Il Salone dell'Arte e il Restauro di Firenze
Dal 6 al 9 di novembre 2008 a Firenze, presso il centro espositivo della Fortezza da Basso, si terrà la prima edizione.
(dal comunicato stampa)
Grande attenzione è stata posta da parte della organizzazione nei confronti del ruolo principale assolto - nel mondo dell'arte e della conservazione - dal settore dell'editoria; a questo il Salone dedica infatti un'area specifica di respiro internazionale ed una moltitudine tra convegni, congressi, conferenze, tavole rotonde, anche all'insegna dell'istruzione per l'uso.
Si informa che è possibile tutti gli approfondimenti eventualmente di interesse, direttamente su internet all'indirizzo: http://www.salonerestaurofirenze.org.
Da tale sito è possibile prendere visione della programmazione degli eventi culturali, dei convegni in fiera e fuori fiera, dei patrocini, partner, news e di tutte le modalità di partecipazione per espositori e visitatori.
"Dare un palcoscenico importante all’intero universo dei beni culturali": è l’ambizioso progetto dell’Associazione CHT che si appresta a lanciare SRF, il Salone del Restauro di Firenze. Tutto in mostra dal 6 novembre al 9 novembre 2008. Con questa manifestazione Firenze consolida la sua immagine nel mondo dell’industria della conservazione e del restauro, al quale presterà 12.000 metri quadri della Fortezza da Basso.
“Noi della CHT, e con noi tante altre realtà operative cittadine che ci supportano, crediamo fortemente nella necessità che Firenze, buona ultima in Italia, raccolga a sé il mondo dell’industria e della cultura della conservazione e del restauro” - dice Elena Amodei, direttrice dell’Associazione - “e pensiamo che il loro incontro possa contribuire alla crescita dell’uno e dell’altro”. Il proposito è quello di mediare ed essere il punto di riferimento di un settore che ogni anno muove cifre importanti: basti pensare al solo giro di affari del turismo culturale di Roma, Firenze e Venezia.
Dopo mesi di analisi del comparto con sondaggi positivi, il Salone di Firenze nasce con lo scopo di far unire e dialogare la molteplicità dei settori e le eccellenze del mercato dei beni culturali: dalla conservazione al restauro e alla valorizzazione, dalla produzione di materiali alla loro distribuzione, dalle attrezzature agli accessori, dai progetti locali ai grandi progetti di valorizzazione culturale e ambientale. Al nuovo Salone aderiscono un po’ tutte le tipologie di aziende: quelle storiche, ma anche quelle giovani, le aziende piccole così come quelle di fama internazionale. CTS, KSM sono state le prime a segnalare la loro partecipazione. A queste si sono aggiunte numerose altre realtà anche pubbliche (Comuni, Regioni, ecc.) che si stanno avvicinando a questa manifestazione, appena aperta alle adesioni degli espositori.
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