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30 anni per la grafica. Pino Lo Russo.


Giaceva da mesi, sotto una montagna di carte arretrate da sbrigare, il Taccuino di lavoro n. 17, pubblicato dalla Fondazione Italo Zetti. Il testo è dello stesso Pino Lo Russo.

L’agile volumetto, 24 pagine in formato A5, a colori, contiene un ricordo autobiografico di Giuseppe Lo Russo, corredato da fotografie e immagini che rimandano alla carriera di esperto di tecniche di stampa, restauro della carta e del libro, conservatore e direttore nell’Istituto Nazionale per la Grafica di Roma.

Taccuini di lavoro, n° 17, 30 anni per la grafica, Pino Lo Russo, copertina.

Riproduco di seguito l’incipit:

Nell’epoca della dinastia Song, in Cina era consuetudine che per i primi compleanni si ponessero intorno ai bambini festeggiati diversi oggetti.

A seconda di cosa sceglievano si traevano pronostici sulle loro future inclinazioni. Tra i tanti oggetti non mancavano libri con testo e immagini stampati xilograficamente.

Nella mia infanzia, vissuta a contatto con la natura in un paesino montano dell’Irpinia, i rari libri e le immagini che ebbi fra le mani furono il complemento fantastico alla ricchezza delle forme di vita rurale con le quali stavamo a contatto. In particolare un libro mi attrasse per la bellezza della copertina e delle tante immagini che lo illustravano: il Schülerkalender mein Freund ossia “Il calendario dello scolaro, mio amico”, un almanacco scolastico svizzero per l’anno 1949.

Mio padre era emigrante in Svizzera e ritornava a casa in occasione delle festività natalizie e per i lavori agricoli della stagione estiva. Al suo arrivo era una festa, anche per le curiosità, gli oggetti che ci portava; tra di essi, lo splendido almanacco che conservo tuttora.

Ebbene, la credenza cinese si è avverata. Per caso e per scelta, gli interessi verso i quali mi sono indirizzato da adulto gradualmente mi hanno portato a formare le mie competenze e a svolgere la mia attività nel campo delle tecniche di stampa: xilografia, calcografia, litografia e nel restauro della carta e del libro; attività che svolgo regolarmente nell’Istituto Nazionale per la Grafica di Roma, e per diletto anche nel tempo libero. …

Tra le numerose immagini, che corredano il Taccuino, ho scelto la fotografia che ritrae Pino Lo Russo mentre sfoglia un libro nel suo ambiente di lavoro.

Dai Taccuini di lavoro, n° 17, Fondazione Italo Zetti: Pino Lo Russo fotografato mentre foglia un libro.

Dai Taccuini di lavoro, n° 17, Fondazione Italo Zetti: Pino Lo Russo fotografato mentre foglia un libro.

Fondazione Italo Zetti
Sede Legale: Viale Sabotino, 15 – 20135 Milano
Sede Operativa: Via Gerolamo Cantelli, 7 – 43121 Parma
Bianca Maria Zetti Ugolotti (Presidente)
info@fondazioneitalozetti.it

(Artifex ha ricevuto una copia omaggio della pubblicazione presentata)

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