Artifex editore Home Page
Google
 
Cerca nel sito Artifex

I Libri | Collegamenti | Artisti | ex libris | FAQ | Chi siamo | Mappa del sito
L'ex libris del bibliofilo | Blog | Aste on line | Bacheche | Block Notes

Notizie e opinioni sul mondo dei libri e dell'ex libris. 2 maggio 2009
Lettere | Collaborate | Tutti i titoli

Block Notes

Torna alla copertina


pubblicità

Grandi incisori dell'ex libris e piccola grafica

Titolo: Grandi incisori dell'ex libris e piccola grafica
Di: Paolo Rovegno
Prezzo di copertina: n.d.
Dati: 215 pp. - ill. – in 8° – in italiano
Anno: 2008
Editore: Comune di Cremona
ISBN: n.d.

Presentazione libro sugli ex libris

Grandi incisori dell'ex libris e piccola grafica

Donazione di Lidia e Paolo Rovegno

 

Alla donazione di Lidia e Paolo Rovegno abbiamo dedicato un articolo.

Riporto l'introduzione di Gian Carlo Corada, Sindaco, e Gianfranco Berneri, Assessore alle attività culturali di Cremona; a seguire, la presentazione di Paolo Rovegno.

 

Persone di raffinata cultura, che con passione e squisita sensibilità artistica, legata a una ricerca certamente molto oculata, hanno realizzato una personalissima quanto ricca e affascinante collezione formata da ex libris e grafiche libere, i coniugi Paolo e Lidia Rovegno hanno deciso di donare questo loro “tesoro” al Museo Civico “Ala Ponzone”. E di vero tesoro si tratta, se si pensa che la collezione è composta da oltre seimila pezzi appartenenti a più di 500 artisti di tutto il mondo, una delle collezioni tra le più importanti in assoluto per quanto riguarda queste opere.

Come dunque non apprezzare tale gesto di grande e inusitata generosità nato dal forte legame che Paolo e Lidia Rovegno, residenti a Piacenza, hanno mantenuto con Cremona, loro città di origine.

La stupefacente collezione dei coniugi Rovegno arricchisce in maniera significativa il Gabinetto dei Disegni e delle Stampe che, grazie anche ad altre recenti donazioni, sta diventando un vero e proprio scrigno di produzioni artistiche, punto di riferimento per gli studiosi, ma anche del pubblico, che ha iniziato a conoscere e apprezzare queste opere che coprono ormai uno spazio temporale che va dai primi anni del Novecento per giungere sino ai giorni nostri.

La donazione voluta da Paolo e Lidia Rovegno rappresenta un atto di fiducia che merita gratitudine e che, nel contempo. Ci riempie di orgoglio perché è l’ennesima prova che il lavoro compiuto sino a ora a favore del radicale rinnovamento delle strutture museali sta dando i suoi frutti. Infatti il Museo Civico “Ala Ponzone” è da tempo entrato in una nuova fase, quella dell’accrescimento delle opere che conserva e che contribuisce a farne una delle realtà più significative e interessanti della Lombardia. La generosa donazione compiuta è inoltre in sintonia con l’impegnativa campagna di valorizzazione del proprio patrimonio che l’Amministrazione Comunale sta portando avanti da tempo per arricchire le collezioni artistiche di Cremona.

Paolo e Lidia Rovegno, dotati di una raffinatezza d’animo che traspare dalla rara e delicata bellezza delle opere che con grande amore hanno collezionato nel tempo, hanno compiuto un gesto che costituisce un esempio di grande senso civico, di attenzione verso una delle più importanti istituzioni culturali della nostra città e anche di amore disinteressato per Cremona.

A loro va la più sincera gratitudine da parte dell’Amministrazione Comunale in primo luogo e quindi della città tutta, che può dirsi orgogliosa di godere della fiducia di persone che sanno apprezzarla e che sanno tradurre questo loro forte sentimento in azioni concrete che vanno a beneficio dell’intera comunità.

L’Assessore alle attività culturali
Gianfranco Berneri

Il Sindaco
Gian Carlo Corada

 

Copertina catalogo 'Grandi incisori dell'ex libris e piccola grafica'
Copertina catalogo: 'Grandi incisori dell'ex libris e piccola grafica'
Particolare dell'ex libris di Ivan Miladinovic per Lidia e Paolo Rovegno

 

Al mio bisnonno Dr. Francesco Arcari,
già conservatore del Museo di Cremona

Questa collezione è frutto dell’amore mio e di mia moglie Lidia per la grafica d’arte.
Già da giovane mi interessavo di arti figurative e in special modo di grafica; ricordo infatti con molta nostalgia l’entusiasmo posto in quegli anni, unitamente a cari amici e importanti artisti, nella fattiva partecipazione alla “Galleria d’Arte Portici” in Cremona.
Devo puntualizzare però che l’interesse della raccolta non è scaturita da un preciso intendimento, posso anzi asserire che fu il caso il vero artefice nel far nascere un così importante stimolo, inducendomi a voler scoprire prima, raccogliere e collezionare poi, una simile qualità e quantità di opere.

Se non ricordo errato fu nel lontano 1986 quando un comune amico, a conoscenza che anni addietro mi dilettavo del graffiar lastre, mi chiese di incidergli un ex libris.
Per giustificare questa sua richiesta e stimolarmi nell’esaudire il suo desiderio mi mostrò, con malcelato orgoglio, la sua allora modesta collezione.

Fu un nuovo mondo che si svelò ai miei occhi. L’antico amore per la calcografia si risvegliò in me e da quel momento iniziò la ricerca, condivisa con mia moglie, di questi piccoli fogli che nel tempo sarebbero diventati una cospicua testimonianza dell’operare in campo grafico di ottimi artisti contemporanei.

