiglia Gamba, conosciuti da Bianca Zetti Ugolotti; una documentazione in testi e fotografie relativa alla Premiata Officina Italiana.

Taccuini di lavoro n. 18, Fondazione Italo Zetti, dicembre 2010, copertina

Taccuini di lavoro n. 18, Fondazione Italo Zetti, dicembre 2010, copertina

Riproduco di seguito la parte iniziale del ricordo di Bianca Zetti Ugolotti:

Tornare dopo quarant’anni e trovare tutto uguale com’era allora è cosa rara in questi tempi di continui e spesso sconvolgenti cambiamenti nell’assetto urbano, nel paesaggio, nelle vite nostre e altrui. Lo devo dire: mi sono un po’ commossa. In via Moscova 25 è ancora tutto così come quando ci lavorava l’Erminio, al suo deschetto accanto alla finestra, unico punto luce nel buio stanzone ingombro di macchine vetuste, e la signora Elsa dalla stanza accanto si affacciava per offrirmi un caffè, prima che tornassi a casa con un legno per Italo accuratamente confezionato dalla medesima signora con carta di giornale. – Badi a non farlo cadere ché si ammaccano gli angoli! – mi pare ancora di sentirla, moglie-segretaria devota dell’Erminio e convinta ammiratrice del sciùr Zetti.

Ora non c’è più l’Ermino ma c’è Silvio, il figlio. Che gli somiglia molto, malgrado la stazza da atleta (…)

Tra le numerose fotografie, che corredano il Taccuino, ne ho scelte due:

Silvio Gamba incide con i bulini di papà una tavoletta in legno di testa, che ha appoggiato correttamente sul cuscinetto di cuoio.

Silvio Gamba incide con i bulini di papà una tavoletta in legno di testa, che ha appoggiato correttamente sul cuscinetto di cuoio.

Veduta d'insieme del laboratorio. Riconoscibili: in fondo, sotto il finestrone, il tavolino da lavoro di Erminio; sul lato destro il tornio; al centro il seghetto a pedale e la pialla a filo; sul lato sinistro in primo piano il trapano.

Veduta d'insieme del laboratorio. Riconoscibili: in fondo, sotto il finestrone, il tavolino da lavoro di Erminio; sul lato destro il tornio; al centro il seghetto a pedale e la pialla a filo; sul lato sinistro in primo piano il trapano.

Fondazione Italo Zetti
Sede Legale: Viale Sabotino, 15 – 20135 Milano
Sede Operativa: Via Gerolamo Cantelli, 7 – 43121 Parma
Bianca Maria Zetti Ugolotti (Presidente)
info@fondazioneitalozetti.it

(Artifex ha ricevuto una copia omaggio della pubblicazione presentata)

20 February 2011   Comments Off on Gamba – Giovanni, Erminio, Silvio. Una famiglia amica della xilografia.

Cerimonia di premiazione del concorso internazionale ex libris Lomazzo 2010 e inaugurazione mostra

Lomazzo (CO), sabato 15 gennaio 2011 – All’interno del complesso Como Next, parco scientifico e tecnologico, si è svolta la cerimonia di premiazione del concorso internazionale ex libris Lomazzo 2010, alla presenza delle autorità civili cittadine e dell’Assessore provinciale con delega alla cultura Mario Colombo.

La mostra, che rimarrà aperta dal 15 al 29 gennaio 2011, è ospitata nella sala espositiva ricavata nella vetrata d’ingresso di Como Next. Numeroso il pubblico presente all’inaugurazione, in particolare è stata folta la presenza degli studenti della scuola d’arte di Cantù.

Pomeriggio nebbioso e freddo. La manifestazione si è svolta lo stesso giorno dell’inaugurazione della mostra dedicata al Concorso Internazionale Ex Libris “AEM dalla sua nascita ad oggi: l’energia, i suoi luoghi e il progresso industriale. Gli Ex libris narrano e illustrano”, svoltasi sì alle 11.00 di mattina, ma a Sondrio. Sarebbe stato faticoso presenziare a tutte e due le manifestazioni: questa secondo me la ragione per cui il pubblico degli affezionati era contenuto.

A margine della manifestazione segnaliamo la possibilità, riservata ai residenti del comune di Lomazzo, di votare l’opera preferita.

I vincitori:

Assoluti:
– Luigi Casalino, Italia
– Karina Janiszewska, Polonia
– Jinno Kayauko, Giappone

Sezione Università Accademie
– Chiara Falzone, Italia

Sezione scuole Secondarie
– Edoardo Massa, Italia

Giuria:

Giovanni Rusconi
Mauro Mainardi
Valentino Carboncini
Giuliano Collina
Gioxe De Micheli
Giancarlo Nicoli
Luisa Somaini
Annamaria Conoscitore
Giovanni Reiners

Galleria fotografica

Panoramica della sala in cui si è svolta la mostra del concorso di Lomazzo, vista dall'ingresso

Panoramica della sala in cui si è svolta la mostra del concorso di Lomazzo, vista dall'ingresso.

