Mostra di ex libris – Premiazione concorso
Gli ex libris al Congresso Internazionale del 7° Centenario della venuta di Dante in Lunigiana
di Mauro Mainardi
Si riporta di seguito l'articolo di Mauro Mainardi, pubblicato sull'ultimo numero de "L'ex libris italiano", la rivista dell'A.I.E. (Associazione Italiana Ex libris), con il permesso degli aventi diritto.
Il programma delle celebrazioni del 7° centenario della venuta di Dante in Lunigiana si è concluso nel Monastero del Corvo di Ampeglia (SP) con un Congresso Internazionale (30 settembre - 1 ottobre 2006). In questo eremo, nell'aprile del 1306, l'esule poeta è stato accolto al suo arrivo nella provincia lunigianese, prima di trovare presso i marchesi Malaspina la calda ospitalità tanto celebrata nell'ottavo canto del Purgatorio.
La presenza del poeta in questa terra ospitale è documentata dagli atti della Pace tra il potere politico dei Marchesi della Val di Magra e quello religioso/politico del vescovo conte di Luni. Questi documenti, conservati in originale nell'Archivio Storico della Spezia, danno conferma della partecipazione diretta di Dante Alighieri, come delegato dei Malaspina, alla stipula dell'accordo di pace del 6 ottobre 1306.
Come presidente dell'Associazione Italiana Ex libris (AIE) e collezionista di ex libris a tema dantesco, e come componente del Centro Lunigianese di Studi Danteschi (CLSD), ho partecipato alla realizzazione delle celebrazioni del 7° centenario di questo storico evento, sia nei tre anni della sua preparazione, sia nelle manifestazioni internazionali del 2006.
Nel contesto del Premio Bancarella, nella sezione del Bancarelvino di Mulazzo, cittadina medioevale che ha ospitato Dante nel suo soggiorno in Val di Magra, ho curato quattro mostre di ex libris a tema dantesco: Inferno nel 2003, Purgatorio nel 2004, Paradiso nel 2005, "Il vino nel Purgatorio di Dante" nel 2006. Nella stesso anno ho preso parte attiva al Congresso Internazionale del 7° Centenario della venuta di Dante in Lunigiana, che ha visto la partecipazione di dantisti del CLSD, delle Società Dante Alighieri, e di eminenti studiosi di Università italiane ed americane (Buenos Aires, Bologna, Firenze, Genova, North Carolina, Pisa, Salerno, Trento, Varese).
Il programma del congresso prevedeva diverse sezioni a tema filosofico, storico, politico, letterario, iconografico, tutte dedicate all'esegesi dell'ottavo canto del Purgatorio, con riferimenti alla Pace di Dante in Lunigiana, ritenuta, dai congressisti di ogni disciplina, esempio locale della Pace Universale auspicata da Dante (quattro secoli prima di Immanuel Kant) nel suo trattato di filosofia "De Monarchia".
La seduta congressuale sull'iconografia di Purgatorio VIII prevedeva due sezioni, dedicate rispettivamente ai codici miniati e alle edizioni a stampa. Chiara Balbarini, dell'Università di Pisa, ha presentato le immagini di preziosi codici miniati, molte delle quali sono poco note perché mai pubblicate; lo scrivente, Mauro Mainardi, ha parlato delle illustrazioni con grafiche d'arte delle edizioni a stampa, dai primi incunaboli a quelle del XX secolo. Nella stessa seduta i congressisti hanno potuto vedere, ed apprezzare in anteprima, le immagini di Purgatorio VIII, degli ex libris di artisti del Duemila, presentati al Concorso Internazionale.
Le celebrazioni si sono concluse il 6 ottobre (giorno anniversario della Pace di Dante) nel Museo dantesco di Mulazzo (MS) con l'inaugurazione della mostra degli ex libris presentati e con la proclamazione dei premiati.
1°) Maria Grazia Guardincerri, perché ha saputo rappresentare, in un'opera d'arte visiva, un'acquaforte e acquatinta (C3+C5), l'esegesi suggerita dai riferimenti al De Monarchia, trattato di filosofia politica di Dante, tradotto dal poeta nella metafora di sublime poesia di Purgatorio VIII.
2°) Paolo Rovegno (premio acquisto), per l'oggettiva interpretazione dello storico evento politico, ben rappresentato da un'esemplare acquaforte e acquatinta a colori, con due lastre (C3+C5/2).
3°) Valerio Mezzetti (premio acquisto), per la presentazione dell'idilliaca tranquillità raggiunta in Val di Magra dopo l'accordo di pace tra i due poteri, e per l'uso magistrale della tradizionale tecnica xilografica con legno di testa (X2).
Nella giornata conclusiva delle cerimonie per il 7° centenario
dantesco si è provveduto all'annullo postale
di francobolli celebrativi.
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