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Inpressioni, numero 8, anno 4, autunno 2013


È giunto in redazione da pochi giorni il nuovo numero della rivista “inPRESSIONI”, colloquia graphica et exlibristica, anno 4, numero 8, autunno 2013.

Cliccando sul link di seguito si visualizza l’elenco completo dei post riguardanti la rivista inPRESSIONI”.

InPressioni, colloquia graphica et exlibristica, numero 8, copertina.

InPressioni, colloquia graphica et exlibristica, numero 8, copertina.

Di seguito il testo dell’introduzione, di Gian Carlo Torre:

“Bisogna incidere, andare fino in fondo”

Ci ha lasciati il 17 luglio Giorgio Trentin, ultimo rappresentante della famiglia di Silvio Trentin, una delle storiche famiglie italiane in prima fila contro il fascismo; dopo il volontario esilio francese (1926-1943), ove collaborò con il padre nelle relazioni con gli esuli antifascisti, rientrò in Italia nel settembre 1943 e partecipò all’organizzazione della resistenza in Veneto. Fu il fondamentale punto di riferimento della ricerca incisoria maturata nel nostro Paese nel dopoguerra. Testimonianza della sua opera di studioso, e del suo grande impegno civile e sociale nel sostegno dell’incisione, sono le centinaia di mostre promosse, organizzate e realizzate in Italia e all’estero nell’arco di più di 50 anni di attività: fondamentali le Biennali dell’Incisione Italiana curate a Venezia dal 1955 al 1968. Ricordo la mostra di Guido Balsamo Stella a Bassano del Grappa (ottobre ’87 / gennaio ’88) in collaborazione con il Gabinetto Nazionale delle Stampe di Roma, tra le 121 opere incise figuravano 56 ex libris. Nel 1952, unitamente a Tranquillo Marangoni e Virgilio Tramontin, in primo luogo e poi subito dopo con Giovanni Giuliani, Giovanni Barbisan, Mario Dinon, Remo Wolf, Neri Pozza, Tono Zancanaro e Livio Bianchi Barriviera fondò l’ “Associazione degli Incisori Veneti” che, per la dinamicità, l’intensità e la profondità dell’impegno culturale è stata fondamentale nella rinascita, nella difesa e nella valorizzazione dell’arte incisoria italiana conempranea.

Persona ed intellettuale di rara eccellenza umana, culturale e politica fu protagonista della scena culturale veneziana, erede della laicità culturale della Serenissima Repubblica, italiana ed internazionale; fu per decenni anima instancabile della Fondazione Bevilacqua La Masa, e degli studi, e delle ricerche sull’universo dell’incisione che per lui non ebbe mai confini. Legato all’Accademia di Belle Arti di Venezia, intesa come punto di riferimento ove ha insegnato e svolto attività di ricerca, fu il massimo esperto dell’arte incisoria in Italia. In continuazione ci ha indicato come il foglio inciso sia in grado di trasmettere e comunicare messaggi di ricerca, di lavoro, di sperimentazione, di emozione, di interpretazione e di istanze profonde di cultura e libertà.

Gian Carlo Torre

 

In redazione: Gian Carlo Torre, Marco Picasso, Priamo Pedrazzoli, Carlotta Giardini

Grafica: Giovanni Daprà, Ester Crisanti (www.lares.it)

Web: Renato Gelforte

Traduzione: Barbara Raineri (inglese), Tamara Osler-Schweers (tedesco)

Organizzazione: Bruno Zani, Elio Osler, Luigi Lanfossi

Sommario:

  • Mimmo Guelfi, Xilografo e Editore
  • Dai legni di Anatoly Ivanovich Kalaschnicov
  • Ettore Antonini incontra l’ex libris
  • Il teatro dei burattini
  • La “piccola grafica” a tema montano
  • AIE – Associazione Italiana Ex Libris
  • Eventi Culturali – Cultural Events

 

Info: http://graficainsieme.ning.com/

(Artifex ha ricevuto in omaggio la rivista presentata)

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