Panoramica della sala in cui si è svolta la mostra del concorso di Lomazzo, vista dal fondo

Panoramica della sala in cui si è svolta la mostra del concorso di Lomazzo, vista dal fondo.

Il vincitore assoluto della manifestazione, Luigi Casalino, posa di fianco al proprio ex libris

Il vincitore assoluto della manifestazione, Luigi Casalino, posa di fianco al proprio ex libris.

Ettore Antonini (Menzione d'onore della giuria), a sinistra, in posa insieme a Luigi Casalino

Ettore Antonini (Menzione d'onore della giuria), a sinistra, in posa insieme a Luigi Casalino.

Una parte del folto pubblico presente, mentre visiona le opere esposte, in attesa della cerimonia di premiazione.

Una parte del folto pubblico presente, mentre visiona le opere esposte, in attesa della cerimonia di premiazione.

La rappresentanza istituzionale cittadina intervenuta all'inaugurazione. Da sinistra: Giovanni Reiners (Vicesindaco), Giovanni Rusconi (Sindaco) e Samuele Arrighi (Assessore alla Cultura)

La rappresentanza istituzionale cittadina intervenuta all'inaugurazione. Da sinistra: Giovanni Reiners (Vicesindaco), Giovanni Rusconi (Sindaco) e Samuele Arrighi (Assessore alla Cultura).

Discorso inaugurale del Sindaco di Lomazzo, Giovanni Rusconi, alla presenza (a partire da sin.) di Mario Colombo (Assessore alla Cultura della Provincia di Como), Giovanni Reiners e Samuele Arrighi.

Discorso inaugurale del Sindaco di Lomazzo, Giovanni Rusconi, alla presenza (a partire da sin.) di Mario Colombo (Assessore alla Cultura della Provincia di Como), Giovanni Reiners e Samuele Arrighi.

Edoardo Massa, vincitore del Concorso ex libris Lomazzo, sezione Scuole Secondarie, riceve il premio dal Sindaco, Giovanni Rusconi.

Edoardo Massa, vincitore del Concorso ex libris Lomazzo, sezione Scuole Secondarie, riceve il premio dal Sindaco, Giovanni Rusconi.

Chiara Falzone, vincitrice del Concorso ex libris Lomazzo, sezione Università Accademie, riceve il premio dal Vicesindaco, Giovanni Reiners

Chiara Falzone, vincitrice del Concorso ex libris Lomazzo, sezione Università Accademie, riceve il premio dal Vicesindaco, Giovanni Reiners.

Luigi Casalino riceve il Primo premio del Concorso Ex Libris di Lomazzo 'Sandro Botticelli 1510-2010' da Mario Colombo, Assessore alla Cultura della Provincia di Como

Luigi Casalino riceve il Primo premio del Concorso Ex Libris di Lomazzo 'Sandro Botticelli 1510-2010' da Mario Colombo, Assessore alla Cultura della Provincia di Como.

Luigi Casalino consegna la lastra, a termini di regolamento del concorso, a Samuele Arrighi. In secondo piano assiste Mario Colombo.

Luigi Casalino consegna la lastra, a termini di regolamento del concorso, a Samuele Arrighi. In secondo piano assiste Mario Colombo.

Foto di gruppo al termine della manifestazione. Da sinistra: Mauro Mainardi (giurato), Mario Colombo (Assessore provinciale alla Cultura), Giancarlo Nicoli (giurato), Giovanni Reiners (Vicesindaco di Lomazzo), Samuele Arrighi (Assessore alla Cultura di Lomazzo), Luigi Casalino (uno dei tre vincitori ex aequo del concorso), Giovanni Rusconi (Sindaco di Lomazzo), Edoardo Massa (Vincitore sezione Scuole Superiori), Chiara Falzone (Vincitrice sezione Università Accademie), Valentino Carboncini (giurato)

Foto di gruppo al termine della manifestazione. Da sinistra: Mauro Mainardi (giurato), Mario Colombo (Assessore provinciale alla Cultura), Giancarlo Nicoli (giurato), Giovanni Reiners (Vicesindaco di Lomazzo), Samuele Arrighi (Assessore alla Cultura di Lomazzo), Luigi Casalino (uno dei tre vincitori ex aequo del concorso), Giovanni Rusconi (Sindaco di Lomazzo), Edoardo Massa (Vincitore sezione Scuole Superiori), Chiara Falzone (Vincitrice sezione Università Accademie), Valentino Carboncini (giurato)

19 February 2011   Comments Off on Cerimonia di premiazione del concorso internazionale ex libris Lomazzo 2010 e inaugurazione mostra

Giornata della Memoria 2011 al Museo Ex Libris Mediterraneo di Ortona

Dal comunicato stampa.

