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Notizie e opinioni sul mondo dei libri e dell'ex libris. 10 agosto 2006
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Premio Remo Palmirani 2006 per l'artista

Premio Speciale Remo Palmirani 2006

(dal comunicato stampa)

Premio Speciale Remo Palmirani 2006 a
Remo Wolf
Medaglia d’oro e diploma

Per la lunga vita dedicata all’arte, alla xilografia e all’ex libris dove è stato ed è prezioso maestro ed esempio di vita.

Remo Wolf
Remo Wolf

Remo Wolf (Trento 1912) studia e si forma culturalmente agli Istituti d’Arte di Parma e di Firenze, conseguendo l’abilitazione per l’insegnamento del disegno. Si avvicina alla xilografia, all’acquaforte e all’acquatinta e proprio a Firenze, ancora studente, incontra l’ex libris visitando una mostra di Bruno da Osimo. La sua opera grafica comprende stampe a soggetto libero ed ex libris (ne ha realizzati ad oggi oltre ottocento). Dal 1936 partecipa alle manifestazioni nazionali ed estere, tra cui la XXIII Biennale di Venezia e la III Quadriennale di Roma. Sue opere si trovano presso la Calcografia Nazionale di Roma, il Museo Diocesano e il Museo Nazionale di Trento. Wolf è tra i fondatori dell’Associazione Incisori Veneti, del Circolo culturale Bronzetti di Trento e membro dell’Accademia Italiana del Disegno di Firenze.
Remo Wolf, ancora oggi attivo, dopo un primo approccio (negli anni Trenta) con l’incisione su legno di testa, lasciò i bulini per sgorbie e coltellini e liberò la sua mano sapiente per percorrere le venature del legno di filo, che non costringevano la sua mano e il suo polso al dominio della materia, ma al contrario permettevano di seguire con dolcezza le fibre del legno, fino a plasmarle dando loro forma voluta, sognata, e quindi leggera, fresca, mai banale. L’influenza Mitteleuropea è senza dubbio parte importante nell’arte di Wolf che si è sempre espresso con segni sicuri, vigorosi, talvolta quasi scultorei, ma temperati dall’uso, mai inutile, del colore. In Wolf prevale spesso il racconto autobiografico, come spiegare altrimenti il tema delle sue montagne, le Dolomiti, analizzate fino al piccolo dettaglio di inquadratura e di luce, se non con la quotidiana scoperta del proprio mondo: sempre uguale, sempre diverso? Vi è poi il Wolf che interpreta temi di letteratura, evidenziando una sistematica visitazione dei testi per cogliere i più nascosti particolari narrativi e i caratteri dei personaggi. Quest’amore per la letteratura si può cogliere anche nelle sei opere (libri illustrati e cartelle) dedicate dall’artista a François Villon.

 

Premio Speciale Remo Palmirani 2006 a
EGISTO BRAGAGLIA
Medaglia d’oro e diploma


Per l’infaticabile impegno pluriennale nel campo dello studio e della ricerca storica,
finalizzato a valorizzare l’ex libris nel suo aspetto più vero e tradizionale.

Egisto Bragaglia
Egisto Bragaglia

Egisto Bragaglia è nato a Venezia nel 1916, vive a Bolzano. Dopo un normale percorso scolastico, è assunto a Venezia nel 1933 da un’importante Società nazionale attiva nel commercio siderurgico, nel 1938 è inviato a Bolzano a dirigerne la Filiale. Nel 1946 avvia un’azienda per il commercio di articoli tecnici e utensileria, che porta ad un lusinghiero sviluppo. Dal 1946 al 1966, come vicepresidente della Società Editrice del quotidiano “Alto Adige”, pubblica articoli e cura rubriche. Nel 1948 aderisce ad un Partito laico di centro. Nel 1953 ne assume la responsabilità provinciale e più tardi è chiamato a far parte del Comitato Centrale di Roma. Nel frattempo, dal 1950 al 1970 è presidente dell’Associazione provinciale dei Commercianti e della Sezione Commercio Interno della Camera di Commercio. Nella Consulta Camerale svolge un’intensa attività in seno all’Ufficio Studi. Dal 1972 al 1977 si dedica, con rinnovato entusiasmo, al potenziamento della sua azienda. A 61 anni cede l’attività, nell’intento di parcheggiare nell’atmosfera serena della cultura.
Da allora è vastissima la sua attività editoriale, organizzativa, di conferenziere, di studioso e storico. Per importanza citiamo 182 titoli su argomenti riguardanti l’arte incisa, l’ex libris e l’iconologia fra i quali spiccano la “Bibliografia italiana dell’ex libris” (1986); “L’ex libris italiano dalle origini alla fine dell’Ottocento”, 3 volumi nella collana “Grandi opere” dell’Editrice Bibliografica (1993); “L’ex libris” edito dall’Associazione Italiana Biblioteche nella collana “Enciclopedia tascabile”, destinato al personale delle biblioteche pubbliche.
Nel 1987 fonda con Remo Palmirani l’Accademia dell’Ex Libris. Dal 1994 al 1998 è docente ai corsi biennali di specializzazione per la catalogazione del libro antico, organizzati dal Servizio librario della Provincia autonoma di Trento. È membro del Comitato scientifico della riviste “Grafica d’arte”, “UTZ” edita da Progetti Farnesiani di Ortona e di “Ex Libris”.
Nel luglio del 2003 la FISAE gli assegna il “Certificato d’onore Udo Ivask” per l’alto livello dei contributi dati alla cultura exlibristica.

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