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Titolo: Opera Grafica di Alda Ugolotti Bettati |
"Opera Grafica" - Alda Ugolotti Bettati
a cura di g.n.
Artifex si è occupata in altre occasioni di Alda Ugolotti Bettati.
Il libro che vi decrivo oggi è la pubblicazione più completa esistente dedicata all’opera grafica dell'artista.

Copertina: Opera Grafica di Alda Ugolotti Bettati
Qualche notizia biografica
Alda Ugolotti Bettati è nata nel 1920 a Langhirano (PR), dove vive e lavora.
Si forma artisticamente e culturalmente a Venezia all’Università Ca’ Foscari e ha ordinato, nel 1963, la sua prima mostra personale, presentata dal pittore Virgilio Guidi (1891-1984).
L'amicizia con Elda Fezzi – giornalista, scrittrice, critico d’arte, storica dell’arte - maturata nel corso della lunga residenza a Cremona, l'ha sollecitata a partecipare a importanti rassegne d'arte e a esprimersi figurativamente utilizzando le varie tecniche della pittura: l'olio, l'acquerello, la tecnica mista e l'acrilico.
La frequentazione della Scuola Internazionale di grafica di Venezia ha sensibilizzato ulteriormente il suo interesse per l’incisione; le sue prime lastre risalgono al 1968.
Nel 1990 viene pubblicata la sua opera pittorica, curata da Gianni Cavazzini edita da “Il Bulino” di Modena.
Con questa pubblicazione avvia con la casa editrice modenese un rapporto di collaborazione, da cui deriverà la pubblicazione di altri due libri figurati, “Il fiore inciso”, nel 1995, e la “Via Crucis” per la chiesa dell’Annunciazione di Maria Vergine a Langhirano, nel 1996.
L’intero corpo delle opere incisorie realizzate fino al 1996 è stato catalogato e pubblicato in questo volume "Alda Ugolotti Bettati. Opera grafica" edito da “Il Bulino” nel 1997.
Nel 2002, Alda Ugolotti Bettati dona a Parma, al Museo Bodoniano, ospitato nel Palazzo della Pilotta, sede della Biblioteca Palatina, gran parte delle lastre incise e delle calcografie. Ordinate da Lidia e Paolo Rovegno, le opere furono esposte nella Sala dell'Incoronata della Biblioteca Palatina, prima della donazione definitiva al Museo Bodoniano. Si tratta complessivamente di 79 fogli e 68 lastre. Le opere formano il Fondo Alda Ugolotti Bettati. Donate – come ho appena detto – al Museo Bodoniano, sono lì esposte in mostra permanente.
Nel Marzo 2007, la signora Ugolotti ha donato al Museo Civico "Ala Ponzone", di Cremona, una raccolta di dieci opere grafiche in memoria del marito, Mino Bettati Bagnacani.
Nell’atto di donazione, l’artista auspica che tali opere possano venire esposte ed eventualmente riprodotte in catalogo con la dedica "A mio marito".
Questo, che vi presento, è il catalogo delle opere incise prodotte fino al 1996.

Iris, C3+C5 (acquaforte + acquatinta) - terzo
stato dell'opera
allegata alle prime cento copie del libro
1984, 342x246 mm, tiratura primo stato: 25 esemplari firmati e numerati
Il catalogo è diviso in sezioni:
- La libera grafica in bianco e nero
- La libera grafica a colori
- Le incisioni dedicate a Langhirano e dintorni (paesaggi e architetture)
- Gli ex libris
- Fiori
- La Via Crucis
Numerosi i contributi critici e biografici, di Francesco Piero Franchi, Ernesto Milano, Roberta Iotti, Paolo Rovegno, Paolo Attilio De’ Arcari, Enzo Di Martino, Gianluca Bottazzi.
Questo volume, tredicesimo della collana “I segni e le scritture”, curato da Mauro Bini, per il corpus completo delle incisioni di Alda Ugolotti Bettati, è stato stampato nel mese di settembre 1997 in settecento esemplari.
Ai primi cento, numerati e firmati, è unita l’acquaforte-acquatinta “Ricerca”, terzo stato dell’opera, catalogata al numero 44 della presente edizione.
Altri trenta esemplari sono dedicati ad personam.
Editore: Il Bulino edizioni d’arte, Modena
Guarda il video:
Risorse:
Biblioteca Palatina - Parma
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