Giornata della Memoria 2011

Giovedì 27 Gennaio 2011 ore 18.00
Museo Ex Libris Mediterraneo
Complesso Monumentale di S. Anna – Ortona
Corrispondenza e opere dall’internamento –  Mail art di artisti contemporanei
Conferenza e inaugurazione mostra

Programma

Intoduce Carlo Sanvitale, Presidente del Museo Ex Libris Mediterraneo
Relatore Cristiano Beccaletto, Direttore artistico del Museo Ex Libris Mediterraneo

Cartoline postali di Michel Fingesten dai campi d’internamento di Civitella del Tronto e Ferramonti Tarsia (1941-1943).

Immagini inedite dai taccuini di Remo Wolf degli anni di guerra e prigionia in Nord Africa (1941-1946).

Mail art di artisti contemporanei dedicate alla Giornata della Memoria

Anche per il 2011 il Museo propone una mostra e una conferenza dedicate alla Giornata della Memoria. Il titolo dell’evento è: Corrispondenza e opere dall’internamento – Mail art di artisti contemporanei.

L’artista è per sua natura un uomo libero e proprio quando è costretto dagli eventi ad uno stato di guerra o privato della libertà emergono quei caratteri di creatività che si trasformano in racconto per immagini degli eventi: l’arte è sempre testimone del tempo.

La parte relativa a “Corrispondenza e opere dall’internamento” comprende cartoline postali inviate da Michel Fingesten dai campi d’internamento di Civitella del Tronto (Teramo) e Ferramenti Tarsia (Cosenza) agli amici collezionisti dell’area lombarda (Gianni Mantero, Ivan Matteo Lombardo e Giovanni Botta). La mostra, proprio a dimostrare un percorso comune nella privazione della libertà nonostante un’identità non ebraica, espone anche alcune immagini inedite e scritti di Remo Wolf degli anni di guerra e prigionia (1941-1946) in Nord Africa; sono numerosi i taccuini con gli appunti grafici di Wolf, immagini come cronaca delle tristi condizioni vissute.

Le “Mail art in omaggio” di alcuni artisti contemporanei vogliono essere la testimonianza di come l’arte, nel tempo che scorre, ricordi terribili eventi avvenuti tanti anni prima, un contributo “al non dimenticare” utile a quella umana memoria collettiva che illumini il cammino delle future generazioni.

Notizie dal Museo

La mostra “Parole e immagini per ricordare Ennio Flaiano” prolunga il periodo di esposizione che si protrarrà fino al 30 aprile 2011 in contemporanea con la mostra “Corrispondenza e opere dall’internamento – Mail art di artisti contemporanei”. La mostra dedicata a Flaiano, inaugurata a settembre, ha avuto un record di presenze di circa 600 visitatori che uniti agli oltre 500 della mostra “La montagna, filo sottile con l’infinito” rappresentano un indiscusso successo. A queste presenze si debbono aggiungere le persone intervenute agli altri eventi del 2010 organizzati dal Museo: “L’arte in esilio, artisti ed intellettuali tedeschi in fuga dalla persecuzione” per la giornata della memoria 2010; “Sebastiano Nervegna, l’Arte bisogno dell’animo – Mostra di sculture”; “Nino Fezza, Esperienze dai luoghi di crisi, dimenticati e in guerra”. Si stima in almeno 1400 il numero delle presenze al Museo Ex Libris Mediterraneo per l’anno 2010.

Giornata della Memoria 2011 - Ortona - il cartoncino d'invito

Giornata della Memoria 2011 - Ortona - il cartoncino d'invito

Giornata della Memoria 2011 - Ortona - La locandina

Giornata della Memoria 2011 - Ortona - La locandina

Il prigioniero, disegno a penna di Remo Wolf datato 26-12-1941 dal capo di internamento in Egitto

Il prigioniero, disegno a penna di Remo Wolf datato 26-12-1941 dal capo di internamento in Egitto

Cartolina postale di Michel Fingesten, auguri per il 1941 dal campo di internamento di Civitella del Tronto

Cartolina postale di Michel Fingesten, auguri per il 1941 dal campo di internamento di Civitella del Tronto

22 January 2011   Comments Off on Giornata della Memoria 2011 al Museo Ex Libris Mediterraneo di Ortona

Maestri dell'incisione italiana contemporanea, donazione al Museo Slesiano di Katowice, Polonia

Dal comunicato stampa.

