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Posta: Paolo Petrò con Emily Dickinson.


Caro Giancarlo,

dopo averle mandato il leporello con la poesia di Emily Dickinson, tornato dalle vacanze ho  sottoposto la cosa a un libraio di Brescia per poterlo pubblicizzare  in vetrina.

Sono rimasto di stucco quando mi ha chiesto se avevo pagato i diritti alla casa editrice che detiene i diritti delle poesie di E.D.

Io ho fatto il tutto, da solo, pensando che autori di un certo periodo  fossero “liberi” da diritti; questo mi blocca nell’esporre, in luoghi  pubblici, il libretto; vorrei chiedere a un esperto come lei se questo corrisponde a verità e se potrei incorrere in sanzioni, anche se  in effetti io vendo la mia opera, non la poesia.

Paolo Petrò

 

Caro Paolo,

la signora Emily Dickinson è morta (pace all’anima sua) nel 1886. Le sue opere sono ormai da tempo di pubblico dominio. Quindi, da questo punto di vista, può dormire sonni tranquilli.

Diverso è il caso delle traduzioni. Quel professionista-autore che traducesse oggi un’opera di E.D., attualizzandola (cioè scrivendo una traduzione contraddistinta da creatività. Questa non si identifica né con la novità, né con il valore, ma con la personalità, l’individualità), avrebbe diritto alla corresponsione del diritto d’autore (vedere qui). Il fatto che lei venda la sua opera e non la poesia non ha alcuna rilevanza. La poesia c’è ed è inserita in un prodotto in vendita.

Non sono un legale, ma in questo caso non vedo problemi, perché si tratta di quattro righe: mi domando chi avrebbe il coraggio di piantare grane per così poco. Poi ho trovato la poesia in oggetto sul web, già riprodotta: http://eglerghinato.blogspot.com/2008/12/passi-recenti.html. Dovrebbero far storie a tutti coloro che hanno riprodotto questa poesia.

Inoltre ho trovato il sito web di Giuseppe Ierolli: The Complete Poems of (Tutte le poesie di) Emily Dickinson. Questa persona ha (ri)tradotto l’opera completa di E.D. e l’ha messa gratuitamente a disposizione sul web.

Insomma: fossi in lei dormirei tranquillo.

Se posso permettermi un consiglio: casomai la prossima volta citi la fonte delle opere riprodotte.

Cari saluti,

Giancarlo Nicoli

Note:

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Emily Dickinson

Una poesia di Emily Dickinson e un’acquaforte-puntasecca di Paolo Petrò.

Una poesia di Emily Dickinson e un'acquaforte-puntasecca di Paolo Petrò

Una poesia di Emily Dickinson e un'acquaforte-puntasecca di Paolo Petrò.

Questo leporello, composto da una poesia di Emily Dickinson e da un’acquaforte-puntasecca su rame, originale di Paolo Petrò, è stato tirato dall’Artista in 40 esemplari, più X prove d’Artista a disposizione dell’autore, su torchio a mano e carta Fabriano Rosaspina. La pubblicazione è stata edita nell’anno 2011.

(Artifex ha ricevuto una copia omaggio della pubblicazione presentata)

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