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Vincitori Concorso Internazionale Il Bosco stregato 2009


Il testo è di Tommaso Lo Russo

Può capitare che un piccolo paese di nemmeno 200 anime veda nascere nel suo territorio un’associazione che dà vita ad un concorso internazionale a cui partecipano per la sola sezione Ex Libris oltre duecento artisti di provenienza da ogni parte del mondo.

Nell’epoca di Internet le notizie volano nella rete  e sia perché il Concorso “Il Bosco Stregato” è “come le piante che attecchiscono bene ovunque la terra sia buona” e il terreno di coltura sono i tanti Paesi, sparsi in ogni parte del mondo, dove la notizia del Premio arriva e si diffonde.

Sembrerebbe impossibile, ma sono pervenute opere oltre che dall’Italia, da Argentina, Armenia, Bielorussia, Brasile, Estonia, Lituania, Giappone, Germania, Grecia, Israele, Russia e tante altre nazioni. Questa è la riprova che  c’è sempre attesa per ogni nuova edizione e che si è creato un legame di fiducia sulla serietà del concorso e dei suoi organizzatori.

A riprova di questo, un tema un po’ difficile come “ il dio Tammuz”, non ha scoraggiato i partecipanti.

A questo punto la domanda che sorge spontanea è: chi era “ il dio Tammuz”?
Se la domanda è facile non lo sono altrettanto le risposte che potrebbero essere più di una!
È facile sostenere che era un dio minore, ma qualche confusione nasce già nel datarne l’epoca e la provenienza: babilonese o forse sumero.

Quindi se Tammuz (Dammuz) era sumerico, come sembra più probabile, avrebbe oltre cinquemila anni e nascerebbe il giorno del Solstizio d’Inverno, vale a dire il 21 dicembre. Salta quindi  subito agli occhi una prima analogia; mentre l’Associazione “Solstizio d’Estate” (che bandisce il concorso “il Bosco Stregato”) celebra la sua nascita il giorno più lungo dell’anno, Tammuz sarebbe invece nato in quello più corto.

Parlare di Tammuz, però senza fare riferimenti alla sua sposa Istar ( la dea della giovinezza) non è possibile. L’amore della dea per il suo sposo era tale che quando Tammuz, investito da un cinghiale muore, la bella Istar scende negli inferi per reclamare il suo sposo. Ci può essere amore più grande?

Nella nostra epoca piena di arrivisti, di gente che crede solo al dio denaro Tammuz potrebbero essere un esempio di dedizione e di fedeltà.
Eppure Tammuz e Istar non sono solo amore reciproco, sono anche il segno delle stagioni che cambiano e l’inverno che insegue la primavera, così come la notte rincorre  il giorno e viceversa.

Poiché il tema del dio Tammuz era libero ogni concorrente ha renterpretato Tammuz a modo suo dalla vincitrice del primo premio a quelle della Scuola GB. Gandino che hanno partecipato sia nella sezione Brevi Novelle e sia nella sezione exlibristica.

Veniamo alla sezione grafica, sono arrivate opere per la sola sezione Ex Libris da oltre 200 artisti (già affermati oppure che lo saranno domani) e nel rispetto delle politiche di “genere” contiamo 105 donne.

Il livello, già alto delle precedenti edizioni, è salito ed è diventato particolarmente arduo escludere opere non per carenza di qualità, ma per fare i “conti” con le risorse che sono limitate e non permettono di premiare tutti quelli che veramente  avrebbero meritato inserendo molti più artisti in catalogo e designando addirittura più vincitori nella sezione novelle.

Veniamo ora alle sofferte decisioni della Giuria.

Sezione Ex Libris inediti “ Il dio TAMMUZ”

Primo classificato Josef Werner (Germania), Secondo classificato Luigi Casalino (Italia),Terzo classificato Pavel Hlavaty (Repubblica Ceca), Quarto classificato Hayk Grigoryan (Armenia)

Segnalati: Tijana Kojic (Serbia), Andrea De Simeis (Italia), Luciana Caravella (Italia), Klaus Sperling (Germania), Maurizia Marini (Italia), Paolo Rovegno (Italia), Marian Trutulescu (Romania), Alena Piatrouskaya (Bielorussia), Narciso Dall’Orto (Italia), Rosario Amato (Italia), Elisabetta Bevilacqua (Italia), Teresa Colla (Italia), Nubia Ozzi (Italia),Tatsiana Rzhevskaya (Bielorussia), Jüri Orlov (Estonia), Roberta Pancera (Italia), Ruslan Agirba (Ucraina), Sara Veneri (Italia), Carlo Iacomucci (Italia), Federica Fiorenzani (Italia), Margherita Bongiovanni (Italia),Elisa Boccedi (Italia).

Sezione Editi SACRO-PROFANO

Primo classificato Paolo Rovegno (Italia), Secondo classificato Valerio Mezzetti (Italia),Terzo Classificato Viola Tycz (Polonia).

Sezione Scuole

Istituto Statale d’Arte F. Russoli – Pisa

Niccolò Bianchi, Katerina Ladom, Natascia Ceccanti, Lisa Saudino, Ymeri Gladiola,
Giulia Priami Premio Speciale della Giuria.

Scuola Passoni – Chieri

Elisa Raverino, Jona Cuka, Camilla Manca, Fabiana Cirone

Liceo G. Giolitti – G. B. Gandino – Bra

Riccardo Mollo, Valentina Cane, Martina Marini, Michela Alberto, Lucrezia Ravera.

Le premiazioni avverranno come di consueto la prima domenica di settembre che questa volta capita il 6 nell’ambito di una kermesse in onore di vincitori e appassionati.
Il Concorso aderisce al Progetto  “Ottobre”, piovono libri: i luoghi della lettura” promosso dall’Istituto per il Libro in collaborazione con la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, l’Unione delle Province d’Italia e l’Associazione Comuni italiani
L’ingresso è  libero
Per maggiori informazioni
info@boscostregato.com
www.boscostregato.com

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