Periodo di apertura della mostra: dal 10 febbraio al 10 aprile 2011

L’importante raccolta che gli stessi artisti e la città di Cremona donano al Museo Slesiano di Katowice è costituita da 94 incisioni originali che offrono un panorama delle ricerche e delle tendenze condotte nel corso degli ultimi decenni, nel settore dell’arte a stampa, da 48 autori contemporanei, tra cui alcuni dei protagonisti di quella intensa stagione che ha segnato l’Arte italiana del secondo Novecento, inizialmente vissuta sull’antinomia tra Realismo e Astrattismo.

La Donazione, che rappresenta un ulteriore tassello nei rapporti culturali e di amicizia fra Italia e Polonia, costituisce uno scambio con le generose donazioni effettuate dagli artisti grafici polacchi, su proposta del prof. Witold Skulicz (1926-2009), indimenticabile organizzatore della Triennale d’arte grafica di Cracovia, al Gabinetto delle Stampe del Museo civico Ala Ponzone di Cremona, nell’ambito delle rassegne biennali internazionali di incisione “L’Arte e il Torchio / Art and the Printing Press.

La Mostra, promossa dall’ADAFA (Amici dell’arte – Famiglia artistica) e dal Comune di Cremona, su iniziativa di Vladimiro Elvieri (già presentata in anteprima italiana nel 2010 al Museo civico di Cremona), è organizzata dal Museo Slesiano di Katowice, a cura della dr.ssa Joanna Szeligowska-Farquhar, con la collaborazione dell’Istituto Italiano di Cultura di Cracovia per la realizzazione del catalogo bilingue italiano-polacco.

Nella fotografia: il Museo Slesiano (Museo della Slesia) di Katowice

Nella fotografia: il Museo Slesiano (Museo della Slesia) di Katowice

Espongono:

Alberto Balletti, Mario Benedetti, Marina Bindella, Renata Boero, Sandro Bracchitta, Adriano Calavalle, Enrico Della Torre, Vladimiro Elvieri, Remo Giatti, Calisto Gritti, Nunzio Gulino, Mirando Haz, Piero Leddi, Riccardo Licata, Cesco Magnolato, Vittorio Manno, Renzo Margonari, Bonizza Modolo, Sara Montani, Ivo Mosele, Guido Navaretti, Luciana Nespeca, Angela Occhipinti, Mimmo Paladino, Albino Palma, Luca M. Patella, Toni Pecoraro, Achille Perilli, Arnaldo Pomodoro, Giancarlo Pozzi, Lanfranco Quadrio, Enrico Ricci, Angelo Rizzelli, Anna Romanello, Mario Scarpati, Giacomo Soffiantino, Bruno Starita, Guido Strazza, Arianna Tagliabue, Sergio Tarquinio, Togo, Fulvio Tomasi, Maria Chiara Toni, Giovanni Turria, Walter Valentini, Giuseppe Zigaina, Giuseppe Zunica, Remo Wolf.

Maestri dell’Incisione Italiana Contemporanea /Donazione al Museo Slesiano di Katowice (Polonia)

Inaugurazione: 10 febbraio 2011, ore 17

Periodo: 10 febbraio – 10 aprile 2011

Sede: Museo Slesiano (Muzeum Slaskie)

al. Korfantego 3, 40-005 Katowice, Polonia

www.muzeumslaskie.art.pl

Info: Istituto Italiano di Cultura di Cracovia

e-mail: iiccracovia@esteri.it

www.iiccracovia.esteri.it

www.triennial.cracow.pl

Con i patrocini di:  ADAFA-Cremona, Comune di Cremona, Provincia di Cremona.

22 January 2011   Comments Off on Maestri dell'incisione italiana contemporanea, donazione al Museo Slesiano di Katowice, Polonia

Impressioni dalla 8a Triennale di Chamalières

di Remo Giatti

Dal 9 ottobre al 27 novembre 2010, Chamalières (Francia) si trova al centro dell’attualità culturale. Qui converge la quintessenza della creazione mondiale legata all’incisione contemporanea e si rende omaggio a grandi nomi della storia dell’arte.

8a Triennale di Chamalières - la copertina del catalogo

8a Triennale di Chamalières - la copertina del catalogo

Secondo quanto affermato nell’editoriale del catalogo da Louis Giscard d’Estaing (Sindaco) e da Agnès Tournaire-Francannet (Assessore e presidente Amac), l’incisione di piccolo formato trova una nuova legittimazione nel panorama artistico, poiché la fruizione è più intima rispetto ai grandi formati, maggiormente destinati ai palazzi e alle istituzioni museali e quindi il piccolo formato è più godibile da un maggior numero di persone e – aggiungiamo noi – permette un collezionismo familiare di grande contenuto a basso impatto economico.

