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Notizie e opinioni sul mondo dei libri e dell'ex libris. 21 febbraio 2008
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L’artista Angelo Sampietro, tra ex libris e collezioni d’autore

Tesori di libri e magie di carta

di Stefania Clerici

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(...) Sampietro invece ascolta con attenzione il suo interlocutore, perché poi si possa rispecchiare effettivamente nell’opera prodotta, come quell’ingegnere di calcolo che scrisse una poesia sul pi greco, per il quale l’artista preparò un ex libris con un 3,14 che sorregge il mondo insieme a una squadra e un compasso, simboli di precisione.

Con questo metodo così attento alle persone e alla tradizione, l’unica “concessione al computer” da parte di Angelo consiste nel preparare le scritte da inserire come motti, citazioni o piccole sigle: “ho così un modello del carattere tipografico – afferma Sampietro – del quale faccio poi la stampa calcografica, perché, rispetto alla scrittura a mano, la resa è migliore.”

L’artista cura infatti anche i minimi dettagli, come la riproduzione di un piccolo biglietto d’ingresso per un concerto di Mozart, inserito in un ex libris del 2004 per le celebrazioni del grande musicista.

Forse questa cura dei particolari gli deriva anche dalla lezione di alcuni grandi artisti che ricorda con molta ammirazione e che considera modelli e maestri insuperabili: Dürer, Manzù e il pittore Annigoni, di quest’ultimo in particolare afferma di ammirare la “tecnica antica e il disegno moderno”.

Ricorda pure un suo insegnante dell’arte della scultura, Massimo Clerici, mentre ci mostra delle opere realizzate seguendo i consigli del maestro e sistemate sui mobiletti che custodiscono i libri e le stampe.

Infatti ad Angelo piace anche andare per mercatini con la lente e l’occhio dell’esperto, per scovare qualche rarità, come i tesori delle fiabe. “C’era una volta… – Un re – diranno subito i miei piccoli lettori. No, ragazzi, avete sbagliato. C’era una volta un pezzo di legno.” (C. Collodi). Anzi, Angelo ne ha trovati ben 10, che erano matrici, dalle quali ha stampato ex libris xilografici di grandi nomi, come Mantero e Merengoni. Ma questa è un’altra storia…

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Stefania Clerici è nata a Como il 21.08.1977 e risiede a Lurago Marinone (CO).
Laureata in Lettere Moderne, insegna al Liceo Classico Statale “A. Volta”, di Como ed è attiva nell'organizzazione di mostre e conferenze.
Ha ricevuto premi e riconoscimenti a Concorsi letterari nazionali e internazionali; le sue poesie sono pubblicate nelle raccolte L'addio delle nubi (Ediz. Poeti nella Società, Napoli, 2002), Oltre, Edizioni Gruppo Fara, Bergamo, 2005 e Tibidabo, Ediz. Artistiche Il Salotto, Como, 2006.


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