Presentazione libro sugli ex libris
DEG Jahrbuch 2006
a cura (con traduzioni dall'inglese) di G.N.
Durante il congresso DEG 2006, tenutosi a Zwickau dal 28 al 30 aprile, è stato distribuito (ai soci in regola con il pagamento della quota d’iscrizione annuale) l’ultimo numero del tradizionale volume annuale.
Ci sono numerosi ex libris originali, incollati
sul libro:
1 realizzato da Anton Kaiser (C3,
ca 1910), sul frontespizio;
1 realizzato da Wojciech Jakubowski, Polonia, p. 69 (firmato)
11 di Helmer Fogedgaard, realizzati da artisti diversi, da p. 72
1 realizzato da Ottmar Premstaller, di Christoph Zeckai, p. 73 (firmato)

DEG Jahrbuch 2006, copertina
Sommario:
Introduzione, di Heinz Decker
I saggi presenti in questo annuario si rifanno ai concetti della
vicinanza e della distanza quali motivi degli ex libris. Le proprie
radici sono importanti per le persone. Essere vicini alla propria
casa dà un senso di appartenenza e sicurezza, e garantisce
l'identità. Le cose sconosciute e distanti possono essere
tanto inquietanti quanto affascinanti, possono portare a strategie
impiegate per tenere lontane eventuali disgrazie, ma anche creano
il desiderio di esplorare territori sconosciuti.
Motivi popolari negli ex libris, di Elke Schutt-Kehm
Definendo il concetto di casa e l'attaccamento delle persone alla
proprie radici, l'autore mostra da un certo numero di esempi che
negli ex libris, frequentemente, le attività rurali e i simboli
rivelano la vicinanza ai luoghi natali di ciascuno.
La vicinanza di casa – Le teste dei cavalli come
decorazione sui frontoni, di Anne Büsing
Nel nord della Germania, le teste incrociate dei cavalli usate quali
decorazioni dei frontoni sono punti di riferimento caratteristiche
del paesaggio. L'uso negli ex libris indica il senso di appartenenza
del proprietario a quel paesaggio.
Il Castello di Norimberga sugli ex libris, di Heinz-Joachim
Krause
L'autore segue le tracce delle persone che usano la silhouette dell'antico
Castello di Norimberga sui loro ex libris e mostra la loro vicinanza
alla propria città natale.
Ex libris dalla provincia – Come i bibliofili di
Bad Salzuflen hanno decorato i propri libri, di Stefan Wiesekopsieker
Anche qui, è presentato il filo conduttore dei proprietari
degli ex libris che presentano la città in cui vivono.
Heinrich Hagemeister – Un artista della sua nativo
paesaggio della Germania del Nord, di Horst Sparke
Il bianco e nero negli intagli di questo artista del nord della
Germania, realizzati durante la sua breve vita, confermano la sua
appartenenza alla scuola artistica Worpswede.
Wojciech Jakubowski, di Klaus Rödel
Helmer Fogedgaard, di Klaus Rödel
In questi due brevi articoli, l'autore si sofferma sulla vicinanza
nelle relazioni tra persone e il risultato che questo ha per la
cultura exlibristica.
Il primo articolo e dedicato all'impatto che una lunga e vicina
relazione tra un eccezionale artista e un eccezionale collezionista
ha avuto nel mondo dell'ex libris.
Il secondo articolo prova il significato che l'importante collezionista
danese Helmer Fogedgaard ha avuto nello sviluppo della xilografia
a colori negli ex libris del dopoguerra, col tuo oltrepassare la
"Cortina di Ferro" e col suo incoraggiare e sostenere
gli artisti in particolare quelli dell'Europa dell'Est.
Fede – Guy de Larigaudie, di Christoph Zeckai
L'autore descrive il significato di un ex libris basato su un detto
di Guy de Larigaudie, la cui vita fu caratterizzata dalla vicinanza
a Dio e dal senso di fede risultante da lui.

DEG Jahrbuch 2006, retro di copertina
Tener lontane le disgrazie – Motivi apotropaici negli
ex libris, di Klaus Thoms
Fin da tempi antichi la gente si è sentita minacciata da
poteri magici lontani e ha sviluppato stratagemmi per tener lontane
possibili disgrazie causate da questi.
L'autore rintraccia simboli e riti che affrontano queste arcaiche
paure e trova molti di questi rappresentati sugli ex libris.
Dalla vicinanza alla remota lontananza - mezzi di trasporto
sugli ex libris e grafica applicata, di Birgit Göbel-Stiegler
Per secoli l'uomo si è mosso e ha inventato e perfezionato
molti strumenti che lo aiutassero ad accorciare le distanze.
Attraverso gli ultimi cento anni, le invenzioni dell'uomo lo hanno
aiutato a raggiungere luoghi lontani (automobili, biciclette, navi,
aeroplani, palloni aerostatici), ma sugli ex libris sono stati raffigurati
anche animali e le invenzioni della sua immaginazione quali tappeti
volanti o palle di cannone.
L'articolo offre un sommario comprensivo di numerosi esempi di questo
vasto campo.
Et ignotas animum dimittit in artes – Casa ed esilio,
di Heinz Decker
L'articolo si concentra sulle rappresentazioni del mito di Dedalo
e Icaro nell'ex libris: Dedalo, l'artefice, desideroso di tornare
nell'isola avita, inventa delle ali per scappare dal labirinto che
egli stesso ha costruito per il Minotauro. Durante il volo egli
è costretto a vedere il figlio Icaro che annega, dopo essersi
avvicinato troppo al sole. Gli ex libris scelti enfatizzano diversi
aspetti del mito.
DEG Jahrbuch 2006
Copyright © 2006 Deutsche Exlibris-Gesellschaft e.V., Frankfurt
am Main
In 4°
148 p., ill.
Libro stampato in 500 copie numerate
ISBN 3-925300-36-8
Per ulteriori informazioni:
DEG
(Artifex ha regolarmente acquistato il libro presentato)
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