Del resto, come non ricordare che alla base della stampa esistevano proprio questi presupposti: dell’ampia circolazione e della capillarità dell’informazione. Altri tempi, è vero, ma il concetto 500 anni dopo è ancora valido, ne siamo convinti e queste considerazioni riempiono di gioia e fanno sperare in una nuova e costante attenzione rivolta a questo settore  – almeno in Italia – trascurato dalle istituzioni. È un aspetto dell’arte contemporanea che invece dovrebbe essere incentivato, motivato e sostenuto, per continuare a far vivere queste tecniche che tanto hanno dato alla Storia dell’Arte mondiale.

Questa mostra Triennale di Chamalières, esemplare da tutti i punti di vista, presenta 523 artisti (con 4 opere esposte) di 86 paesi; dopo gli artisti francesi (150) il gruppo più numeroso è quello italiano con 27 artisti, elencati nella tabella più sotto, con i rispettivi selezionanti. Sono inoltre collegate 55 esposizioni in 24 città del comprensorio. La mostra e il catalogo dedicano 51 approfondimenti a mostre omaggio, libri d’arte, atelier, associazioni, gruppi, artisti vari, eccetera. Ne potrò citare soltanto alcuni rimandando approfondimenti alla visita del sito:   www.mondialestampe.com o al catalogo (vero e proprio strumento di lavoro scientifico per chi vuole essere aggiornato).

Dalla Calcografia Nazionale di Madrid provengono le acquetinte di Goya – capolavori assoluti poco più grandi di una cartolina – esposte in omaggio adun autore che continua ad essere sempre modernissimo e attuale. Ritraendo i grandi di Spagna si burla della loro eleganza pretenziosa, fissando con occhio impietoso le vanità di un’umanità dove regnano la bruttezza, la cupidigia e la vanità. Nessuno prima di lui aveva osato tanto, fatta eccezione per Caravaggio con la sua pittura “estrema” dedicata alla realtà più brutale, vista con anticonformismo e antiaccademismo.

Goya, nell’incisione, predilige le acquetinte, che permettono di ombreggiare chiaroscuri rappresentando anche visioni fantastiche o situazioni beffarde in riferimento alle follie dell’umanità e della guerra, testimoniando malvagità e sconvolgenti vicende del suo tempo, ”che spesso vogliono essere un’accusa contro la stoltezza e contro la crudeltà umana e l’oppressione” che lo stesso maestro aveva sperimentato in Spagna (cfr. E. Gombrich).

Gli omaggi proseguono con le acqueforti provenienti dalle Collezioni della Mediateca di Metz, del “cervello nero” (cfr. M. Yourcenar)  Piranesi, il grande maestro incisore-architetto veneto, nato a Mojano di Mestre, presso Venezia, e l’8 novembre 1720 battezzato nella Chiesa di San Moisè, nel sestiere veneziano di San Marco. Nel 1740 è a Roma, al seguito dell’ambasciatore veneziano Francesco Venier e successivamente incide illustrando opere di architettura, prospettive e vedute con interesse topografico. Dopo un breve ritorno a Venezia, dal 1745 al 1747 lavora al primo stato delle “invenzioni capricciose di Carceri”, che saranno poi terminate nel 1761 a Roma, realizzate con una severa accuratezza scientifica rappresentando invenzioni di spazi sotterranei e ambienti tanto inesistenti quanto emozionanti ed esemplari, con l’esaltazione dei neri e dei contrasti di chiaroscuro, moltiplicando gli elementi architettonici in un’atmosfera a volte terrificante e vertiginosa. L’incisore Piranesi non si è mai occupato di pittura e di fatto è figura tra le più singolari del XVIII° secolo con il merito di avere elevato l’arte incisoria a pari dignità della pittura e della scultura. La sua opera ha ispirato la letteratura di Hugo e Gaultier, nonché autori come Manara e Peeters, oltre a innumerevoli artisti contemporanei.

Da sinistra a destra: Remo Giatti, Jean-François Chassaing, Keita Kalona

Da sinistra a destra: Remo Giatti, Jean-François Chassaing, Keita Kalona

La Collezione Moreh espone selezionatissime opere grafiche scelte di autori come Wünderlich, Frielaender, Chagall, Goya, Matta, Anderle e altri.

È da sottolineare l’omaggio agli artisti André Masson e Leonor Fini (molti non sanno che Leonor ha avuto madre italiana e da ragazza ha vissuto a Trieste. La sua prima mostra risale al 1932 a Milano, in seguito collaborerà con Moravia e Visconti); la mostra in omaggio al critico Zoran Krzisnik fondatore nel 1955 della famosa Biennale di Lubiana, con allestimento di opere di Bernik, Ciuha, Jemec, e altri; all’artista serbo Bogdan Krsic, al tailandese Yukantapornpong (già vincitore della 7° edizione), ai notevoli artisti Hiratsuka (Giappone), Kalynovych (Ucraina), Souto (Usa), Parrein (Francia), e tanti altri.

