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Titolo: Osai dipingere rose |
Presentazione libro d'arte
'Osai dipingere rose' - Alda Ugolotti Bettati
a cura di G. N.
Ho la possibilità di presentare questo libro di pregevole fattura, tirato in 375 esemplari numerati; i primi 75 esemplari, personalizzati con un’acquaforte per il colophon stampata al torchio da Lidia e Paolo Rovegno e acquerellata dall’artista, sono riservati all’autrice, all’editore, a collezioni pubbliche nazionali e internazionali.
Per le illustrazioni sono state scelte tecniche miste e acquerelli, alcuni dei quali inediti.
Il libro si presenta in un elegante cofanetto
in cartoncino. La rilegatura è in
velluto. Carta Accademia Fabriano. Notevole la
rifinitura in oro dei bordi delle pagine. Da sottolineare
infine che lo sfondo di ogni pagina ha un colore diverso
dall'altro. Detto colore è un ingrandimento, ripetuto,
del colore di fondo di ciascuna illustrazione.

Copertina - "Osai dipingere
rose" - Alda Ugolotti Bettati
Note biografiche di Alda Ugonotti Bettati.
Alda Ugolotti Bettati è nata nel 1920 a Langhirano (PR), dove attualmenta vive e lavora.
Si forma artisticamente e culturalmente a Venezia presso l’Università di Ca’ Foscari e ha ordinato, nel 1963, la sua prima mostra personale, presentata dal pittore Virgilio Guidi (1891-1984).
L'amicizia con Elda Fezzi, maturata nel corso della lunga residenza a Cremona, l'ha sollecitata a partecipare a importanti rassegne d'arte e a esprimersi figurativamente utilizzando le varie tecniche della pittura: l'olio, l'acquerello, la tecnica mista e l'acrilico.
La frequentazione della Scuola Internazionale di grafica di Venezia ha sensibilizzato ulteriormente il suo interesse per l’incisione; le sue prime lastre risalgono al 1968.
Nel corso del tempo ha sviluppato un lavoro grafico puntuale e ricco di sperimentazioni.
Nel 1990 viene pubblicata la sua opera pittorica, curata da Gianni Cavazzini per i tipi de “Il Bulino” di Modena, presentata al il Castello di Torrechiara.
Dopo questa pubblicazione avvia con la casa editrice modenese un rapporto di costante collaborazione, da cui deriverà la pubblicazione di altri due libri figurati, “Il fiore inciso”, presentato alla Biblioteca Estense Universitaria di Modena nel 1995, e la “Via Crucis” per la chiesa dell’Annunciazione di Maria Vergine a Langhirano, Parma (1996).
L’ intero corpo delle opere incisorie realizzate fino al 1996 è stato catalogato e pubblicato nel volume "Alda Ugolotti Bettati. Opera grafica" edito da “Il Bulino” nel 1997, con la presentazione di Roberta Iotti e Francesco Piero Franchi alla Fondazione Magnani Rocca.
Per Alda Ugolotti Bettati l'arte è ragione di vita ed espressione culturale di valore universale; è in questo contesto che vanno valutate le sue mostre, non numerose ma sempre mirate, il suo fervore collezionistico, i frequenti viaggi di studio in occasione delle rassegne d'arte internazionali più importanti, nonché i numerosi interventi di promozione artistica tra i quali spiccano le dieci edizioni della Rassegna Annuale di Langhirano dedicate a Pino e Piero Ugolotti.

"Osai dipingere rose"
- illustrazione di pagina 59
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