Tutto quanto fa ex libris
Random header image... Refresh for more!
Pubblicità

Category — Ex libris

Assemblea annuale AIE 2013

dalla lettera ai soci

Caro socio,

l’Assemblea annuale del 2013 si terrà sabato 30 novembre. Sei invitato a partecipare al tradizionale incontro di fine anno per parlare dei nostri problemi associativi e per scambiare opinioni, auguri ed ex libris.

Ci troveremo alla Casa della Cultura di Milano in via Borgogna 3, sotto i portici che fanno angolo a pochi passi con quelli di Piazza San Babila.

Dopo il pranzo non è prevista la ripresa dell’incontro.

Programma della giornata

Prima convocazione ore 8, seconda convocazione ore 9.30.

Dalle ore 9.30 alle 12.00: incontro per scambi d’auguri, ex libris e opinioni

Relazione del Presidente e del Segretario

Presentazione del 2° Congresso AIE del 12/13 aprile 2014

Ore 13.00: pranzo

Si pranzerà al Ristorante Brek di Milano San Babila, self-service, a pochi metri dal luogo dell’Assemblea.

Pomeriggio libero.

Si prega di segnalare la partecipazione, anche al fine della prenotazione del pranzo, al presidente (0331 255 025) o al segretario (02 27 00 49 84).

Tanti cordiali saluti,

Mauro Mainardi

18 November 2013   Comments Off on Assemblea annuale AIE 2013

‘Arte grafica italiana 2013’

dal comunicato stampa

Sono lieto di invitarLa all’inaugurazione della mostra collettiva degli artisti

INCISORI ITALIANI CONTEMPORANEI 2013

e dei partecipanti al concorso

PRIMO PREMIO GRAFICA ITALIANA 2013

Presentazione a cura del Sindaco Nunzio Tacchetto e dell’Assessore alla Cultura Alberto Rizzo del Comune di Vigonza.

Interventi dei critici d’arte Paolo Tieto e Adriana Stivanello.

SABATO 23 NOVEMBRE 2013 – ORE 17

Castello dei Da Peraga, Via Arrigoni 1 – VIGONZA (PD)

Seguirà l’estrazione a sorte delle incisioni donate in omaggio dagli artisti Beatrice PALAZZETTI, Rita DEMATTIO (2), Carlotta SUPERTI, Nives Maria CAIS (4), Alberico GNOCCHI (4), Paolo MIATTO, Milvia BORTOLUZZI (3), Lia LATERZA (2), Francesco SAUGO, Aurelio FORTE LAAN, Anna Maria UGHES (2), Annamaria GENTILINI, Igina BIRIACO. Saranno disponibili alcune copie omaggio del catalogo “Incisori Italiani Contemporanei 2011”, della rivista “Grafica d’arte” e trenta ex libris.

Si concluderà con il rinfresco.

Il Presidente
Francesco Anacreonte

11 November 2013   Comments Off on ‘Arte grafica italiana 2013’

Remo Wolf e il lungo cammino

dal comunicato stampa

Remo Wolf e il lungo cammino

26 Ottobre 2013 – 24 Gennaio 2014

Al Museo Ex libris Mediterraneo

presentazione ed inaugurazione della mostra: Sabato 26 Ottobre 2013 ore 18.00

 

Remo Wolf e il lungo cammino - locandina

Remo Wolf e il lungo cammino – locandina

Orari di apertura

Dal lunedì al venerdì: dalle 8.30 alle 12.30

martedì e giovedì anche dalle 15.00 alle 19.00

 

Museo Ex libris Mediterraneo – Progetti Farnesiani – Comune di Ortona

Con il patrocinio e contributo

del Comune di Ortona, della Fondazione Carichieti

Con il patrocinio

della Provincia di Chieti, dell’AIMSC, di grafica inSIEME, della rivista inPRESSIONI

 

Remo Wolf e il lungo cammino - il biglietto d'invito

Remo Wolf e il lungo cammino – il biglietto d’invito

Il Museo Ex Libris Mediterraneo organizza una mostra dedicata a Remo Wolf. Le opere esposte sono parte dell’intero corpus exlibristico dell’artista trentino che gli eredi hanno voluto donare al nostro Museo. Fin da ora il Museo esprime il suo ringraziamento organizzando con l’egida del Comune di Ortona questa rassegna, doveroso e sentito omaggio al grande interprete della xilografia italiana del secolo scorso.