L’AFCL ha allestito un’interessante stand didattico con ex libris di varie nazionalità e il prof. Chassaing ci ricorda che, dal primo ex libris della storia appartenuto al re Amenofi III° (1.400 anni addietro) molti importantissimi artisti quali Alberto Giacometti, Braque, Picasso, Matisse, Ernst, Dufy e tanti altri nel mondo si sono occupati di ex libris e ancora oggi il pianeta exlibristico  è ancora molto, molto vivo.

Il vero deus-ex-machina della Triennale è Slobo, vero e proprio signore della manifestazione. Lo vediamo fondatore e organizzatore, ma anche redattore del catalogo, allestitore e molto altro, con discrezione e competenza, mai invadente, mai preponderante o opportunista.  In catalogo non appaiono sue opere o suoi testi scientifici. Avrebbe potuto farlo, con la sua esperienza di 25 anni di attività ininterrotta e disinteressata al servizio dell’organizzazione (tra l’altro, paradossalmente  non si occupa professionalmente di grafica, ma a quanto pare solo di pittura). Chi lo conosce lo descrive come persona altruista, generosa senza limiti e di grande intensità. Non posso che essere d’accordo; l’ho visto commuoversi all’inaugurazione, emozionato, preoccupato per la riuscita culturale dell’evento e desolato per la scomparsa degli amici collaboratori, che ha salutato e ringraziato, con grande umanità.

La sezione espositiva che ha voluto allestire avrebbe potuto chiamarla: “così parlò Slobo”, una selezione particolarmente attraente con una scelta delle eccellenze in questo campo, secondo ovviamente una propria visione, una scelta che vola alto con presenze di grande innovazione e sapienza tecnico-culturale: Buffet, Brunovsky, Stoilov e altri.

Da segnalare anche l’importante parentesi storica sulla preistoria delle incisioni su rocce, evocazioni magico-religiose, animiste nel cuore delle montagne dell’Auvergne.

Tra le numerose mostre omaggio colpiscono i linoleum di Marc Brunier-Mestas, un artista proiettato sull’oggi, un dito nell’occhio sulla quotidianità, letta e filtrata attraverso l’ineguagliabile Baudelaire dei poeti (e no) bohémiens…“Mes bras sont rompus pour avoir étreint des nuées/Ho le braccia a pezzi a forza di abbracciare le nuvole”…

I vincitori dell’ 8° Triennale Chamalières:

– Grand Prix de la Triennale : Sylvia Bataille (Francia)

– Prix de la Ville de Chamalières : Biljana Vukovic (Serbia)

– Prix Claude Wolff : Eddy Debuf (Belgio)

– 3 Menzioni speciali della giuria:
– Luvier Casali (Paraguay)
– Christopher Roantree (Inghilterra)
– Smiljanic Zarko (Serbia)

– PRIX AFCEL : Isabel Mouttet (Francia)

– PRIX DU GEANT DES BEAUX ARTS : Nadejda Menier (Francia)

Rappresentante in GIURIA, per l’Italia, Monsieur Otello Gnaccarini (in qualità di Direttore della Galleria Gnaccarini di Bologna)

I 27 Artisti italiani presenti sono: Invitato da:
Arrighi Marcella Nike Amac
Aullmann Eva J.F. Chassaing
Baracco Emilio ADAFA – Cremona
Bazquez Manuel M. Otello Gnaccarini – Bologna
Bufalini Stefano Anna Romanello – Roma
Ciampini Paolo Vlado Goreski – Macedonia
Del Pizzol Simone ADAFA – Cremona
Donati Franco Amac
Elvieri Vladimiro Amac
Gerenazzo Francesco M. Otello Gnaccarini – Bologna
Giatti Remo Amac
Giusy Ballarino M. Otello Gnaccarini – Bologna
Marchini Vera Amac
Matteo Gabriele Anna Romanello – Roma
Miracola Giacomo Amac
Modolo Bonizza M. Otello Gnaccarini – Bologna
Molena Elena ADAFA – Cremona
Nunzia Basile Anna Romanello – Roma
Pancera Roberta Amac
Pecorella Patrizia Anna Romanello – Roma
Rosi Daniela Amac
Sirignano Gabriella Amac
Stefano Luciano ADAFA – Cremona
Tomasi Fulvio Amac
Toni Maria Chiara Amac
Vigolo Giuseppe ADAFA – Cremona
Zamboni Roberta M. Otello Gnaccarini – Bologna

Alcune considerazioni personali: dopo quasi 40 anni di attività ho potuto partecipare alla mostra ammesso direttamente dall’Amac; avevo chiesto informazioni per il regolamento e mi sono trovato inserito. A quanto pare nei 25 anni di esistenza delle Triennali, si sono avvicendati commissari e selettori che hanno – con le loro scelte – determinato le partecipazioni ad invito.