Non lasciatevi però ingannare dal termine “ex libris”; esso, anche se commissionato a famosi artisti, è nato storicamente quale foglietto riportante il nome del proprietario da incollarsi sui risguardi del libro.
Ciò al fine di preservarlo, nel possibile, da eventuali sottrazioni in quanto il libro anticamente era un bene di grandissimo valore economico.

Con l’invenzione dei caratteri mobili e successivamente di nuove tipologie di metodi di stampa il libro ha perso l’identità di oggetto con grande valenza economica divenendo invece un normale bene di consumo.
Di conseguenza l’ex libris, già dal secolo scorso e fino a pochi anni fa ha subìto una mutazione. Esso ha abbandonato, grazie anche alla diffusione delle biblioteche personali, l’assolvimento della sua funzione primaria quale guardiano di eventuali sottrazioni divenendo invece, per l’intestatario, identificativo e simbolo di rappresentanza dei suoi interessi culturali o di appartenenza a un determinato contesto sociale.

Va puntualizzato inoltre che un’ulteriore mutazione si è avuta, in questo ultimo decennio, in quanto il committente di ex libris, abbandonando la sua prerogativa, è passato dalla tipica figura di bibliofilo alla nuova identificazione di “collezionista di piccola grafica d’arte”.
L’interessato infatti, nella maggior parte dei casi, ha rinunciato al suo ruolo di coprotagonista non dando più indicazioni all’artista di quegli specifici elementi indicativi del committente, ma concedendo allo stesso la piena libertà e priorità nella scelta dell’immagine, delle suggestioni e delle identità culturali, essendosi l’interesse volto unicamente all’ottenimento di ottimi lavori grafici.

Su questa base viene da affermare “l’ex libris è morto, viva l’ex libris” in quanto esso oggi è sostanzialmente divenuto, pur conservando l’antica dizione, una “grafica d’arte dedicata” o “grafica ad personam”.

La collezione è costituita da 6510 opere di 619 artisti contemporanei, di cui la maggior parte sono tuttora viventi.
Va precisato che essa è formata prioritariamente da opere calcografiche, tecnica questa prediletta da me e Lidia, in cui non manca però, seppur in misura minoritaria ma di alta qualità artistica, sia la litografia che la silografia e la serigrafia.

È la specifica tessitura segnico grafica della tecnica di incisione in incavo, sia essa acquaforte, acquatinta, vernice molle o maniera nera, che permette all’artista di ottenere vellutate campiture, effetti di trasparenza, ritmi e scansioni di zone d’ombra o di abbagliante lucentezza difficilmente raggiungibili in altre discipline grafiche.

Ciò consente all’autore di darci figurazioni intessute di poesia, fantasia, memoria di visiva realtà o slittamenti surrealistici di oniriche compresenze che, colpendo il nostro immaginario, ci lasciano e ci donano perpetue narrazioni in cui la fantasia altrui si ritrova e si rispecchia nel vagare del nostro pensiero.

Affrontare l’analisi di un’opera incisoria è generalmente più complesso e impegnativo rispetto a quanto non lo sia la lettura di un dipinto ed è proprio per questo che nel raccogliere queste grafiche la scelta si è indirizzata verso autori nei quali si è ricercata, quale priorità valente, l’espressione artistica senza però disgiungere dalla stessa la perfetta padronanza della tecnica.
Penso infatti che la somma di questi due elementi, espressione artistica e conoscenza tecnica, oltre a rendere completa la figura dell’Artista siano il compendio per la creazione di opere d’arte. Tengo inoltre a precisare che non è la grandezza dell’opera che ne determina la bellezza e l’importanza ma bensì solo e unicamente la qualità in essa presente.

La scelta di questa donazione, condivisa con i figli, è nata dalla consapevolezza che quanto raccolto e amato non andrà disperso divenendo ricordo e omaggio al bisnonno Francesco, già conservatore di questo Museo nel 1920.

Un ringraziamento particolare va a mia moglie Lidia che mi è sempre stata sprone, incitamento e sostegno nel conseguimento di questa avventura e con Lei mi auguro che, la piccola parte qui esposta, serva da stimolo all’amore per la grafica d’arte, con la speranza di invogliare altri a nuove donazioni per aumentare l’importanza del Gabinetto delle Stampe del Museo Civico di Cremona, nostra città natale, a cui siamo e rimarremo sempre affettuosamente legati.

Paolo Rovegno

 

Volume edito in occasione dell'inaugurazione della mostra "Grandi incisori dell'ex libris e piccola grafica", svoltasi a Cremona dal 8 al 30 novembre 2008.

Il volume è stato stampato in cinquecento copie nel mese di ottobre 2008 presso la Tipografia Fantigrafica di Cremona.
Alle prime cinquanta copie è stato unito l'ex libris, inciso in acquaforte e stampato con torchio calcografico a Stella, dell'artista Bruno Gozzo per Paolo Rovegno.


Altre notizie:

Regolamento concorso: Libri mai visti 2009

Mostra di grafica d'arte: A Cremona, Picasso in bianco e nero

In agenda: Il Frontespizio - mostra mercato del libro e della stampa antichi - Mantova

Mostra di ex libris: Cesare Pavese 25 Ex libris

Lutto nel mondo dell'ex libris: Non ti dimenticheremo - Ricordo di Sergio Guidi



del.icio.us AddThis Social Bookmark Button


Testi e immagini © dei rispettivi proprietari
© Artifex 2008 - Tutti i diritti riservati.

pubblicità