 

opus R5211, Libreria G. B. Monauni, xilografia, mm 84x62, 1952

opus R5211, Libreria G. B. Monauni, xilografia, mm 84×62, 1952

Remo Wolf (Trento 1912-2009) nel 1929 si diploma Maestro d’Arte a Parma. Nello stesso anno si trasferisce a Firenze dove frequenta l’Istituto d’Arte. Qui visita una mostra di incisioni di Bruno da Osimo che risveglia il suo interesse per la xilografia. Nella città toscana entra in contatto con l’ambiente intellettuale che ruota attorno alla rivista cattolica “Il Frontespizio”. Rientrato a Trento, ottiene l’abilitazione all’insegnamento e intraprende la carriera di docente, che svolgerà fino al 1976. Negli anni trenta arrivano i primi riconoscimenti alla sua attività artistica, conosce Luigi Servolini, promotore della rinascita della xilografia in Italia e fondatore del Museo della Xilografia di Carpi, per il quale Wolf realizza il logo. Richiamato alle armi nel 1939, viene inviato prima sul fronte francese e poi in Africa settentrionale, l’artista cerca comunque di non abbandonare la sua arte. Nel 1942 partecipa alla XXIII Biennale di Venezia dove sarà invitato anche nelle edizioni 1950, 1954, 1956. Nella battaglia di El Alamein cade prigioniero degli inglesi e rientra a Trento solo nel 1946. Tre anni dopo si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Venezia dove frequenta il corso di pittura di Guido Cadorin. Nel 1952 fonda con Giovanni Giuliani, Virgilio Tramontin e Tranquillo Marangoni l’Associazione Incisori Veneti. Nello stesso periodo Wolf diviene direttore artistico del Centro Culturale “Fratelli Bronzetti” di Trento. Nel 1964 trasferisce lo studio dalla soffitta di via Grazioli a via Santa Margherita, dove lavora ininterrottamente fino al 2002. Passano più o meno settantadue anni quindi dai suoi esordi alla sua ultima opera, nell’agosto del 2002, quando decide di posare i ferri del mestiere. La qualità della sua arte è dai più conosciuta ed apprezzata, ma fa un certo effetto conoscerne i numeri: il corpus completo delle incisioni conta circa 3800 grafiche libere (2700 xilografie e 1100 calcografie), circa 900 ex libris e 320 grafiche d’occasione, a questo si aggiungono le opere pittoriche e i disegni. Sono numeri stupefacenti.

Nella sua lunga vita d’artista partecipa a numerosissime esposizioni e ottiene significativi riconoscimenti. Muore a Trento il 27 gennaio 2009.

opus R8514, Egisto Bragaglia, Primo: conoscere, xilografia, mm 110x92, 1985

opus R8514, Egisto Bragaglia, Primo: conoscere, xilografia, mm 110×92, 1985

 

opus R8615, Mario De Filippis, Sant’Agostino, xilografia, mm 121x71, 1986

opus R8615, Mario De Filippis, Sant’Agostino, xilografia, mm 121×71, 1986

9 November 2013   Comments Off on Remo Wolf e il lungo cammino

Mostra nazionale degli ex libris massonici

dal comunicato stampa

Mostra nazionale degli ex libris massonici

Gran Loggia d’Italia degli Antichi Liberi Accettati Muratori, Obbedienza di Piazza del Gesù – Palazzo Vitelleschi

8/23 novembre 2013, Livorno – Roma

Vernissage: 8 novembre, ore 18.00
Galleria ‘Goldoni’ – Livorno

Premiazione: 23 novembre, ore 16.00
Museo della Gran Loggia d’Italia
via san Nicola de’ Cesarini 3
(Largo di Torre Argentina) – Roma

Mostra nazionale degli ex libris massonici

Mostra nazionale degli ex libris massonici

Nati per dare alla proprietà del libro un maggiore decoro e una marcata possibilità di distinzione rendendone così più difficile anche il furto, gli ex libris hanno conosciuto nei secoli una straordinaria evoluzione, diventando un’opera d’arte a sé, indipendente dal loro utilizzo primario e dunque un ricercato oggetto da collezione.

Oltre cento ex libris massonici di proprietà del Museo Storico della Gran Loggia d’Italia, saranno esposti dall’8 novembre a Livorno negli spazi della Galleria d’Arte “Goldoni” in una delle rare mostre organizzate in Italia e dedicate a questi “cartellini da libro”.

“Sarà un’occasione” – dice Luigi Pruneti, Gran Maestro dell’obbedienza massonica di Piazza del Gesù Palazzo Vitelleschi – “per ricostruire il percorso artistico e storico della grafica e delle tecniche, fino alle più moderne, utilizzate nel tempo per la realizzazione degli ex libris; la mostra di Livorno – aggiunge il Prof. Pruneti – ci darà anche l’opportunità di rivisitare la simbologia esoterica e il rapporto tra gli artisti che realizzano gli ex libri, i loro committenti e la cornice culturale di riferimento che quest’ultimi esprimono attraverso i propri ex libris”.

