Tutto quanto fa ex libris
Random header image... Refresh for more!
Pubblicità

Un ricordo. L'esoterismo e commenti.


Si ricorda che – per ciascun numero della rivista “L’ex libris italiano” – Artifex pubblica di solito l’indice, l’editoriale del Presidente, un articolo a scelta tra quelli presenti sulla rivista. Del numero corrente abbiamo pubblicato l’indice. Di seguito riproduciamo l’editoriale del Presidente. Si prega di cliccare il tag AIE per leggere tutti gli articoli che la riguardano.

di Mauro Mainardi

È doveroso iniziare, anche questa volta, con un triste ricordo, quello di Maria Adriana Gai, scomparsa il 29 settembre scorso. Era socia AIE da sempre. Negli ultimi anni del secolo scorso le è stata conferita la qualifica di socia onoraria.

Egisto Bragaglia, che chiamava l’artista “La mia brava coscritta” (classe 1915!). l’ha posta nell’elenco dei “Promotori italiani dell’Ex libris del Novecento”, sia per le sue creazioni artistiche, sia per l’attività promozionale associativa degli incisori italiani di ex libris, prima della nascita della nostra associazione che iscrive sia artisti sia collezionisti.

Margherita Bongiovanni, allieva prediletta e devota amica, ha presentato l’artista scomparsa nel secondo numero di questa rivista del 2007, le è tata vicina negli ultimi anni e soprattutto nei giorni della breve malattia finale. Ora, nella sezione in primo piano, la ricorda, commossa, in nome di tutti gli allievi e dei nostri associati.

Gli artisti Maria Corte e Maurizio Boiani, presentati nella sezione le opere e gli autori, oltre che essere nostri soci, lo sono anche dell’ALI (Associazione Liberi Incisori), che continua l’attività dell’AIER (associazione Incisori Emiliani Romagnoli), disciolta nel 2008, escludendo anche nella denominazione il limite regionalistico.

Alcuni nostri associati sono componenti del Consiglio Direttivo della nuova associazione e collaborano alla sua attività editoriale, di alto livello e favorevolmente recensita anche in precedenti numeri di questa rivista. Come presidente dell’AIE ho partecipato più volte alle manifestazioni espositive di questo gruppo, a Bologna (ove ha sede) e a Grizzane Morandi.

Per quanto riguarda le tematiche segnalo il dotto articolo di Nicola Ottria sull’Esoterismo negli ex libris. L’autore è uno studioso di queste tematiche, come dimostra l’esteso numero delle note bibliografiche elencate, che saranno certo utile fonte di riferimento per chi volesse ulteriormente approfondire la ricerca.

A me ha già dato l’occasione di scrivere una breve nota redazionale su uno degli ex libris descritti nel testo e pubblicato in prima pagina di copertina.

La partecipazione dell’AIE ai più importanti congressi exlibristici (l’internazionale della FISAE e il nazionale tedesco della DEG) è stata anche quest’anno di buon rilievo, secondo i dati statistici, quali le percentuali di presenze per nazione, segnalata dagli organizzatori.

Del congresso FISAE i Istambul scrive Nicola Carlone nella sezione in primo piano; di quello tedesco di Erkner/Berlino si dà notizia nella sezione notizie dell’Associazione.

In questo numero della rivista non ho lasciato spazi per alcune sezioni solitamente trattate (recensioni di libri, cataloghi, riviste e segnalazione di grafiche donate). Altre sezioni sono state trattate in modo incompleto (notizie sulle promozioni dell’associazione e degli associati).

Spero proprio che la prossima assemblea elettorale, in programma nel prossimo dicembre, esprima un Consiglio Direttivo capace di stimolare tanti soci alla collaborazione con il Presidente (chiunque sia) alla stesura della nostra rivista.

Anche per questa piccola cosa vale il detto popolare: chi fa (…anche poco), qualche volta sbaglia, chi fa niente, non sbaglia mai. Personalmente posso dire che il non far niente non è mai entrato nel mio modus vivendi, professionale dell’arte medica del passato ormai lontano, di diporto nell’aurea età del pensionismo, la più libera ed impegnativa delle professioni.

 

Pubblicità