L'Arte e il Torchio - 3a rassegna internazionale dell'incisione di piccolo formato
La "3a Rassegna Internazionale dell'Incisione di Piccolo Formato" è stata aperta nel pomeriggio,
sempre del 16 marzo.
La mostra, cui gli artisti potevano partecipare esclusivamente dietro invito, ospitata nelle sale
del Museo Civico "Ala Ponzone" di Cremona, presenta 243 incisioni recenti di 122 artisti segnalatisi
per la qualità e l'originalità dell'opera grafica, provenienti da 53 nazioni.
Ogni artista (tranne uno) invitato è presente con due opere a tema libero, del formato massimo di 25x35 cm,
non antecedenti il 1996, realizzate esclusivamente con tecniche calcografiche (bulino, puntasecca, acquaforte,
acquatinta, ceramolle, maniera nera, carborundum, ecc.) o a rilievo (xilografia, linoleografia).
I visitatori sono stati accompagnati attraverso le suggestive sale del Museo Civico, fino ad
arrivare nella sala più capiente, appositamente allestita per l'inaugurazione.
Hanno preso la parola, tra gli altri, Angelo Rescaglio, presidente dell'ADAFA; Paolo Bodini,
sindaco di Cremona, e il prof. Dino Formaggio, presidente del comitato scientifico della manifestazione,
che ha tenuto una sorta di lezione universitaria sulla figura dell'incisore, conclusasi con
un lungo applauso da parte del folto pubblico presente.
Nella foto, a sinistra, il prof. Angelo Rescaglio; e il dr. Paolo Bodini.
Il comitato scientifico (e commissione inviti) della mostra era composto da: Dino Formaggio (filosofo
dell'arte e professore emerito dell'Università di Milano), presidente; Witold Skulicz (presidente International
Print Triennal Society, Cracovia); Leon Zalkrajsek (artista, Lubiana); Mario Balestreri (incisore);
Sergio Tarquinio (incisore); Mauro Mainardi (presidente Associazione Italiana Ex libris);
Vladimiro Elvieri (ideatore e curatore della rassegna).
Siamo poi stati allietati da un concerto, tenuto dall'Orchestra della Civica Monteverdi, diretta dal
M° Mauro Moruzzi.
In programma: Concerto in Sol magg. per viola, archi e basso continuo, di G. Ph. Telemann; e
Concerto in La min. per due violini, archi e basso continuo, di A. Vivaldi - scelta, quest'ultima,
che ha lasciato perplessi molti (il La min. è una tonalità "triste", perché mai si è scelto di
chiudere un concerto con tale esecuzione?), ma le perplessità sono state fugate dalla scelta del
"bis": l'Inno alla Gioia di Beethoven.
Nella seconda foto vediamo una parte del pubblico presente.

Al termine, ci siamo trasferiti nella sala che accoglie la mostra, finalmente a vedere le opere
esposte. Esse sono tutte riprodotte sul catalogo.
Almeno un'opera per artista rimarrà di proprietà dell'ADAFA, e farà parte della Collezione internazionale
della grafica, ordinata presso il Gabinetto delle Stampe del Museo civico di Cremona, a disposizione
di appassionati e studiosi dell'arte a stampa originale.
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per altre informazioni.
Artifex ringrazia di cuore Vladimiro Elvieri per l'assistenza prestata;
le fotografie sono © e sono una cortesia dell'organizzazione.
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