Il mondo degli ex libris, caratterizzati da iscrizioni manoscritte, sonetti, incisioni di simboli con forti richiami all’alchimia, specie negli ex libris massonici, sta completando un processo che li ha visti trasformarsi da piccola grafica applicata a grafica artistica, impegnando, in particolare nel XIX secolo pittori e incisori già di fama, per ritrovare, andando ancora a ritroso nel tempo addirittura il massimo esponente della pittura tedesca rinascimentale, Albrecht Dürer, autore di pregiati “foglietti”.

E’ tuttavia il Novecento a segnare la svolta per l’ex libris che, pensato per “servire” il libro diventa proprio in quel periodo, grazie anche alla progressiva diffusione della stampa, un oggetto alla moda e un’opera d’arte a sé. “La Borghesia – racconta la curatrice della mostra Annalisa Santini – chiese agli artisti l’utilizzo dei simboli come contraltare agli stemmi della nobiltà; i committenti divennero ben presto esigenti e i collezionisti crearono una fitta rete di scambi portando a una nuova concezione di questo piccolo foglio: non più un semplice attestato di proprietà, ma una stampa d’arte con una sua valutazione e un proprio grado di rarità”. Da allora non vennero più rispettati i canoni classici di dimensioni o di grafica e fu inserito il colore nella stampa, mentre l’evoluzione formale e semantica degli ex libris – così come ogni creazione artistica – continua ad andare di pari passo con i tempi seguendone, con attenzione e sensibilità i percorsi artistici. Un’evoluzione questa che ha fortemente spinto nell’ultimo secolo il collezionismo internazionale e che ha visto la nascita di associazioni impegnate ad intensificare gli scambi e a incentivare la produzione degli ex libris.

Alla mostra di Livorno sarà così possibile vedere gli ex libris di artisti contemporanei, un’acquaforte del fiorentino Leonardo Scarfò, classe 1974 oppure, le opere di personalità che segnarono la storia dell’arte e della cultura italiana dell’800. E’ il caso del livornese Giovanni Targioni Tozzetti discendente della stessa nobile famiglia fiorentina, amico e librettista di Paolo Mascagni con il quale collaborò alla scrittura de La Cavalleria Rusticana. E’ Giovanni Targioni Tozzetti, che si firma GTT, l’autore di un ex libris che per la simbologia che raffigura ha una valenza storica estremamente importante; oltre infatti ai simboli della tradizione massonica vi è disegnata una finestra aperta sulla vista del Carro dell’Orsa Maggiore e una colomba che tiene nel becco un rametto di ulivo, accanto, un cartiglio recita: “Si Spiritus pro nobis, quis contra nos?”. Un’immagine molto simile al labaro della Reggenza del Carnaro disegnato da Gabriele D’Annunzio che proprio durante il periodo fiumano fu insignito del 33° grado del rito scozzese antico e accettato da una delegazione dell’obbedienza massonica di Piazza del Gesù.

In mostra a Livorno anche l’ex libris di Ettore Petrolini che egli stesso disegnò mostrandosi come una maschera teatrale che interpreta e ricopre la sua funzione primaria, incollato in un libro a indicarne il suo proprietario. Ettore Petrolini, uno dei massimi esponenti del Teatro di varietà, attore, scrittore e drammaturgo, fu iniziato alla massoneria nel 1923; un passaggio breve il suo a causa dell’imminente messa al bando della massoneria da parte del regime fascista.

Tra gli ex libris in mostra da segnalare quello realizzato dal celebre pittore Giulio Cisari, l’artista comasco noto anche per aver caratterizzato negli anni venti e trenta la produzione grafica della casa editrice Mondadori e delle edizioni Ricordi; gli ex libris di Adolfo Ruiz Casamitjana, architetto catalano protagonista insieme ad Antonio Gaudì dello sviluppo dell’Art Noveau o quelli di Remo Wolf, uno dei più noti pittori e incisori di ex libris italiani di fama internazionale.

Se da una parte ci sono gli artisti e gli incisori impegnati in queste piccole opere d’arte, dall’altra dominano i committenti che negli ex libris raccontano se stessi e la propria appartenenza all’obbedienza massonica. Uno su tutti è stato Remo Palmirani, noto e apprezzato medico bolognese autentico estimatore di ex libris tanto da diventarne collezionista e autore di numerose pubblicazioni dedicate alla materia. Suo l’ex libris scelto in copertina per il catalogo della mostra, eseguito dall’argentino Mauricio Schvarzman; un’opera che fa riferimento alla più famosa leggenda massonica: la morte di Hiram, l’architetto che progettò ed eseguì il Tempio di Salomone raffigurato al centro dell’ex libris. Hiram fu ucciso da tre cattivi compagni che con la violenza volevano estorcere al Maestro i segreti dell’arte. Ma questi preferì la morte invece di tradire il segreto cosicché lo uccisero colpendolo con la squadra, il regolo e il maglietto. Un ex libris che simboleggia il tradimento, la profanità risorgente e dunque il sacrificio del Maestro. Tra gli altri elementi della linoleografia di Schvarzmman, un’acacia che chiude la strada al primo dei tre personaggio che trasportano le spoglie di Hiram, come a dirgli che il cammino è finito e che è giunto alla meta; poi la Stella con inscritta la G raffigurata fra Squadra e Compasso sotto il Sole radiante a rappresentare la rinascita della Parola simboleggiata da Hiram; e infine il verde quale colore dominate, simbolo della la vita dopo la morte.