Da sinistra a destra: Remo Giatti, Slobo, Louis Giscard d'Estaing

Da sinistra a destra: Remo Giatti, Slobo, Louis Giscard d'Estaing

Fin qui mi pare che non ci si debba meravigliare perchè le cose funzionano in questo modo un po’ in tutti i campi: appalti, concorsi, incarichi, ecc. A incuriosire osservando quello che succede all’interno di queste manifestazioni artistiche all’estero è a volte la ridotta partecipazione degli artisti italiani, spesso sempre gli stessi e spesso  in coppia o a gruppi. Manca forse l’informazione? Non se ne trovano altri?

Quello che ha stupito (e meravigliato) è, per esempio, recentemente, la ridotta partecipazione a soli 5 italiani alla Triennale di Cracovia. Una scelta molto drastica. Solo grandi nomi? Assolutamente. Ma perché così pochi? Questi “esperti” selezionatori avranno sicuramente dei curricula esemplari, titoli ed esperienze specifiche, ma forse non hanno abbastanza informazioni su chi opera in Italia. Ora, però, anche associazioni provinciali si pongono in qualità di selezionatori: chissà quali esperti al loro interno. Consultando gli annali di Bagnacavallo disponibili nelle biblioteche, gli artisti censiti in Italia sono invece numerosissimi. Ma chi si assume la responsabilità di scelte così penalizzanti deve avere un gran coraggio. Sì, perché con questi metodi discutibili è lampante che queste scelte, mai motivate, nascondono in realtà ambiguità, fenomeni di “regionalismo“ e anche penosi casi di “scambismo” – artistico si intende!

17 October 2010   Comments Off on Impressioni dalla 8a Triennale di Chamalières

Inaugurazione – La Montagna, filo sottile con l’infinito

di Cristiano Beccaletto

Sabato 29 maggio 2010, al Museo Ex Libris Mediterraneo di Ortona, si è svolta l’inaugurazione della mostra “La Montagna, filo sottile con l’infinito”. Settantadue gli ex libris esposti in mostra con un omaggio particolare a Remo Wolf e Adolf Kunst, indiscussi protagonisti degli ex libris dedicati alla montagna. Le opere esposte erano quasi totalmente appartenenti al periodo d’oro dell’ex libris: dal 1900 alla vigilia della seconda guerra mondiale.

Panoramica della mostra di ex libris dedicata alla montagna

Panoramica della mostra di ex libris dedicata alla montagna

Spazi espositivi della mostra di ex libris dedicata alla montagna

Spazi espositivi della mostra di ex libris dedicata alla montagna

Erano presenti all’inaugurazione il sindaco di Ortona Nicola Fratino e l’assessore alla cultura della provincia di Chieti Remo Di Martino. Il presidente Carlo Sanvitale ha presentato il volume di Gian Carlo Torre “La Montagna incartata” e ha introdotto gli interventi di Francesco Sulpizio presidente della sezione CAI di Ortona, di Remo Di Martino e di Arcangelo Di Paolo. Chi scrive ha infine illustrato la mostra con una presentazione video. Per l’occasione, la sala dedicata a Remo Palmirani (che noi chiamiamo scherzosamente “dei 42 posti”, tali sono i posti a sedere esclusi quelli dei vari relatori) era al completo con qualche persona in piedi. Dal momento che qualcuno ha rinunciato all’aperitivo sul mare in una bella giornata di sole e che non erano previste libagioni questo è da considerarsi un fatto positivo.

A testimonianza della mostra è stato pubblicato il Quaderno n. 13. L’esposizione, che doveva concludersi il 15 luglio, ha visto prorogata la data di chiusura al giorno 8 settembre.

Il tavolo dei relatori - Tra gli altri, Cristiano Beccaletto e Carlo Sanvitale

Il tavolo dei relatori - Tra gli altri, Cristiano Beccaletto e Carlo Sanvitale

Pubblico numeroso e interessato

Pubblico numeroso e interessato

Altre notizie dal Museo

Novità per la terza edizione del “Premio Remo Palmirani per l’artista”: l’assegnazione del riconoscimento (Medaglia d’oro e una mostra personale) avverrà non più attraverso un concorso ma per decisione di una Giuria. Il nome del vincitore sarà comunicato nel prossimo mese di settembre.

