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Titolo: Il Bosco Stregato - Concorso Internazionale Exlibristico
e Brevi Novelle |
Presentazione catalogo exlibristico
Il Bosco Stregato 2007
(pagina a cura di G.N.)
Ricordo che il servizio sulla premiazione con l'elenco dei premiati è qui.
Ecco una breve descrizione del catalogo, a cura di Tommaso Lo Russo e Cristiano Beccaletto. Troviamo una sobria pagina con l'elenco dei soggetti, che hanno contribuito a vario titolo (patrocinio e sponsor). Poi, l'indice.
La presentazione è di Lina e Tommaso Lo Russo. Un testo, intitolato "C'era una volta", di Cristiano Beccaletto (che riproduciamo qui sotto) ci introduce al concorso.
Seguono gli ex libris premiati, quelli segnalati e un'antologia di quelli partecipanti.
Poi c'è spazio per le novelle premiate e segnalate.
Al termine, l'elenco degli artisti partecipanti suddivisi per nazione.

Copertina catalogo "Il Bosco
Stregato" 2007
Riporto di seguito il testo di Cristiano Beccaletto.
Nei primi anni del dopoguerra quando ancora non
c'era la televisione, per non parlare del computer, ai bambini erano
raccontate le favole, solitamente la sera, dopo cena, prima di andare
a dormire.
Abili affabulatori erano soprattutto i nonni che attingevano dalle tradizioni popolari i loro racconti che chiamavano, dalle mie parti (nella pianura padano veneta) ma penso anche in altri luoghi dello stivale: fole, favole. Cosicché nelle sere d'inverno, intorno al camino acceso, oppure in quelle d'estate seduti di fronte ad un rosso tramonto, il nonno raccontava le fole; non erano quelle di Perrault, né quelle dei fratelli Grimm e nemmeno quelle di Andersen, avevano un sapore antico, casereccio, erano sempre le stesse, ma ogni sera veniva svelato qualche nuovo particolare a scapito di altri che venivano dimenticati.
Le fole raccontate dal nonno assumevano così le caratteristiche di una rustica Commedia dell'arte, dove l'improvvisazione e l'invenzione prevalevano sul canovaccio narrativo e dove improbabili personaggi entravano e uscivano dalla scena secondo l'estro dell'affabulatore. Poi si andava a letto lasciando scoperto solo un ciuffo di capelli, nell'attesa che arrivasse il lupo cattivo o il fantomatico mago Carigù. Fortunatamente si era talmente stanchi per le corse e i giochi della giornata ormai passata, che dopo qualche secondo il sonno aveva il sopravvento sulle paure.
C'erano anche i libri di favole scritti con grandi caratteri, dove l'illustrazione aveva il compito di raccontare per quelli che ancora non sapevano leggere. Ma gli album (come li chiamavamo) di favole più ambiti erano quelli che ad ogni girar di pagina svelavano uno spiegamento di colori, di personaggi, di castelli, di prati, monti e nuvole, che si alzavano dal piatto della pagina per assumere le tre dimensioni, un gioco raffinato di pieghe, sovrapposizioni, intagli che al volgere della pagina seguente ritornavano a celarsi nell'album per dar spazio al quadro successivo. Architetture di carta, arte che oggi chiamano pop up.
Che ne sarebbe delle favole, più o meno famose, senza i
nonni affabulatori che di generazione in generazione le
hanno raccontate ai nipoti? Avrebbero avuto successo senza le illustrazioni,
le architetture di carta, il cinema, la danza, il teatro, l'odierna
multimedialità? Le une dipendono dalle altre,
tutto a questo punto fa parte della fola, in modo indissolubile.
L'ex libris potrebbe essere l'eccezione? Certamente
no, Ecco che il ripetere nel tempo una manifestazione, nel nostro
caso un concorso, che vede le favole e l'ex libris insieme protagonisti,
fa in modo che si rinnovi l'alleanza fra la favola e l'arte, fra
il libro e l'ex libris, dando un senso compiuto al Premio
del Bosco Stregato che, anno dopo anno, proporrà
agli artisti nuove favole da interpretare con le loro opere.
Quando di volta in volta vedremo queste opere distese su un tavolo o appese ad una parete o ancora in una pubblicazione, sarà come tornar bambini davanti alle architetture di carta, davanti al camino acceso, con la voce del nonno che racconta... racconta... racconta...
Prima di annoiarvi oltre o farvi addormentare debbo confidarvi che, alla fine, vissero tutti felici e contenti.
Cristiano Beccaletto

Catalogo "Il Bosco Stregato"
2007 - retro di copertina (particolare)
Per saperne di più:
http://www.boscostregato.com/
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