Con l’obiettivo di sostenere in particolar modo nei giovani artisti italiani la realizzazione di ex libris, la Gran Loggia d’Italia ha indetto un concorso nazionale. Le opere dei venti finalisti saranno in mostra a Livorno, mentre la premiazione del vincitore si svolgerà a Roma il 23 Novembre nella sede del Museo Storico dell’obbedienza di Piazza del Gesù, che per l’occasione resterà aperto al pubblico per l’intero fine settimana.

Web: www.granloggia.it
Email: ufficiostampa@granloggia.it

5 November 2013   Comments Off on Mostra nazionale degli ex libris massonici

“Il Boccaccio inciso”

Dal comunicato stampa.

Continua il percorso della mostra itinerante “Il Boccaccio inciso”, dopo Budapest e Pienza sabato 6 luglio  la mostra viene  inaugurata nel Museo Civico di Montepulciano.

'Il Boccaccio inciso' a Montepulciano

‘Il Boccaccio inciso’ a Montepulciano

Il Boccaccio inciso

Il progetto proposto da Gian Carlo Torre a Giancarlo Mezzetti, nell’estate 2012, da sottoporre a Paolo Tiezzi Maestri, Presidente della Società Bibliografica Toscana, per fornire il proprio contributo alla celebrazione del settimo centenario della nascita di Giovanni Boccaccio, è divenuto realtà operante.

La mostra vede confermato il suo carattere itinerante dopo Budapest e Pienza viene esposta dal 6 luglio , giorno dell’inaugurazione, al 8 settembre nei locali del Museo Civico e Pinacoteca Crociani di Montepulciano.

Le tematiche oggetto dei centouno ex libris esposti, realizzati dai settantatre Artisti invitati, con tecniche xilografiche e calcografiche, illustrano e narrano, sia al visitatore casuale che al conoscitore esperto del Boccaccio e del mondo dell’incisione, luoghi, incontri e momenti salienti della sua vita, brani delle opere e di trenta delle novelle del Decameron, partendo dai riferimenti alla allegra brigata che si incontra in Santa Maria Novella. Suggestivo, tra gli incontri, il riferimento a Barlaam Calabro di Seminara, insegnante di greco di Petrarca, e di Boccaccio; la conoscenza del greco contribuì, con la riscoperta dei testi greci, a tutto ciò che contribuirà alla nascita e allo sviluppo del movimento umanista.

Nel contempo ricorrendo in questo anno 2013 il centenario della nascita del Professor Vittore Branca il massimo studioso del Boccaccio e di fondamentale importanza per la vita culturale italiana e internazionale, lungamente alla guida della Fondazione Cini, possiamo ammirare alcuni ex libris dedicati alla Sua figura di ricercatore e filologo. In uno in particolare si ripercorre il percorso di studio del codice autografo di Boccaccio, Hamilton 90, sancito da Branca e Ricci, databile al 1370, la collaborazione con con Tilo Brandis , Ekkehard Vesper della Staatsbibliotek di Berlino e Eugenia Govi della Marciana di Venezia; l’edizione critica secondo l’autografo Hamiltoniano a cura di Branca fu curata per l’Accademia della Crusca e data alle stampe nel 1976.

Fondamentale il ruolo dell’ex libris nel mondo del bibliofilo, traccia e guida della storia delle biblioteche e delle donazioni librarie, come si evince nell’ex libris riferito al dialogo tra Fresco da Celatico e la nipote Cesca ove sullo sfondo fiorentino osserviamo i tanti libri sparsi sul letto intorno a Cesca “il ricordo per la letteratura e il desiderio di riportare l’ex libris nel mondo della bibliofilia”.

Legame sancito dal percorso della mostra dalla XX edizione del Festival Internazionale del Libro di Budapest, 18 – 21 aprile 2013, alla Galleria dell’Istituto Italiano di Cultura di Budapest, a Pienza, casa madre della Società Bibliografica Toscana, a Montepulciano, ove nella sede museale del Museo Civico e Pinacoteca Crociana le radici si sposano con i frutti dell’arte, e a Certaldo sede naturale della vita di Gianni Boccaccio.