Continua l’iniziativa “Per l’Abruzzo” che si protrarrà fino all’autunno.

12 June 2010   Comments Off on Inaugurazione – La Montagna, filo sottile con l’infinito

Diplomi e benemerenze alla biblioteca di Rovereto con l’Associazione «Il Furore dei libri»

Dalla redazione

I premiati dell'edizione 2010

I premiati dell'edizione 2010

Con particolare piacere informiamo che il 23 aprile, giornata mondiale del Libro 2010, l’associazione “Il Furore dei libri: amici della Biblioteca civica di Rovereto” ha consegnato i diplomi di benemerenza a studiosi e professionisti che si sono particolarmente distinti nelle problematiche connesse alla promozione della lettura e alla valorizzazione e tutela del libro. E così, presso lo Spazio del libro della biblioteca civica di Rovereto, sono stati premiati:

  • Roberto Keller (editore di Rovereto che ha pubblicato l’opera di Herta Müller “Il paese delle prugne”, la prima opera in italiano del Premio Nobel per la Letteratura);
  • Gianluigi Montresor (bibliofilo, presidente delegato della Biblioteca Nazionale del CAI al Monte dei Cappuccini di Torino, per 15 anni direttore commerciale e marketing del quotidiano La Stampa di Torino);
  • Cristiano Beccaletto (artista, storico del libro e dell’Ex libris, dal 2005 direttore artistico del Museo Ex libris Mediterraneo di Ortona);
  • Luciana Chini (restauratrice, Archivio di Stato di Trento);
  • Daniela Dalla Valle (bibliotecaria, direttrice Ufficio per il Sistema Bibliotecario Trentino);
  • Libreria Blu Libri;
  • Edmondo Berselli (scrittore, giornalista, in memoriam);
  • Carmelo Nuvoli (archivista, direttore Museo della Cartolina di Isera);
  • Renzo Monte, Dario Droghini, Franco Brugnaro, Amedeo Zaffoni, Diego Prosser (tipografi, promotori dell’arte della stampa presso il Laboratorio Arte Grafica, Biblioteca civica di Rovereto);

Danilo Curti-Feininger legge le motivazioni del premio a Cristiano Beccaletto

Danilo Curti-Feininger legge le motivazioni del premio a Cristiano Beccaletto. Gianmario Baldi sorveglia le operazioni.

La cerimonia si è svolta presso lo “Spazio del libro” alla Biblioteca civica G. Tartarotti di Rovereto presieduta dal direttore della Biblioteca Gianmario Baldi e da Danilo Curti. Arnaldo Loner, noto bibiliofilo, ha tenuto una conferenza dal tema “Bibliofilia o amore per il libro”.

Questa, parola più parola meno, la motivazione letta al momento della premiazione del nostro Beccaletto:

Per l’attività pluriennale nella promozione dell’ex libris, della grafica e del libro, per l’impegno nella ricerca storica, nelll’organizzazione di eventi, nelle conferenze, nella pubblicazione di saggi, nella direzione del Museo Ex libris Mediterraneo di Ortona e, come artista, nel campo della xilografia.

Nelle edizioni precedenti sono stati premiati, fra gli altri:

Carmine Abate – Scrittore

Maria Angelini Maly – Giornalista e libraia

Giancarlo Baccoli, Collezionista

Edoardo Barbieri – Storico del libro

Edo Benedetti – Promotore del libro di montagna

Egisto Bragaglia – Studioso di ex libris e della grafica d’arte

Luciano Canfora – Storico del libro

Carlo Carena – Scrittore e giornalista a Novara

Antonio Carlini – Storico e collezionista

Casa Editrice “Il Margine”

Fondazione Valle delle Cartiere-Centro di Eccellenza Polo cartario di Maina Inferiore

Pasquale Chistè – Soprintendente emerito ai Beni librari e archivistici

Brunamaria Dal Lago Veneri – Scrittrice, poetessa, giornalista

Giuseppe Fedrigoni – Cartaio

Nives Fedrigotti – Scrittrice

Arnaldo Loner – Bibliofilo e studioso del libro illustrato

Luisa Pachera – Scrittrice e giornalista

Mario Scognamiglio – Editore, libraio antiquario e bibliofilo a Milano

Rodolfo Taiani – Bibliotecario

T.I.F. fratelli Antiga – Museo del carattere tipografico

Remo Wolf – Illustratore, artista, grafico

Da sinistra a destra: Gianluigi Montresor, Danilo Curti, Arnaldo Loner, Cristiano Beccaletto

Da sinistra a destra: Gianluigi Montresor, Danilo Curti, Arnaldo Loner, Cristiano Beccaletto

Cristiano Beccaletto premiato

Cristiano Beccaletto premiato

7 May 2010   1 Comment

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