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Notizie e opinioni sul mondo dei libri e dell'ex libris. 8 giugno 2006
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Diario di viaggio

Congresso DEG 2006 - Zwickau, 27 aprile – 1 maggio

di Giancarlo Nicoli

Giovedì 27 aprile 2006

Viaggio di trasferimento da Como a Zwickau. Circa 10 ore in automobile, attraverso Italia, Svizzera, Austria, Germania. In valigia mi son portato appresso anche il dizionario di tedesco, per aiutarmi nelle traduzioni delle parole scritte. Avevo frequentato un corso di tedesco, qualche anno fa, ma ciò che ho appreso non è abbastanza per comunicare (ogni anno torno dal congresso col proposito di imparare la lingua… chissà se quest’anno riuscirò a combinare qualcosa).

 


Duomo di Santa Maria (interno)

Arriviamo in serata all’hotel Holiday Inn. Prima sorpresa: io e mia moglie siamo alloggiati in una camera con due letti separati. Ho protestato immediatamente alla reception, per avere una camera con letto matrimoniale, ma non c’è stato nulla da fare.
L’albergo non ha scale che collegano i vari piani: la scalinata centrale porta dal piano -1 del garage al piano +1, che ospita le sale per conferenza. Per andare oltre, alle camere, c’è solo l’ascensore. È un sistema molto scomodo, specie nei momenti di punta. La sera stessa, poiché volevo scendere in garage e ne avevo già abbastanza di aspettare l’ascensore, ho usato le scale di servizio antincendio e mi sono ritrovato in strada. Il sistema di funzionamento dell’ascensore aggiunge scomodità a scomodità: i piani superiori al primo sono selezionabili solo introducendo la chiave magnetica della camera in un’apposita fessura, in tal modo si abilita la tastiera. Ovviamente, quando l’ascensore è pieno, chi è più lontano alla tastiera deve fare i salti mortali per avvicinarsi alla fessura, introdurre la scheda, schiacciare il bottone giusto, evitare invece di schiacciare i piedi dei malcapitati compagni di sventura. Non c’è bisogno di descrivere le difficoltà che sperimentano con questo sistema le persone anziane; e il cielo sa quante ce n’erano, che partecipavano al congresso.

Venerdì 28 aprile 2006

Ci alziamo con comodo e ci presentiamo in sala per la colazione appena in tempo, poco prima dell’ora di fine del servizio.
Mentre io e mia moglie facciamo colazione, ci accorgiamo che i più incalliti collezionisti avevano già iniziato gli scambi. Tutto questo, qualche ora prima dell’inizio ufficiale del congresso, previsto per le 14.00.
Siamo usciti. Abbiamo trascorso la mattina in giro per il centro città. Pioveva e tirava vento. Moltissimi i tedeschi in giro senza ombrello e senza impermeabile. Si usa così.

 

Per le strade di Zwickau
Per le strade di Zwickau

Zwickau è una cittadina tranquilla, pulita, ordinata.
Nel suo genere, il centro è bello. La nostra prima tappa è stata l’ufficio informazioni, per valutare i musei e l’offerta culturale cittadini. Il personale presente era costituito da tre donne. Molto gentili e disponibili. Una sola aveva un po’ di familiarità con l’inglese (italiano neanche a parlarne). Tutto il materiale informativo a disposizione è in tedesco: evidentemente è una zona non toccata dal turismo straniero. Non c’è molto da visitare; tra le varie possibilità, le più importanti a mio parere sono: la casa-museo di Robert Schumann (nato qui nel 1810), il museo statale di Zwickau (dedicato a usi, costumi, mestieri del passato), il museo dell’automobile August Horch (la casa automobilistica Audi è nata qui), il Duomo di Santa Maria e la Katharinenkirche (chiesa di Santa Caterina). Notevole la produzione di depliant, newsletter, fogli informativi volanti, giornali locali, a testimonianza di una vivace attività culturale (concerti, mostre, teatro, antiquariato, gite fuori porta; in quei giorni era prevista perfino un’esibizione degli Harlem Globetrotters. Noi abbiamo visitato il Duomo dedicato a Santa Maria (ingresso 1,00 euro) e percorso il centro a piedi in lungo e in largo. Comoda la galleria commerciale centrale. È uguale a tante altre presenti nelle città del nord Europa, ed è utile, consente di passeggiare tra i ...

Altre notizie:

Asta in Monaco di Baviera: 21 e 22 giugno 2006 - Arte e Letteratura d'Arte - Dietrich Schneider-Henn

Il profilo storico: Adolfo De Carolis, il Liberty, gli ex libris

Regolamento: Secondo Concorso Internazionale Ex libris - Ankara 2007

L'incontro: Egisto Bragaglia e l’ex libris del bibliofilo

Presentazione libro sugli ex libris: DEG Jahrbuch 2006


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