Fonte: http://www.museisenesi.org/articoli/il-boccaccio-inciso

Notizia dell’inaugurazione (con foto) sul sito della Società Bibliografica Toscana.

3 September 2013   Comments Off on “Il Boccaccio inciso”

Tranquillo Marangoni dalla luce alla forma

Dal comunicato stampa.

20 Luglio – 20 Settembre 2013

 

Al Museo Ex libris Mediterraneo

presentazione ed inaugurazione della mostra: Sabato 20 Luglio 2013 ore 18.00

 

Tranquillo Marangoni - dalla luce alla forma

Tranquillo Marangoni – dalla luce alla forma

Orari di apertura

martedì e giovedì: 8.30-12.30 e 15.00-19.00

lunedì –  mercoledì – venerdì: 15.00-19.00

In agosto e settembre, il martedì e il venerdì il Museo resterà aperto anche la sera dalle 20.30 alle 23.00

sabato e domenica a richiesta

 

Museo Ex libris Mediterraneo – Progetti Farnesiani – Comune di Ortona

Con il patrocinio e contributo

del Comune di Ortona, della Fondazione Carichieti

Con il patrocinio

della Provincia di Chieti, dell’AIMSC, di grafica inSIEME, della rivista inPRESSIONI

 

Il Museo Ex Libris Mediterraneo organizza una mostra dedicata a Tranquillo Marangoni. Le opere esposte sono parte dell’intero corpus exlibristico dell’artista friulano che gli eredi hanno voluto donare al nostro Museo. Fin da ora il Museo esprime il suo ringraziamento organizzando con l’egida del Comune di Ortona questa rassegna, doveroso e sentito omaggio al grande interprete della xilografia italiana del secolo scorso.

 

Tranquillo Marangoni, ex libris per Biblioteca Comunale Salvatore Bono, Montelepre

Tranquillo Marangoni, ex libris per Biblioteca Comunale Salvatore Bono, Montelepre

Tranquillo Marangoni (Pozzolo del Friuli1912 – Ronco Scrivia 1992) fin da ragazzo aiuta il padre prendendo dimestichezza con il legno, dal 1927 lavora  prima presso un mobiliere per poi impiegarsi presso la fabbrica di sci Lamborghini di Udine come capo-reparto. Nel 1939 è assunto come disegnatore edile e arredatore navale presso i cantieri navali di Monfalcone che lascerà nel 1962.

A trent’anni, da autodidatta, inizia a incidere il legno e la sua prima opera nel 1942 è un ex libris eseguito in treno, tra Monfalcone e Udine, con un bulino ricavato da uno spezzone di lima. Dal 1966 si dedica completamente all’incisione e all’insegnamento prima presso il Liceo Artistico di Savona poi dal 1967 al 1971 dirige il Nuovo Liceo Artistico Statale di Genova, dove insegna fino al 1981.

Illustra vari libri tra cui I lavoratori del mare di Victor Hugo per il Limited Club di New York e la Santa Teresa di Gesù, capolavoro della sua maturità. Varie le attività artistiche nelle quali ha operato: affresco, graffito, mosaico, xilografia, tessitura dell’arazzo, stampa delle stoffe, illustrazione del libro, grafica pubblicitaria, decorazione del vetro. Da ricordare la creazione in legno, fra il 1951 e la metà degli anni sessanta, di decorazioni, pannelli, fregi, bassorilievi per le grandi navi da cociera italiane.

Per le poste italiane ha realizzato venti francobolli. È stato presente a numerose biennali di Venezia (nel ‘52 ‘54 ‘56) e quadriennali di Roma. Fra gli altri riconoscimenti è stato membro corrispondente della Reale Accademia Albertina del Belgio e membro onorario della “Royal Society of Painter, Etchers and Engravers” di Londra. È stato presidente della Sezione Italiana della Xilon e dell’Associazione Incisori Veneti. Ha realizzato 1497 opere xilografiche fra le quali si contano 183 ex libris.

Tranquillo Marangoni, ex libris Franco Vattolo architettlo

Tranquillo Marangoni, ex libris Franco Vattolo architettlo

 

Tranquillo Marangoni, ex libris 'In primis'

Tranquillo Marangoni, ex libris ‘In primis’

Tranquillo Marangoni, ex libris Dr. Remo Palmirani

Tranquillo Marangoni, ex libris Dr. Remo Palmirani

Ex libris Tranquillo Marangoni

Ex libris Tranquillo Marangoni

 

3 September 2013   Comments Off on Tranquillo Marangoni dalla luce alla forma

Inaugurazione mostra: “Il volo illustrato. Sogni e realtà negli ex libris”

Dal comunicato stampa.

