Arte en plein air ad Acqui Terme 2007
dalla nostra inviata Stefania Clerici - fotografie di Giancarlo Nicoli
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Acqui Terme. In alto, Natalija Cernetsova nella sala scambi concessa all'AIE dall'organizzazione della Biennale. Al centro, Elena Pontiggia intervistata da Monica Negri di Acqui TV, sotto lo sguardo attento di Giuseppe Avignolo. In basso, Roberto Tonelli accanto al pannello contente la sua opera. |
(...) concorsi e del Museo di Ortona), Stefano Cristiano, Stefano Patrone e Paolo Rovegno. Erano presenti anche i collezionisti Nicola Carlone, Dante Fangaresi, Vittorio Laura, Tommaso Lo Russo, organizzatore del Concorso di ex libris “Il bosco stregato” di Bosia (Cn), Gian Carlo Torre. E infine (per ultimo, ma non ultimo per importanza!) Enzo Pellai, collezionista, curatore di mostre di grafica, responsabile della rivista “L’Ex Libris Italiano”, studioso di lituano per passione e per comunicare con gli artisti di quella terra, membro della giuria della Mostra – Concorso di Ex Libris di Acqui Terme, oltre che autore di un intervento sul catalogo del Premio, dove ci spiega che “il bisogno di benessere, da realizzare con il soccorso dell’acqua, ha indotto l’uomo nel corso dei secoli e in tutte le civiltà a costruire, nei luoghi dotati di fonti ritenute prodigiose, delle ben attrezzate città termali dove, tramontata la liturgia del sacro, oggi si miscela la ricchezza proveniente dalla natura con i loisir della mondanità e della cultura”, proprio come ad Acqui Terme, cittadina nella quale, in occasione del Premio, la natura, con le sue “chiare, fresche e dolci acque”, le bellezze architettoniche e l’arte si sono fuse armonicamente. Dunque non c’è soggetto più adatto per questa cornice: infatti – continua Pellai – “ ‘Acque termali’ è il tema proposto da questa edizione. Occorre premettere che l’ex libris ha un suo specifico linguaggio simbolico, cioè rappresenta i contenuti voluti dal committente non solo attraverso la descrizione percettiva e la connessione logica, ma anche pescando nei laghi sotterranei dell’anima. Nel nostro caso […] questo vuol dire che l’artista dovrà, con la sua opera, permettere l’identificazione del titolare e contemporaneamente esprimere le relazioni che legano la persona, intesa nella sua unità di corpo e di mente, alle forze della natura con immagini che hanno una molteplicità di significati”.
Acqui Terme.Il dott. Giuseppe Avignolo intervistato da Monica Negri di Acqui TV. |
Per questa sezione del Premio i maggiori consensi della giuria sono andati a Ettore Antonini (Italia): nella sua opera Muse termali le lunghe chiome delle stilizzate figure femminili si armonizzano in un felice fluire di ritmi dinamici con le linee sinuose delle acque e delle architetture sullo sfondo. Il secondo premio è stato assegnato ad Andreas Raub (Germania), il cui ex libris H2O “racchiude nella forma di una goccia d’acqua il ciclico nascere, morire e risorgere della vita” (E.Pellai). Il terzo premio è stato assegnato ad Ana Milosavijevic (Serbia) con la sua Postcard.
Acqui Terme.Enzo Pellai conversa amabilmente con la sempre bella Natalija Cernetsova. |
Idealmente, infatti, queste opere d’arte, come le cartoline, collegano una persona che le invia a una che le riceve e le osserva, così gli artisti partecipanti “favoriscono lo scambio interculturale, contribuendo alla promozione dell’immagine della nostra città nel mondo” (dott. Danilo Rapetti, Sindaco di Acqui Terme).
