Verbale della Giuria
(dal comunicato stampa)
La Giuria del Premio “Remo Palmirani 2006 per l’artista”
presieduta da:
Carlo Sanvitale, Presidente di Progetti Farnesiani
e composta da:
Barbara Verì, Presidente del Museo Ex libris
Mediterraneo
Cristiano Beccaletto, Direttore del Museo Ex Libris
Mediterraneo
Giuseppe Mirabella, Studioso e storico dell’ex
libris
Giancarlo Torre, Studioso e storico dell’ex
libris
si è riunita il 17 Maggio alle ore 17.00 per l’assegnazione
del Premio e dei diplomi di merito, con Adriana Invernizzi, segretaria
senza diritto di voto.
Sono pervenute 129 opere di 59 artisti, da 13 nazioni.
Dopo un esame generale i componenti della Giuria prendono atto dell’ottimo
livello qualitativo delle opere da esaminare e stabiliscono i criteri
di giudizio privilegiando i seguenti elementi:
1. La conformità al regolamento. 2. La valutazione artistica
generale. 3. La composizione dell’opera. 4. La personale interpretazione
delle tematiche care a Remo Palmirani. 5. L’originalità
e la raffinatezza nell’uso delle tecniche di incisione e stampa.
6. Il disegno del lettering.
Sono ammesse 122 opere di 53 artisti, da 13 nazioni.
Argentina: Mauricio Schvarzman. Belgio: Martin Baeyens. Germania:
Regina Franke. Italia: Roberta Angiolani, Ettore Antonini, Angelo
Arrigoni, Liliana Bastia Grandi, Luigi Casalino, Mario Cordeglio
Penel, Costante Costantini, Furio de Denaro, Carla Di Pancrazio,
Umberto Giovannini, Lanfranco Lanari, Mariaelisa Leboroni, Raffaello
Lucci, Raffaello Margheri, Bruno Missieri, Maurizio Osti, Nicola
Ottria, Bruno Paglialonga, Francesco Parisi, Stefano Patrone, Toni
Pecoraro, Vincenzo Piazza, Raffaele Porreca, Luigi Ragozzino, Elio
Randazzo, Giacomo Soffiantino, Giovanni Turria, Walter Valentini,
Gianni Verna, Remo Wolf, Alberto Zannoni. Lituania: Augustinas Virgilijus
Burba, Alfonsas Cepauskas, Antanas Kmieliauskas, Mariusz Liugaila.
Lettonia: Natalija Cernetsova. Polonia: Viola Tycz, Czeslaw Wos.
Russia: Yuri Borovitsky, Vladimir Vereschagin, Vladimir Zuev. Repubblica
Ceca: Pavel Hlavaty, Jaroslav Kaiser. Slovacchia: Peter Augustovic,
Dusan Grecner, Marcel Hascic, Peter Kocak. Spagna: Oriol Maria Divì.
Ucraina: Kostantin Kalinovich. Ungheria: Peter Ürmös.
Non ammesse perché non conformi al regolamento o giunte oltre
il termine di tempo, ma comunque presenti in mostra e alcune in
catalogo, 7 opere di 6 artisti. George Sergeev (Ucraina), Graz¹ina
Didelyte (Lituania), Oleg Denysenko (Ucraina) Havasi Tamás
e Zoltan Ven (Ungheria), George Seryeeze.
Superano una prima selezione 24 artisti (Ettore
Antonini, Yuri Borovitsky, Luigi Casalino, Costante Costantini,
Carla Di Pancrazio, Dusan Grecner, Marcel Hascic, Antanas Kmieliauskas,
Lanfranco Lanari, Mariusz Liugaila, Bruno Missieri, Maurizio Osti,
Bruno Paglialonga, Toni Pecoraro, Vincenzo Piazza, Luigi Ragozzino,
Elio Randazzo, Giacomo Soffiantino, Giovanni Turria, Viola Tycz,
Walter Valentini, Vladimir Vereschagin, Czeslaw Wos, Vladimir Zuev).
Sono poi selezionati 13 artisti, numero che corrisponde
ai riconoscimenti disponibili (Ettore Antonini, Yuri Borovitsky,
Luigi Casalino, Marcel Hascic, Antanas Kmieliauskas, Lanfranco Lanari,
Bruno Missieri, Bruno Paglialonga, Toni Pecoraro, Luigi Ragozzino,
Viola Tycz, Walter Valentini, Vladimir Zuev).