I soci  del  Lions Club Fossano e Provincia Granda  sono lieti di invitare la  S.V. Ill.ma  alla inaugurazione della mostra di ex libris dal titolo “Il volo illustrato. Sogni e realtà negli ex libris” curata dal dott. Gian Carlo Torre e patrocinata dalla Città di Fossano, che si terrà  sabato 6 aprile 2013 alle ore 10,45  presso la sala polivalente del Castello degli Acaja di Fossano.

Seguirà visita guidata alla mostra e aperitivo.

La mostra, il cui ingresso è gratuito, sarà aperta fino a domenica 21 aprile con i seguenti orari: dal lunedì al venerdì 15 – 18, sabato e domenica 10 – 12 e 15 – 17.

L’imponente e maestosa costruzione in cotto voluta da Filippo I° di Acaja, che ristrutturata nel ’500 accolse gli affreschi “a grottesche” del fiammingo Jan Kraeck, italianizzato in Giovanni Caracca, e la Madama Reale Cristina di Francia, tra i suoi ospiti, è attualmente sede dal 1985 della Biblioteca Civica di Fossano, recentemente arricchita dalla donazione degli eredi Vallora, dell’Archivio di Stato e delle strutture deputate alle attività culturali.

Le arcate rinascimentali del cortile interno ci portano a “Il volo illustrato. Sogni e realtà negli ex libris”, mostra voluta da Gianni Carbone, Governatore del Distretto 108 Ia-3, che ha dedicato al volo gran parte della sua vita, pensata ed approfondita negli ultimi due anni, supportata dall’entusiasmo di Giorgio Ghiberti, bibliofilo e amante dell’ex libris, coordinata  e condivisa nella realizzazione da Lidia Virano, Presidente Lions Club Fossano e Provincia Granda.

Il percorso espositivo ci guida nella storia della conquista del cielo, mediante il volo, dal mito di Dedalo e Icaro ai giorni nostri, senza tralasciare le fantasie dei tappeti volanti e i voli di carta o gli aquiloni che ci incantavano da ragazzi.

Scorrono sotto i nostri occhi gli avveniristici studi di Leonardo da Vinci sul volo e i suoi progetti riferibili al paracadute e all’elicottero. Il mondo delle mongolfiere e dei dirigibili ci introduce  ai fratelli Wright con i quali entriamo nella storia dell’aereo e dell’aereonautica, dagli iniziali velivoli giungiamo  ai velivoli supersonici  e al  crollo della navigazione marittima transatlantica.

Dal desiderio del volo giungiamo alla conquista dello spazio e ai suoi protagonisti. Al termine della visita  l’immagine riferita ad Antoine de Saint-Exupery ci indirizza verso altri futuri sogni; come indicato da Lidia Virano  “magari riusciremo a volare pur tenendo i piedi perfettamente a terra”.

In catalogo il testo del Generale B.A. Vincenzo Pastore ci rende partecipi del salto generazionale degli ultimi quaranta anni  e ci introduce al “Solar Impulse”, l’aereo ad energia solare, e al “ Voltair” il primo aereo elettrico. Nicola Carlone  ci guida nella storia dell’ex libris indicandoci come il futuro dell’ex libris non sia dissimile dal passato e dal presente “continui a raccontare, fino a quando ci saranno sentimenti, e gioia e sconfitte e vittorie …

La voglia di rispecchiare e di non far scomparire un’epoca o un avvenimento, di lasciare traccia in futuro, perché coloro che ci stanno intorno ne comprendano l’importanza, perché chi verrà dopo ne impari il significato”. Gianni Menardi, già Direttore della Biblioteca di Fossano, ci lascia il seguente messaggio: “…gli ex libris possono suscitare interesse o semplice curiosità: primo vero passo di avvicinamento al libro, ancora il primo strumento di crescita culturale”.

31 March 2013   Comments Off on Inaugurazione mostra: “Il volo illustrato. Sogni e realtà negli ex libris”

Mostra Internazionale Biennale – XIa edizione – “Grafica ed ex libris” – Omaggio a Luigi Servolini (1906 – 1981)

Dal comunicato stampa.

Mostra Internazionale Biennale – XIa edizione – “Grafica ed ex libris” – Omaggio a Luigi Servolini (1906 – 1981)

Si è inaugurata venerdì 15 marzo 2013 presso il Castello di Casale Monferrato,  la XI edizione della Mostra Collettiva Biennale Internazionale “Grafica ed Ex Libris”, organizzata dal Gruppo Arte Casale con il Patrocinio del Comune di Casale, della Amministrazione Provinciale di Alessandria e della  Regione Piemonte, Associazione Italiana Ex Libris.

Erano presenti: l’assessore alla cultura del comune di Casale Monferrato Giuliana Romano Bussola,
il Prof. Davide Sandalo presidente del circolo culturale “Ravasenga”, il presidente dell’associazione italiana ex libris Mauro Mainardi, oltre a numerosi artisti e pubblico. L’incisore Adriano Calavalle è giunto da Urbino.