Anche la giuria del Premio è internazionale, con personalità provenienti, oltre che dall’Italia, anche dalla Svizzera e dall’Argentina; dunque, dopo la scelta di 25 opere da parte di questa giuria di accettazione, un’altra popolare ha decretato le vincitrici tra la rosa delle incisioni selezionate, che risultano interessanti anche per segnalare le tendenze artistiche attuali. Dai misteriosi Tre contenitori del vincitore Sandro Bracchitta (Italia), spaziamo alla ricerca cromatica e compositiva di Arichi Yoshito (Giappone), con la sua Lampshade (Premio Speciale Giuria), fino a giungere alle criptiche ed evocative mezzetinte Down and out (Premio Consorzio Brachetto d’Acqui), di Donald Furst (Usa) e Arcane Message II (Premio Acquisto), di Cleo Wilkinson (Australia): sono grafiche che aprono una porta su un mondo dove la realtà non viene gridata, ma solo evocata con l’algida eleganza di un nobile bianco e nero e coi fruscii del chiaro/scuro.
Acqui Terme. Giorgio Frigo, a sinistra, con Paolo Rovegno. |
Infine il Premio Acqui Giovani è stato assegnato a Mari Tashiro (Giappone) per la xilografia Dancing girls che, coi volumi così tondi e giocosi pare proprio riprodurre il ritmo della danza.
E, proprio come in una danza, aspettiamo proiettati verso il futuro la prossima Biennale, ricordando però le parole di Picasso, riportate dalla giurata Elena Pontiggia (storica dell’arte), in un suo intervento sul catalogo del Premio: “Non c’è né passato né futuro in arte. Se un’opera d’arte non vive sempre nel presente non va presa in considerazione. L’arte dei grandi pittori antichi non è un’arte del passato e oggi è più viva che mai”.
Acqui Terme. Foto di sinistra: Giorgio Frigo
con Paolo Rovegno.
Foto di destra: Tommaso Lo Russo in compagnia di Cristiano Beccaletto.
Acqui Terme. Enzo Pellai, a sinistra, con Gian
Carlo Torre.
Acqui Terme. Stefano Patrone con Natalija Cernetsova.
Mauro Mainardi, Margherita Bongiovanni, Stefania Clerici.
Acqui Terme. Monica Negri intervista Natalija
Cernetsova.
Dante Fangaresi, Cristiano Beccaletto e Vittorio Laura tengono salotto
sotto i portici.
Acqui Terme. Monica Negri intervista Giancarlo
Nicoli.
Acqui Terme. Il parterre delle personalità.
Nella foto di destra sono riconoscibili il sindaco di Acqui Terme,
Danilo Rapetti, appena
rieletto al suo secondo mandato, e Giuseppe Avignolo.
Acqui Terme. Il prof. Paolo Bellini tiene lezione.
Nell'altra foto, Ana Milosavijevic riceve il terzo premio sezione
ex libris.
Acqui Terme. Giorgio Frigo premia Andreas Raub.
Nell'altra foto, Adriano Benzi, a sinistra, in posa dopo aver premiato
Ettore Antonini.
Acqui Terme. Da sinistra, il sindaco di Acqui
Terme, Danilo Rapetti, e Giuseppe Avignolo
(a destra) premiano Sandro Bracchitta (al centro).
Ricordiamo che il primo premio vale 5.000,00 euro.
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Stefania Clerici è nata a Como il 21.08.1977
e risiede a Lurago Marinone (CO).
Laureata in Lettere Moderne, insegna al Liceo Classico Statale “A. Volta”,
di Como ed è attiva nell'organizzazione di mostre e conferenze.
Ha ricevuto premi e riconoscimenti a Concorsi letterari nazionali e internazionali;
le sue poesie sono pubblicate nelle raccolte L'addio delle nubi (Ediz.
Poeti nella Società, Napoli, 2002), Oltre, Edizioni Gruppo Fara,
Bergamo, 2005 e Tibidabo, Ediz. Artistiche Il Salotto, Como, 2006.
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