Dopo un’ultima valutazione sono scelti 5 artisti (Ettore
Antonini, Yuri Borovitsky, Luigi Casalino, Viola Tycz, Vladimir
Zuev) e, fra questi, la Giuria decide di assegnare ex aequo il “Premio
Remo Palmirani 2006 per l’artista” a:
Viola Tycz – Polonia. Medaglia d’oro
e diploma per l’emblematica e misteriosa rappresentazione
della vita, vista come una naturale e consapevole metamorfosi dell’essere.
Ed inoltre per l’innovativo utilizzo delle tecniche calcografiche
in combinazione fra loro e per il lettering gradevolmente leggero
e raffinato.
Yuri Borovitsky – Russia. Medaglia d’oro e diploma per il modo piacevolmente plastico di raffigurare il tema eros e thanatos, dove l’uomo e la donna, il sole e la luna, la luce e l’ombra, l’inizio e la fine, sono il paradigma dell’esistenza. Ed inoltre per i virtuosismi espressivi e tonali nell’uso della mezzatinta.
È attribuita una segnalazione speciale a:
Ettore Antonini – Italia. Medaglia d’argento
e diploma per la composizione fantastica dell’opera dove la
buona cucina e l’eros sono gradevolmente rappresentati con
l’uso sapiente dell’acquatinta.
Luigi Casalino – Italia. Medaglia d’argento e diploma per l’efficace rivisitazione dureriana, l’invenzione grafica del diavolo-donna e il delicato impiego tonale dell’acquaforte.
Vladimir Zuev – Russia. Medaglia d’argento e diploma per la personale rivisitazione dei “Quattro cavalieri dell’Apocalisse” e la brillante scelta compositiva accompagnata da un raffinato segno grafico.
Ed inoltre:
Medaglia d’argento e diploma a: Marcel Hascic
(Slovacchia), Antanas Kmieliauskas (Lituania),
Lanfranco Lanari (Italia), Bruno Missieri
(Italia), Bruno Paglialonga (Italia), Toni
Pecoraro (Italia), Luigi Ragozzino (Italia),
Walter Valentini (Italia).
Infine, Carlo Sanvitale osserva come nell’archivio
del Museo siano conservate, provenienti dalla donazione di Remo
Palmirani, numerose opere di artisti che non hanno preso parte al
Premio. Preso atto dell’ottimo valore artistico dei fogli
di Yuri Nozdrin, Elena Navikova (Russia); Sergij Ivanov, Oleg Denisenko,
Sergij Hrapov (Ucraina); Vladislav Kaska, Karol Felix, Leo Bednarik
(Slovacchia); Peter Velikov (Bulgaria); la Giuria approva la proposta
del Presidente di proporli in mostra e in catalogo. A questo punto
Carlo Sanvitale suggerisce anche di premiare con
un riconoscimento di Progetti Farnesiani uno fra questi artisti.
La Giuria accoglie e assegna medaglia d’argento e diploma
a Oleg Denysenko (Ucraina).
Al termine dei lavori, visto il regolamento del Premio il quale
prevede che: “Il comitato del Premio si riserva di assegnare,
senza cadenze temporali, un altro riconoscimento denominato “Premio
speciale Remo Palmirani” riservato agli artisti, ai collezionisti,
agli studiosi, valutando la loro attività pluriennale in
favore della conoscenza, della valorizzazione e della divulgazione
dell’ex libris”, Cristiano Beccaletto invita il comitato
del Premio, presente nei componenti della Giuria, a verificare se
esistono i presupposti per esprimere uno o più nominativi.
Dopo una breve analisi, il “Premio speciale Remo Palmirani”
è attribuito a:
Remo Wolf – Italia. Medaglia d’oro
e diploma per la lunga vita dedicata all’arte, alla xilografia
e all’ex libris dove è stato ed è prezioso maestro
ed esempio di vita.
Egisto Bragaglia – Italia. Medaglia d’oro e diploma per l’infaticabile impegno pluriennale nel campo dello studio e della ricerca storica, finalizzato a valorizzare l’ex libris nel suo aspetto più vero e tradizionale.
Il comitato, in relazione al Premio assegnato ad Egisto Bragaglia, si sente di accomunare nel riconoscimento anche la moglie dello studioso, sua instancabile collaboratrice, Signora Teresa Grossi.
Alle ore 20.15 la Giuria termina i lavori e sottoscrive.
Ortona, 17 Maggio 2006
Collegamenti
Museo Ex Libris del Mediterraneo
di Ortona
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