La mostra è dedicata all’incisore Luigi Servolini (1906 – 1981) le cui opere sono state prestate dalla Fondazione Cassa di Risparmi di Livorno. Ricerca iconografica curata da Francesca Cagianelli, Conservatrice della Pinacoteca “Carlo Servolini” di Collesalvetti (LI). Si ringrazia anche il Comune di Castellamonte (TO) per aver messo a disposizione alcune lettere di Servolini conservate nella Biblioteca Civica¸ Fondo Teresio Rovere.

Hanno aderito 92 artisti incisori provenienti da  27 nazioni:
Francesca Agate, Ruslan Agirba (Ucraina), Ertan Aktas (Turchia), Kiril Andreev (Bulgaria), Angelo Arrigoni, Martin Baeyens (Belgio), Angelo Bagnasco, Ermes Bajoni, Ryszard Balon (Polonia), Vincenzo Balsamo, Robert Baramov (Bulgaria), Antonio Barbato, Pio Carlo Barola,  Mario Benedetto, Attila Borcsok (Ungheria), Pier Luigi Borla, Harvey Breverman (USA),  Adriano Calavalle, Eloy Campuzano Garcia (Messico), Lucia Caprioglio, Luigi Casalino, Andrea Casalone, Francesco Casorati, Raul Cattelani (Uruguay), Gianpaolo Cavalli, Ilenio Celoria, Plamenko Cengic (Croazia), Natalija Cernecova (Lettonia), Tina Ciravegna Giacone, Andrea Conti, Mauro Coppa, Luigi Corteggi Cortez, Giovanni Daprà, Andrea Disertori, Isabel Easton (Uruguay), Vladimiro Elvieri, Federica Fiorenzani, Concetto Fusillo, Mauro Galfrè, Mario Guadagnino, Elena Hlodec (Francia), Gunter Hujber (Repubblica Ceca), Maura Israel, Osvaldo Jalil (Argentina), Kayauko Jinno (Giappone), Harry Jurgens (Germania), Hristo Kerin (Bulgaria), Sergey Kirnitskiy (Ucraina), Antanas Kmieliauskas (Lituania), Peter Kocak (Slovacchia), Irina Kuzmina (Russia), Vladislav Kvartalny (Bielorussia), Nagy Laszlo Lazar (Ungheria), Marisa Lelii, Renato Luparia, Raffaello Margheri, Silvana Martignoni, Marius Martinescu (Francia), Franco Menegon, Pietro Messina, Jaroslav Minar (Rep. Ceca), Davide Minetti, Elena Monaco, Vairo Mongatti, David Morin Robles (Bolivia), Lyubomir Naydenov (Bulgaria), Juri Orlov (Estonia), Marcela Pankok (Argentina), Erika Penna, Gianfranco Penna, Giuseppe Pitruzzello, Laura Rossi, Arpad Salamon (Slovenia), Mauricio Schvarzman (Argentina), Maurizio Sicchiero, Nesli Sisli (Turchia), Katarina Smetanova (Slovacchia), Giacomo Soffiantino, Francesco Tabusso, Sergio Tarquinio, Fernando Tiboni, Eugenia Timoshenko (Bielorussia), Maria Chiara Toni, Dumitru Horea Ungur (Romania), Frank Ivo Van Damme (Belgio), Gino Vercelli, Czeslaw Wos (Polonia), Roberta Zamboni, Marziya Zhaksygarina (Kazakhstan), Xiang Zhang (Cina), Nele Zirnite (Lettonia), Vladimir Zuev (Russia).

La mostra è documentata da  un catalogo di 120 pagine bilingue con testi e immagini delle opere e relativa biografia per ogni artista.
Sono esposti anche  ex libris realizzati dagli alunni dell’Istituto Superiore Statale “Leardi”, corso Grafico Pubblicitario, coordinati dagli insegnanti Francesca Agate, Pio Carlo Barola e Ilenio Celoria.
L’esposizione permette di mostrare le varie tecniche grafiche tradizionali quali xilografia, acquaforte, acquatinta, puntasecca, maniera nera, litografia, linoleografia, oltre a nuove sperimentazioni quali l’incisione su plexiglass, l’elaborazione fotografica, l’utilizzo del computer.
La mostra vuole, oltre a far conoscere la stampa, far conoscere l’ex libris, ovvero quel piccolo foglietto che identifica la personalità e il mondo poetico del proprietario del libro.
Alcune scuole cittadine si sono già prenotate per portare le classi  a visitare la mostra nella splendida cornice del Castello del Monferrato.

