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Notizie e opinioni sul mondo dei libri e dell'ex libris. 2 agosto 2007
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Premio Acqui – VIII Biennale Internazionale per l’Incisione

Arte en plein air ad Acqui Terme 2007

dalla nostra inviata Stefania Clerici - fotografie di Giancarlo Nicoli

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Natalija Cernetsova e Cristiano Beccaletto
Natalija Cernetsova e Cristiano Beccaletto
Acqui Terme. Da sinistra: Natalija
Cernetsova e Cristiano Beccaletto
sotto i portici studiano le opere
in mostra.

Acqui Terme (AL) - Sabato 23 giugno 2007. Respirare l’arte en plein air sotto eleganti portici intonacati di sole non è un sogno di mezza estate o un idillio impressionista, ma una realtà che hanno potuto vivere appassionati d’arte e di grafica, in occasione dell’VIII Biennale Internazionale per l’Incisione di Acqui Terme. Sabato 23 giugno sono state infatti inaugurate le mostre delle opere selezionate per il Premio Acqui e il Concorso di Ex Libris “Acque Termali”.

Come ricorda il dott. Giuseppe Avignolo, Presidente dell’Associazione della Biennale, questa manifestazione (realizzata anche grazie al contributo del Consorzio Brachetto d’Acqui, della Regione Piemonte, della Fondazione CRTO e del Rotary Club di Acqui Terme) “è ormai divenuta un imprescindibile appuntamento […], una prestigiosa occasione di promozione culturale e, per così dire, una vetrina di singolare appeal, passibile di ricadute turistico – economiche di rilievo”. Dal 1983 il Premio annovera la partecipazione di artisti da tutto il mondo e dal ’93 si affianca alle attività del museo della Biennale Internazionale dell’Incisione, che ha sede nel Polo Museale del Comune di Acqui Terme, presso il Castello dei Paleologi.

Visitatori
Visitatori
Acqui Terme. Visitatori si aggirano
intorno ai pannelli espositivi.

Tuttavia, come dicevamo, quest’anno c’è una grande novità rispetto alle precedenti edizioni: l’arte si nutre e s’illumina della luce all’aria aperta, sotto gli eleganti portici di via XX Settembre, situati nel cuore di questa famosa località termale, le cui acque furono celebrate già nell’antichità da Plinio, Seneca e Tacito.

I portici paiono respirare ancora quei profumi di eleganza e violetta delle dame e dei personaggi illustri da “Belle Epoque”, che nel passato li frequentavano come salotti mondani, su cui si affacciavano sontuose dimore e alberghi in stile Liberty. Oppure possiamo gustare le opere del Premio Acqui “in un apparato di ricercato spessore simbolico, che combina ad arte rigore geometrico e casualità, sulla scia di una celebre intuizione baudelairiana” (G.Avignolo) e di un sogno di libertà che richiama i Futuristi, i quali mal sopportavano le biblioteche polverose o i musei: Martinetti concedeva di recarvicisi una volta all’anno, in pellegrinaggio “come si va al Camposanto nel giorno dei morti”, per deporre “un omaggio di fiori davanti alla Gioconda” (F.T.Marinetti). In ogni modo, con questo sistema espositivo, ricordando ancora le parole del dott. Avignolo, “ci sembra che la comunicazione artistica, già di per sé capace di superare gli ostacoli della lingua e della politica, possa più agevolmente esplicarsi e coinvolgere pure quanti non amano o non sogliono frequentare le sale di esposizioni, le gallerie o i musei. Ampliando, per tale via, il pubblico dei suoi fruitori.”.

Margherita Bongiovanni e Giorgio Frigo
Acqui Terme. Sono riconoscibili
Margherita Bongiovanni e
Giorgio Frigo.

Naturalmente sono stati necessari studi e accorgimenti per rendere gradevole l’allestimento e al tempo stesso evitare furti e vandalismi: a tal fine sono state sovrapposte alle opere, per proteggerle, lastre in policarbonato; il progettista, l’architetto Antonio Conte, ha saputo allestire una sapiente macchina espositiva, curata anche nei minimi particolari, come la “disposizione pavimentale di differenti riquadri di moquette, alternativamente di colore antracite e argento: le parti scure sono collocate sotto i pannelli espositivi, quelle di colore argento sono disposte alla base dei piloni. Ne risulta un’eco compositiva” (A.Conte) molto gradevole.

Andreas Raub e Dante Fangaresi
Acqui Terme. Da sinistra: Andreas
Raub e Dante Fangaresi ripresi
nella sala scambi concessa all'AIE
con ingresso dai portici della mostra.

Sotto i portici si sono ritrovati molti artisti e appassionati, anche in occasione dell’incontro di primavera dell’AIE (Associazione Italiana Ex Libris): il dott. Giorgio Frigo, segretario e organizzatore della Mostra - Concorso Ex Libris Acqui Terme, il dott. Mauro Mainardi, presidente dell’AIE, l’artista lettone Natalija Cernetsova (vincitrice della precedente edizione del Premio con l’opera “Bon Voyage” e segnalata nella sezione ex libris di quest’anno) e altri artisti, tra cui Margherita Bongiovanni e Roberto Tonelli (selezionati per la pubblicazione delle loro incisioni sul catalogo e segnalati per la sezione ex libris), Angelo Arrigoni, Pio Carlo Barola (organizzatore della Biennale di grafica ed ex libris di Casale Monferrato), Cristiano Beccaletto (curatore di mostre, ...


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