Chi volesse maggiori notizie sulla mostra  può contattare il Gruppo Arte Casale  tel.0142/781092  –  0142/55587  e-mail:  barolapio@libero.itwww.graficaedexlibris.it

24 March 2013   Comments Off on Mostra Internazionale Biennale – XIa edizione – “Grafica ed ex libris” – Omaggio a Luigi Servolini (1906 – 1981)

XXIV Rassegna dell’Associazione Incisori Liguri

Dal biglietto d’invito.

XXIV Rassegna dell’Associazione Incisori Liguri

1-13 marzo 2013

Inaugurazione venerdì 1 marzo ore 17.00
Museo di Sant’Agostino di Genova

www.incisoriliguri.it

Cliccare sull’immagine per scaricare il biglietto d’invito.

XXIV Rassegna dell'Associazione Incisori Liguri

XXIV Rassegna dell’Associazione Incisori Liguri

 

 

 

24 February 2013   Comments Off on XXIV Rassegna dell’Associazione Incisori Liguri

L’Arte e il Torchio. Gli incontri didattici, il nuovo libro

La rassegna internazionale “L’Arte e il Torchio” ha riscoperto – attraverso quattro incontri, dal 17 gennaio al 7 febbraio, presso “Lo Studiolo” di via Beltrami – la storia dell’arte dell’incisione, d’invenzione e di traduzione, dagli inizi ai nostri giorni, vista attraverso le opere dei grandi maestri. In quattro appuntamenti sono stati illustrati attraverso le varie tecniche incisorie – da quelle dirette (bulino, puntasecca, maniera nera) a quelle indirette (acquaforte, acquatinta, ceramolle, ecc.), dai metodi a rilievo (xilografia e linoleografia) fino a quelli “sperimentali” del ’900 – i percorsi creativi e innovativi dell’arte a stampa.

In occasione degli incontri didattici è stato distribuito un libretto (non in vendita). Grazie a Vladimiro Elvieri, Artifex è lieta di offire ai propri lettori il file PDF. A completare il materiale didattico, una bibliografia essenziale dell’incisione.

Cliccando sulla copertina si apre il file pdf.

L'Arte e il Torchio (copertina)

L’Arte e il Torchio (copertina)

 

L’ARTE E IL TORCHIO  (a cura di V. Elvieri)

Bibliografia essenziale dell’Incisione

 

A. Bartsch, Le peintre-graveur, Wien / Paris 1803-1821 21 voll.

L. Servolini, La Xilografia, Mondadori Milano 1950

H. Focillon, I grandi maestri dell’incisione, Alfa Ediz., Bologna 1965

L. Servolini, L’arte di incidere (manuale pratico), Torino 1961-1971

H. Goetz, La gravure au carborundum, Maeght Edit. Parigi 1968-1974

R. Federici, S. Kraczyna, D. Viggiano, I segni incisi, Il Bisonte, Firenze 1978

D. Saff, D. Sacilotto, Printmaking: History and Process, Holt, Rinehart and Winston, New York 1978

F. Salamon, La collezione di stampe, Mondadori, Milano 1977

G. Strazza, Il gesto e il segno, Ediz. Scheiwiller, Milano 1978

L. Bianchi Barriviera, L’incisione e la stampa originale, Neri Pozza Edit. Vicenza 1984

S. Sassi Cuppini, La Scuola del libro di Urbino, QuattroVenti, Urbino 1986

R. Bruscaglia, Incisione calcografica e stampa originale d’arte, Ediz. QuattroVenti, Urbino 1988

F. Di Castro, La linea astratta dell’incisione italiana, Electa Mlano 1989

C. Esposito, Hayter e l’Atelier 17, Electa, Milano 1990

F. Fossier, Il fiore dell’Impressionismo, Fabbri Editori, Milano 1990

B. Starita, Xilografia, Calcografia, Litografia, (manuale tecnico) A. Guida Editore 1991

P. Bellini, Arte fantastica e incisione, G. Mondadori, Milano 1991

S. Massari, F. Negri Arnoldi, Arte e scienza dell’Incisione, Carrocci Edit. 1994

P. Bellini, Dizionario della stampa d’arte, A. Vallardi Edit. 1995

A. M. Hind, La storia dell’Incisione (dal XV secolo al 1914), U. Allemandi, Torino 1998

F. Salamon, Il conoscitore di stampe, Allemandi, Torino 2003

J. Bentini, M. Faietti, F. Farneti, L’Europa nella grafica del ‘900, Marsilio Editori, Venezia 2004

V. Caudron, D. Tonneau Ryckelynck, Les epreuves du Musée, Musée de Gravelines, France 2007

M. Benedetti, C. Sugliani, A. Veca, L’arte della calcografia: storia, tecniche, ricerca, Mudima Ed. MI 2011

23 February 2013   Comments Off on L’Arte e il Torchio. Gli incontri didattici, il nuovo libro

Pubblicità